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La tua opinione: terreno sequestrato, cani abbandonati al loro destino

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Torrenova – Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un nostro lettore, Giuseppe Merlino, che espone il suo problema riguardo quattro cani di sua proprietà rimasti rinchiusi all’interno di un terreno sequestrato dalla Procura della Repubblica di Patti a Torrenova.

Ricordiamo ai nostri lettori che tutti possono esprimere la “propria opinione” su 98zero.com, l’importante è attenersi al regolamento che trovate qui: http://www.98zero.com/la-tua-opinione

“Salve, sono Giuseppe Merlino, vi segnalo il grave problema che mi è accaduto e che è ancora in atto, dove all’interno di un terreno sito nel comune di Torrenova sottoposto a sequestro preventivo da parte della Procura della Repubblica di Patti, sono rimasti rinchiusi i miei quattro cani.

Anche se non si entra in merito alla vicenda che ha portato al sequestro da parte della magistratura, il fatto grave da portare a conoscenza dell’opinione pubblica è che sono stati posti i sigilli giorno 17 dicembre con all’interno i miei quattro cani. Impossibilitato ad entrarvi per portar loro cibo e acqua, l’ultima volta che vi ho potuto fare accesso è stato giorno 16 dicembre, e che ormai sono sei giorni che non mangiano, due dei quali si trovano dalla parte opposta della proprietà in un recinto non raggiungibile dall’esterno della rete, quindi nemmeno con dei lanci da fuori si riesce a fargli arrivare del cibo, e a quelli a cui arriva, visto il prolungarsi del digiuno, si avventano tutti insieme rischiando uno scontro tra loro, visto che manca il capo branco, cioè io, quando somministro loro i pasti.

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Tutto questo è grave, perché comporta maltrattamenti e sofferenze sui cani, oltre che fisici anche a livello psichico, perché mancano le cure e gli affetti ai quali sono stati abituati da quando sono nati, magari pensano che li abbiamo in qualche modo abbandonati, con probabili ripercussioni sul futuro, considerando che stanno, o meglio stavano a contatto anche con la mia bimba di sette anni.

Immediatamente, solo un’ora dopo la mia scoperta dei sigilli posti che mi vietavano l’accesso, è stata depositata richiesta alla procura di ottenere un permesso per poter accedere al fondo almeno una volta al giorno per accudire degnamente gli animali, ma ad oggi non abbiamo avuto risposta, è stata inoltrata anche richiesta di autorizzazione a coloro che sono stati nominati custodi, ma nulla, abbiamo altresì depositato con urgenza istanza di revoca al GIP, sul provvedimento perché si basa su fatti inesistenti e omissioni da parte dei richiedenti che hanno tratto in inganno il giudice che ha emesso l’ordinanza, non avendo fino alla giornata di venerdì avuto notizie, abbiamo inoltrato tale richiesta anche presso il tribunale del riesame di Messina, ma sicuramente avranno bisogno di tempo, tempo che i miei cani non hanno più.

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Da sabato ho iniziato la protesta dello sciopero della fame”.

Giuseppe Merlino

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