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Città di Sant’Agata torna alla vittoria, Milazzo corsaro

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Sant’Agata Militello – Giornata diciassette per le compagini messinesi impegnate nei campionati di eccellenza e promozione. Il Milazzo, secondo, vince 3-2 in casa del Vittoria ed insieme a Siracusa e Scordia fa il vuoto rispetto al resto della classifica. A segno Camarda e due volte Venuti. L’Igea Virtus, invece, raccoglie un nuovo pareggio all’esordio di mister Raffaele, bloccato 2-2 dal Modica. Barcellonesi in vantaggio due volte con le reti di Ravidà e Serraino.

In promozione solo tre gare, visti gli anticipi, con la nuova Stefanese che raccoglie un pareggio in casa col Merì. Barberi replica alla rete del vantaggio meriense, siglata da Lucio Ruggeri al 75′. Il Mistretta è corsaro, in rimonta, in casa della Mamertina, grazie alla rete di Craccò dopo quelle di Onofaro e Paone. Quinta vittoria invece per il Sant’Agata di Militello, che rifila un 3-1 all’Iniziativa San Piero Patti. Di questa gara riportiamo il servizio.

Riuscita l’operazione sorpasso del Città di Sant’Agata di Militello, che, ai danni dell’Iniziativa, regala a mister Cambria il suo primo successo in otto gare alla guida dei rossoazzurri. Due reti nel primo tempo ed un cartellino rosso per il 10 contro 10 garantiscono infatti ai padroni di casa una gara in discesa, interrottasi più volte a causa di trasversali proteste per la direzione di gara.

Dopo 7 minuti di gioco la gara registra la sua prima occasione con Marandano, che si inserisce in un controllo della difesa sampietrina e, recuperata palla, serve orizzontalmente Iuculano, bloccato per off-side. L’esterno ex Castelbuono torna allora  protagonista poco più tardi ed avanzando in una azione solitaria si accentra concludendo sul primo palo. Il compagno Truglio distrurba il tiro e la palla si perde sul fondo. La reazione giallorossa non si fa attendere ulteriormente ed arriva con un assedio all’area casalinga lungo 3 minuti. Al 15’ Masi avanza sulla fascia e con il proprio cross trova Cappadona a tenere in gioco sul fondo. L’attaccante trattiene senza trovare una conclusione e guadagna una punizione dalla lunetta. Alla conclusione Spinella prova direttamente e guadagna due corner consecutivi che non sortiscono nessun effetto.  Sventato il pericolo il Sant’Agata torna pericoloso e trova già al 19’ la rete del vantaggio. Truglio raggiunge l’area appostandosi sul cross-assist nato da punizione a centrocampo, viene chiuso tra due difensori e batte con un azzeccato colpo di testa il portiere Arasi in uscita. L’Iniziativa si getta in avanti da subito  ed al 25’ realizza la rete del pareggio, annullato per una segnalazione dell’assistente, su una delle punizioni guadagnate da Bucca. Germanò batte infatti  marcatori e portiere in salto, riuscendo ad infilare di testa la sfera ad altissima velocità. I santagatesi riprendono il proprio gioco e dopo la seconda conclusione da dimenticare di Truglio, finita  a lato, raddoppiano con una sua rete. Al 37’ è infatti fatale per la difesa ospite un corner, girato sul secondo palo dove l’esterno chiude in rete da pochi centimetri. Iuculano accarezza la traversa con una conclusione monca e decentrata al 40’ ed il compagno Smeriglia riceverà uno dei due cartellini rossi di giornata, per somma di ammonizioni, valso una ripresa diversa anche se solo per 10 minuti.

Al rientro Calabrese e Giuttari rompono gli indugi e giocano la carta Cariolo, partito dalla panchina per problemi fisici, puntando su un 3-5-2 dal baricentro alto per recuperare la partita. A poco varrà il cambio tattico, perché esattamente come nel primo caso, D’Angelo si espone alle critiche delle panchine espellendo Adamo. Fallo a centrocampo, secondo giallo e 10 contro 10. L’Iniziativa vuole comunque sfruttare minuti di agitazione e dopo l’ora di gioco guadagna due punizioni calciate da Cariolo, per un recupero e da Spinella, che trova un corner. Il Sant’Agata prova a giocare di ripartenza, visto il tutto per tutto giocato dagli ospiti ed Arasi respinge in uscita Marandano, raccogliendo coi piedi fuori area. Infuriata la rissa, a seguito di varie decisioni della terna, Cariolo reclama all’85’ per un intervento grossolano, operato da tutti i due i centrali di difesa e per cui si gridava già al calcio di rigore, ma tutto prosegue fino alla rete di Iuculano, sul ribaltamento di fronte. Il rossoblu trova altissimo il baricentro avversario, raccoglie uno spiovente di Giacomo Bontempo e manda alle spalle di Arasi. L’Iniziativa reclama duramente, oltre che per la posizione del giocatore, per un sospetto controllo di mano per poter accompagnare la palla sul piede, prima della conclusione. A pochi secondi dalla fine Cariolo segna la sua prima rete con la maglia dell’Iniziativa,  servito in un elementare inserimento che tradisce i santagatesi per il finale 3-1.

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