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Due Torri squadra del momento, i pensieri di mister Venuto

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Piraino – A tredici partite dall’avvio del campionato di serie D ed al secondo giorno di mercato, riflettono molto le messinesi ed è forse il Due Torri a vincere la prima scommessa. Infatti la squadra affidata in estate a mister Venuto, sosta in zone tranquille della classifica e guarda a distacchi brevissimi.

Parliamo di questo ed altro ancora con il mister biancorosso.

Mister Venuto, il suo Due Torri è partito alla grande.  18 punti  a quattro giornate dal giro di boa e la vostra missione salvezza è a buon punto. Ne era convinto, all’inizio?

Quando la società mi ha chiamato, perché tornassi nel Due Torri, ero fiducioso di poter far bene.  Dopo un’esperienza qui conclusasi con ottimi risultati dal ’97 al 2001, sapevo che raggiungere la salvezza sarà, per Piraino, equivalente alla vittoria di un campionato. Non era semplice perché abbiamo ricominciato da zero, dovendo ricostruire ed amalgamare un gruppo. Via via i risultati ci stanno dando ragione, ma è presto per cantare vittoria.

Domenica avete vinto, come da aspettarsi, contro un’Orlandina ormai in fin di vita. Al di là dei 3 punti ha avuto qualche importante conferma?

Ho detto fin dai subito ai miei ragazzi che quella contro i paladini sarebbe stata una partita difficile. Si diceva che l’Orlandina potesse non scendere in campo, ma gli avversari non avevano comunque  nulla da perdere e questo comportava, su di noi, grande pressione. Era una partita in cui non era concesso sbagliare. Siamo stati bravi a prendere le misure ed andare presto in vantaggio. Mi complimento coi ragazzi per non aver reso difficile la vittoria mantenendo al concentrazione.

L’anno scorso la compagine pirainese, da matricola, non ha certo disputato una stagione scorrevole. Ad agosto diventa ancor più giovane e low cost, ma punta su un allenatore molto quotato. Antonio Venuto sta vincendo la sua scommessa?

E’ ancora presto per dirlo. Antonio Venuto cerca di dare il proprio contributo al Due Torri che è di fatto una splendida realtà, soprattutto grazie ai risultati riportati nel recente passato.  Tra questi l’anno scorso è riuscito all’ultimo istante in una salvezza miracolosa e si è ritrovato in quello che, da quarta serie nazionale, è un campionato semiprofessionistico a tutti gli effetti. Si può compiere l’ennesimo miracolo, salvando questa creatura che è il gioiello non solo della dirigenza, con in testa la famiglia Raffaele, ma di tutta la comunità pirainese.

Prossimo appuntamento a Frattamaggiore, contro un undici che fa il grosso del lavoro in casa e viaggia a ridosso dei playoff. In Campania è più importante fare risultato o rafforzare il morale di questa squadra?

Veniamo da due vittorie consecutive e in questo scorcio di campionato non abbiamo brillato sotto il profilo della maturità. Abbiamo vissuto di alti e bassi, facendo allo stesso tempo ottimi risultati. Domenica abbiamo una grande chance, perché i tre punti potrebbero proiettarci in una zona della classifica che all’inizio del campionato poteva sembrare inavvicinabile. In Campania non abbiamo fatto bene a Battipaglia, ma adesso il morale è a mille, la squadra segue i miei suggerimenti  e dando qualcosa in più dal punto di vista del carattere è possibile riscattarci.

Dopo la Frattese affronterete la Tiger Brolo. I gialloneri, sul campo, non stanno per nulla deludendo  e hanno incontrato, nelle ultime partite,  tutte le corazzate. Aria di derby contro una squadra affamata.

Tutta la mia attenzione è per la delicata trasferta di domenica. Dopo questo appuntamento penseremo al derbissimo, che tale è divenuto dopo la tempesta in casa Orlandina. In caso dovessimo fare bene  a Frattamaggiore affronteremmo la partita con un piglio diverso.

Ieri si sono aperti i trasferimenti ed è ovvio che vi stiate muovendo per riempire qualche posto vuoto. Oltre una punta, cosa state cercando in questo mercato? Il girone I ne uscirà rivoluzionato?

Tutti utilizzeranno questa finestra di mercato per ottenere maggiori garanzie. Il girone di ritorno sarà tutt’altro che facile. Sarà una storia diversa perché c’è sia chi deve riparare a dei ritardi sia chi è pronto a rilanciare la battaglia per la lega pro. Noi cerchiamo principalmente qualche atleta che sappia bene inserirsi dando esperienza alla nostra squadra, che è piuttosto giovane. Vediamo cosa il mercato ci offre, mentre la squadra cerca di crescere.  Stiamo bene sia in difesa che a centrocampo. In attacco serve qualcuno che possa dare una mano al nostro Puntoriere.

Diamo uno sguardo a tutto il campionato, additato da tanti addetti ai lavori di essere, oltre che in mano a tre “regine”, poco qualitativo. Ci sono squadre che stupiranno?

Questo campionato non mi sembra inferiore a quello precedente.  Da dicembre le partite diventeranno spareggi . L’Akragas ha qualcosa di più dal punto di vista tecnico, il Torrecuso è realmente una sorpresa, vince perché è una realtà amalgamatasi molto con gli anni. L’Agropoli è in risalita e tutte e tre si contenderanno lo scettro fino all’ultimo. Può sbalordire chi, essendo stato costante, saprà trovare i giusti innesti in questi giorni.

Concludiamo con un suo auspicio per il Due Torri che giocherà nel 2015. C’è da pensare ad una classifica corta e più in là all’Hinterreggio, la sua ultima squadra, vostra ospite alla 17°. Ribalta dell’ex e poi salvezza veloce? 

Come detto poc’anzi siamo molto attenti alla Frattese, non abbiamo fretta e vogliamo vivere alla giornata. L’Hinterreggio, una mia ex, ha fatto molto bene all’inizio. Adesso è in difficoltà ma vanta un organico importante. Speriamo di vincere anche quella partita, ma a Frattamaggiore si può fare il salto di qualità. A fine andata faremo i conti, questi 18 punti non sono poca cosa. Dovesse fare bene a Frattamaggiore, il Due Torri potrebbe avere qualche idea diversa.

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