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La Mamertina si ritrova a San Piero, bene il Milazzo

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San Piero Patti – Prima domenica di ritorno ricca di risultati importanti per le messinesi impegnate nei campionati di eccellenza e promozione.

Nella prima serie sono due calci di rigore a condizionare i risultati. L’Igea Virtus raccoglie un altro pareggio in casa del Paternò, raggiunta proprio di rigore sull’1-1. Per i barcellonesi a segno Cardia. Il Milazzo sale invece al secondo posto, con il 2-1 ai danni del fanalino di coda Taormina, grazie alla rete di Ancione e a quella decisiva, su penalty, di Venuti.

In promozione frena la capolista Rocca, subendo all’80’ la rete del CUS Palermo dopo quella segnata al minuto numero 5 da Milia, il Merì vince per 2-1 sul Campofelice di Roccella e spinge in zona playoff il Cefalù, vittorioso a Sant’Angelo con la rete di Caronia. Resurrezione invece quella di una ridimensionata Mamertina, che dopo quattro ko di fila vince a San Piero Patti, per 0-3, scavalcando un’Iniziativa in inferiorità numerica.

Dopo quattro sconfitte consecutive stringe i denti e trova la resurrezione la Mamertina, vittoriosa per 3-0 sul campo di un’Iniziativa sprecona e molto nervosa. La formazione sampietrina, infatti, comincia sulle difensive e dopo numerose occasioni da gol nel primo tempo, chiude  in doppia inferiorità numerica con gli avversari trascinati dalle continue manovre offensive di Matteo Serio ed Ivan Onofaro.

La prima occasione è proprio degli ospiti, che al 15’ non realizzano dopo aver scompaginato la difesa. In contropiede Serio guadagna due corner consecutivi ed un’occasione preziosa è la manovra immediatamente successiva in cui Cacciola, a pochi centimetri dalla linea di porta, viene recuperato da Arasi e compagni. Sette minuti dopo è l’Iniziativa a poter sbloccare il risultato e Cariolo, dopo aver raccolto da Bucca, entra in area dribblando e serve Bongiovanni. Il centrocampista conclude forte alzandosi ed è Raffiti a superarsi in una parata improbabile. Sulla mezz’ora Genes cerca la porta da fuori, con il baricentro galatese alto, mancando di poco il palo. Negli ultimi minuti del primo tempo c’è una nuova occasione limpida per i giallorossi e Cariolo continua a muovere le fila dei suoi scambiandosi con Cappadona sul corner guadagnato da Svezia. L’assist, parallelo alla linea di porta, è a favore di Addamo, che in corsa manca di testa una semplice rete per un soffio. Onofaro cerca poi di insidiare Arasi, inserendosi velocemente sulla fascia e concludendo rasoterra, ma il tiro finisce di poco fuori senza incrociare il tuffo del portiere.

Il primo quarto d’ora della ripresa sarà un’illusione per i padroni di casa, che dopo aver sfiorato il vantaggio in due occasioni perderanno Svezia al 60’ e saranno costretti a resistere. Al 47’Cariolo parte dalla trequarti, braccato da Smiriglia ed arrivato faccia a faccia con Raffiti finisce tra le sue mani, mentre al 51’ Svezia calcia dalla distanza cercando di ingannare il portiere con un tiro dalla distanza terminato di poco alto. Lo stesso playmaker si vedrà rifilare un rosso diretto, colpevole, come segnalato dall’assistente, di un brusco fallo di reazione ai danni di Onofaro. L’Iniziativa vuole comunque tenere il pallino del gioco ed infastidita dall’attacco ospite cerca dalla distanza la porta di Raffiti. Cappadona conclude sfiorando l’incrocio dei pali e Biondo non avrà migliore fortuna andando a lato. Finita così la resistenza morale dei sampietrini, alleggeriti da due sostituzioni, tocca a Serio sbloccare lo score all’81’. Su 90’ di caparbietà la punta trova lo spazio nella difesa avversaria e superandola in velocità batte Arasi all’angolino opposto. Dopo una lunga interruzione di gioco, dovuta ad uno scontro tra Cariolo e Raffiti, con il momentaneo infortunio di questo, l’Iniziativa avrà l’ultima occasione per pareggiare e crollerà nei due minuti finali. Dopo il lancio di Bongiovanni, finito con la conclusione di Cariolo addosso all’estremo ospite, Serio porterà alla rete Onofaro. Su un copione identico a quello del primo gol il suo autore opta per un cambio di direzione ed il raddoppio è impossibile da sbagliare a portiere battuto. Registrata l’espulsione diretta di Ferlazzo, per un fallo poco distante dall’area ai danni di Serio, Onofaro realizzerà la sua personale doppietta direttamente da punizione, chiudendo la partita sullo 0-3.

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