10893568_10205984931406580_1435244066_n

I “Beddi” nel concerto di Natale

10893568_10205984931406580_1435244066_n

Frazzanò – Grande successo per il concerto dei “Beddi”, Musicanti di Sicilia, tenutosi ieri sera presso la Chiesa Maria SS. Annunziata di Frazzanò. Lo spettacolo rappresentato è stato “E falla bella la ninnaredda, Canti e cunti del Natale siciliano” ed è stato organizzato nell’ambito del progetto “Nebrodi Albergo Diffuso” (in tutti i dieci paesi interessati dall’ospitalità diffusa si sono svolte diverse manifestazioni), con l’obiettivo di promuovere la musica folk e popolare, la tradizione e gli antichi sapori. Inoltre il concerto viene anche considerato come il primo appuntamento targato “Frazzanò Folk Fest”, che sarà seguito poi da altre serate che convergeranno nel vero e proprio festival dal 22 al 26 Luglio 2015.

Il programma presentato è stato caratterizzato da canti tradizionali natalizi; tra i brani eseguiti “Cunto a l’Annunciazioni”, “Diu vi manna l’ambasciata”, “A ciaramedda”, “Quannu nascisti tu”, “La notti di Natali”, “Lu zuccu di Natali” . Sono tutte canzoni che ricostruiscono la natività, la nascita del bambino Gesù, che è uno dei misteri della fede più affascinanti e appassionanti della storia delle religioni. Infatti la natività non è una storia sola, è un intreccio di storie, di esistenze, di miti, di personaggi, di racconti, di protagonisti: la Madonna, San Giuseppe, l’Arcangelo Gabriele, l’Imperatore, i Re Magi, San Giovanni, i pastori. La rappresentazione dei “Beddi” ha preso spunto dalla convinzione che il Natale sia soprattutto l’occasione, per riscoprire il valore della famiglia e delle proprie radici. I musicisti si sono posti come cantori della tradizione, recuperando testi e musiche di un passato che non deve essere dimenticato e che, depositario della memoria, viene proposto in maniera coinvolgente e moderna. I “Beddi” hanno deliziato il pubblico, unendo le parti recitate alla musica e seguendo un filo conduttore, quello delle antiche tradizioni siciliane legate alla novena di Natale; inoltre si sono dedicati anche alla lettura recitata di scritti inediti, in un vortice di emozioni che fa riferimento al senso comunitario della nostra terra.

Il concerto ha confermato le qualità individuali dei quattro componenti: Mimì Sterrantino (voce, chitarre, mandolino, armonica); Davide Urso, in arte “Tamburo di Aci” (voce, tamburi a cornice, mandolino, chitarra battente); Giampaolo Nunzio (voce, organetto, zampogna, friscalettu e fiati); Pier Paolo Alberghini (contrabbasso). I musicisti hanno usato gli strumenti della tradizione musicale isolana, tra gli altri la zampogna, il marranzano, il tamburello, e non escludono la scoperta di nuove melodie.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close