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Grande musica con i “Blue Stuff”

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Mirto – Venerdì 26 Dicembre alle ore 21:30 nono appuntamento con la Rassegna musicale a “La Dispensa Folk Club” di Mirto. Questa settimana si terrà un concerto di Chicago Blues, con i napoletani “Blue Stuff”.

I “Blue Stuff” sono un gruppo di blues, tra i più noti e longevi del panorama italiano. Nascono a Napoli nel 1982 dall’iniziativa del cantante e batterista Mario “Blue Train” Insenga, già animatore di un precedente progetto musicale, i “Blue Box”. Lo stile della band si ispira al blues classico della scuola di Chicago e per i primi anni l’attività si svolge quasi esclusivamente dal vivo, attraverso concerti in tutta Italia. Il debutto discografico avviene nel 1990 con “Chicago Bound”, seguito da un disco dal vivo. Sul finire del 1991 nasce la collaborazione con Joe Sarnataro, l’alter ego blues di Edoardo Bennato, che rimane colpito dalla viscerale energia compositiva ed esecutiva del complesso. Nel 1992 la collaborazione si concretizza nell’album “E’ asciuto pazzo ‘o padrone”, colonna sonora del musical “Joe e suo nonno”, incentrato sui mali di Napoli. Questa unione prosegue per i due anni successivi, con tournèe che toccano Svizzera, Austria e Germania, fino a quando il gioco di finzione di Joe Sarnataro non ha fine. Poi i “Blue Stuff” continuano per la loro strada, fatta sempre di blues, che li ha portati nel 1994 a pubblicare “L’acqua è poca” per la Sony Music e nel 1999 “Roba blues” per l’etichetta napoletana Cheyenne Records, la quale ristampa alcuni dei loro album precedenti. Dai primi anni 2000 Mario Insenga e gli altri componenti del complesso portano avanti il progetto Dr. Sunflower, una jug band che propone brani tradizionali pre-blues e blues della prima metà del secolo scorso. Nel 2007 esce il loro Cd dal vivo, registrato al Liri Blues Festival, insieme a una band di dodici organetti (Piccola Orchestra Viola), in occasione del gemellaggio tra Isola del Liri e New Orleans. Il progetto “Omaggio a New Orleans” è una originale rielaborazione del repertorio blues classico della Louisiana. Per la Cheyenne Records pubblicano nel 2008 il disco “Altra gente, altro blues” e nel 2011 “Dr Sunflower’s Krotal Oil Liniment”. La band ha maturato negli anni una caratteristica peculiare: l’uso del dialetto napoletano per i suoi testi. I musicisti napoletani hanno effettuato migliaia di concerti in Italia e all’estero (in club, teatri, piazze, festival) e vantano collaborazioni con artisti di blues anche stranieri, come Albert Collins nel 1992 al Festival Internazionale di Montreux. Inoltre si registrano il contributo dei “Blue Stuff” ad alcune campagne di Greenpeace, Amnesty International ed Emergency, gli interventi in trasmissioni televisive, come due tappe del Giro d’Italia e due passaggi della trasmissione di Renzo Arbore “Meno siamo meglio stiamo”, e la partecipazione a seminari sul blues e lezioni-concerto presso Istituti Scolastici e Facoltà Universitarie.

La formazione dei “Blue Stuff” è costituita da: Mario Insenga (voce e batteria); Lino Muoio (chitarre, mandolino e cori); Francesco Miele (contrabbasso e cori); e Emilio Quaglieri (dobro).

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