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22 anni fa veniva ucciso Beppe Alfano. Sonia “trucidato dalla mafia in totale isolamento”

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Barcellona – 
In occasione del 22° anniversario dell’uccisione del giornalista Beppe Alfano, saranno gli studenti i protagonisti di un confronto con Sonia Alfano, già presidente della commissione europea antimafia, che sarà presente ad una iniziativa organizzata presso l’aula magna del Liceo Classico “Luigi Valli”.

Sarà l’occasione per i ragazzi che frequentano il quinto anno del Liceo Scientifico “Enrico Medi” e del Liceo Classico “Luigi Valli” di conoscere la figura del giornalista della “Sicilia”, ucciso in un agguato di stampo mafioso in via Marconi la sera dell’8 gennaio 1993, attraverso i racconti ed i ricordi della figlia.

Ed è la stessa Sonia Alfano a postare questa mattina sulla sua pagina facebook un messaggio che non nascondo amarezza. “Oggi dopo 22 anni, poco è cambiato per noi famigliari. Stesso dolore, stesso senso di vuoto, stessa rabbia e soprattutto stessa solitudine. In questi anni abbiamo visto di tutto alle commemorazioni in memoria di mio padre: tantissimi hanno fatto la loro passerella e non solo politici. Molti famigliari di vittime innocenti della mafia sono venuti solo per poter parlare dei loro morti e fare qualche intervista. Spesso nei loro interventi non hanno mai menzionato l’unico nome che almeno quel giorno doveva essere pronunciato, quello di Beppe Alfano. Oggi, visto e considerato che la mia famiglia ha voluto solo un ricordo in forma privata, vorrei che la coerenza albergasse nelle menti di coloro. Non è polemica, sto solo dicendo cone la mia famiglia vive questa giornata. Fate a meno di sterili pensieri e della cattiveria che pensate sia rimasta nascosta tra i vostri pettegolezzi, e continuate ad ignorare la memoria di mio padre. A tutti coloro che oggi scrivono, giustamente, un pensiero sulla strage in Francia menzionando la libertà di stampa, vorrei ricordassero che proprio oggi ricorre il 22 esimo anniversario di un giornalista trucidato in Sicilia dalla mafia, e non solo, per aver fatto in totale isolamento il suo dovere, BEPPE ALFANO!”

Non ci saranno quindi magistrati, avvocati o giornalisti che in tanti modi hanno narrato e analizzato le vicende legate ad Alfano ed alla sua tragica morte, ma la figlia Sonia, che oggi 8 gennaio 2015 alle 11 incontrerà i ragazzi, accogliendo l’invito della dirigente Domenica Pipitò e dell’Amministrazione comunale di Palazzo Longano, che ha sostenuto l’iniziativa con l’assessore alla Pubblica Istruzione Raffaella Campo. Al dibattito sarà presente anche il sindaco Maria Teresa Collica, mentre nel pomeriggio si terrà la consueta messa di suffragio presso il Duomo di Santa Maria Assunta a Pozzo di Gotto e subito dopo la deposizione di una corona d’alloro in via Marconi sulla lapide che ricorda la tragica esecuzione del giornalista, per la quale è stata emessa un condanna definitiva nei confronti dell’esecutore materiale Antonino Merlino e del mandante Giuseppe Gullotti. Le ultime rivelazione dei collaboratori di giustizia sembrano comunque far emergere nuovi scenari, che potranno dare ulteriori risposte alle tante domande che soprattutto i familiari si sono posti sul movente che armò la mano del killer.

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