Orlandina-Akragas

Orlandina inerme, l’Akragas domina al “Vasi”

Orlandina-Akragas

Piraino – Non riesce l’impresa ad un’Orlandina giovanissima ed in piena fase di ricostruzione. Nell’anticipo della quattordicesima giornata del Girone I di Serie D, la squadra paladina cede infatti 0-5 all’Akragas sul neutro a porte chiuse del “Vasi” di Piraino (foto Triscari).

Squadra imbottita di ragazzini quella che schiera mister Santo Mazzullo. In avanti il rientrante Tomassini fa coppia con il marocchino Abdoune, spazio in mezzo al campo ai nuovi arrivati Buonocore e Di Giglia, in difesa Takyi e Pandolfo cercano di dare sicurezza ad un reparto giovanissimo. L’Akragas di mister Vincenzo Feola scende invece in campo con il solito 4-2-3-1 che presenta gli stessi undici che la settimana scorsa hanno affrontato e battuto la Tiger Brolo. Meloni è il centravanti, sorretto dal trio Catania-Savanarola-Arena N.. Arbitra l’incontro il signor Meleleo di Casarano, con l’aiuto degli assistenti Cortese e Bruno di Palermo.

L’inizio gara non è fulminante. L’Akragas va al piccolo trotto, l’Orlandina cerca di non mostrare il fianco ai temibili avversari. La prima vera opportunità per la compagine agrigentina giunge al 17′, quando Chiavaro conclude in porta esaltando i riflessi di un ottimo Pandolfo. L’Akragas pigia sull’acceleratore e al 25′ Meloni, assistito da Savanarola, spara alto da buona posizione. Il gol ospite è comunque nell’aria e puntuale arriva al 37′, quando Takyi stende in area Savanarola. Per il signor Meleleo è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Arena N. che batte Pandolfo e regala il punto dello 0-1 ai suoi. Passano poco meno di 2′ e la formazione akragantina raddoppia con una bella conclusione dal limite di Catania, 0-2 ed è notte fonda per l’Orlandina. Al 41′ è Meloni a sfiorare il tris per gli ospiti ma Pandolfo dice di no. La prima frazione di gioco va quindi in archivio con l’Akragas in vantaggio di due reti.

La ripresa si apre con il terzo gol ospite. Savanarola fa tutto bene, serve Meloni che non sbaglia, 0-3 e partita virtualmente chiusa. A questo punto la gara si spegne. L’Akragas gestisce con tranquillità il vantaggio, cercando di tanto in tanto qualche sortita offensiva per calare il poker. L’Orlandina è inerme, in balìa degli avversari e non può far altro che limitare i già ingenti danni. Lo Nardo, il più positivo tra i locali, sfiora in un paio di circostanze il gol della bandiera per l’Orlandina che però, al 77′, subisce anche la quarta segnatura agrigentina ad opera del neo entrato Dezai. Nel finale, l’Akragas cala anche il pokerissimo con Savanarola. Al “Vasi” finisce dunque 0-5 per l’Akragas che aggancia il Torrecuso in testa in attesa delle gare di domani. L’Orlandina rimane all’ultimo posto della graduatoria, aspettando tempi migliori.

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