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Super Mistretta, exploit Sinagra

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Mistretta – Pronostici rispettati e colpaccio del Sinagra nei sei anticipi di promozione giocati per la 14° giornata. Milia fa passare il Rocca a Cerda nel recupero, contro un Montemaggiore rivoluzionato e che perde 2-3, mentre il Cefalù viene bloccato a reti bianche dal Merì. La doppietta di Ferrara impone il 2-0 del CUS Palermo su una Stefanese di zecca  e la Ciappazzi realizza poi la prima vittoria stagionale, battendo di misura il Real Calcio.  Il Sinagra supera il Campofelice in esterna per 1-2 grazie alle reti di Fazio e Tuccio e raggiunge a quota 17 l’Iniziativa, sconfitta per 3-0 a Mistretta. Di questa partita riportiamo il servizio.

In casa di un Mistretta pieno di cerotti e rimaneggiato per le assenze regge solo un tempo l’Iniziativa, che dopo aver giocato con il giusto ordine, si scompone psicologicamente alla prima delle tre reti subite. I sampietrini non possono così non offrire agli avversari la vittoria che mancava loro da 5 turni e risentono ancora di infortuni e squalifiche.

Dopo pochi minuti di gara nessuna delle due squadre sembra essere decisa a far suoi i tre punti ed al 9’ il Mistretta si fa avanti con poca decisione. Addamo spedisce in angolo su un ribaltamento di fronte  e Svezia allontana coi pugni la battuta successiva. Il portiere ospite è sicuro anche più tardi, respingendo ugualmente il tiro di Paone dalla distanza ed un suo calcio di punizione al 24’. L’Iniziativa approfitta così della confusione amastratina per incalzare la difesa lungo le fasce, con Adamo che riesce a spostarne il baricentro e correndo lungo la sinistra, conclude con un buon cross fatto proprio da Musumeci.  Al 27’ Germanò trova la giusta palla per colpire lo specchio della porta e taglia a metà l’area sorprendendo il portiere, salvo grazie alla poca forza del tiro ed al salvataggio di Pitone. Intorno alla mezz’ora Genes è in posizione pericolosa dentro l’area e perde il duello fisico con Veneroso prima di ricevere il cross. La trattenuta c’è, ma l’azione è rapida e per Iannello non può fruttare un penalty. Adamo ritorna al 32’ a puntare un avversario ed entrare in area, dove coperto da due difensori, scaglia sul fondo a pochi centimetri dal palo. Cinque minuti più tardi viene a farsi pericoloso in Mistretta, che trova Svezia in uscita su una trama ben tessuta ed a rete praticamente fatta urta contro il salvataggio di Masi. Prima dell’intervallo i biancazzurri tornano ad impegnare Svezia, che si libera coi pugni dal tiro scagliato da Filetto sulla distanza.

Nella ripresa è visibile la presa di coraggio dell’undici di Randazzo e il vantaggio arriva già al 48’. Su angolo, in parallelo ad una linea di porta assediata, la palla scorre per due volte e si gioca tutta di testa, con Pruiti che riesce ad andare a rete vincendo un corpo a corpo. L’Iniziativa sembra allora decisa a non dare respiro agli avversari e quando Cappadona batte un calcio d’angolo Germanò è pronto sul lato opposto. Colpisce bene ed è solo una rischiosa copertura casalinga ad impedirgli di pareggiare i conti. Craccò conclude forte subito dopo e Svezia, senza scomporsi, si salva coi piedi. Germanò fa registrare al 63’ l’ultima occasione utile per il pareggio e sul fare incursione in area, trova la difesa a bloccarlo muscolarmente. Iannello non crede nell’atterramento e fischia anche fallo in favore del Mistretta. Al 69’ Craccò lancia i suoi sul 2-0, fornendo l’assist vincente a Lentini dopo aver concluso a rete in netto fuorigioco. In occasione della rete scalvalca la difesa con una buona intuizione e Lentini batte Svezia, già in uscita, con un pallonetto corto. Quattro minuti dopo c’è l’ultima azione del match, con Veneroso che gela l’incontro segnando la terza rete. Quasi mimetizzato su angolo riceve dal lato opposto e da pochi centimetri inganna il portiere giallorosso.

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