Upea-Sassari

Upea al cardiopalma, Sassari cade a Capo d’Orlando 72-71

Upea-Sassari

Capo d’Orlando – Ottavo turno di Serie A Beko ricco di emozioni per l’Upea Capo d’Orlando, che supera in extremis il Banco di Sardegna Sassari e raccoglie la terza vittoria del suo campionato.

Sfida all’ex Meo Sacchetti per l’Orlandina di coach Griccioli, che in un “PalaFantozzi” caldissimo affronta la capolista Dinamo Sassari. I paladini iniziano con l’ultimo arrivato Henry in quintetto al fianco di Freeman nel reparto dietro. Burgess-Archie-Hunt chiudono lo starting lineup locale. I sardi rispondono con Logan-Dyson-Sanders-Brooks-Lawal.

Primo quarto interlocutorio che si gioca sotto canestro. Hunt è in palla e realizza ben 10 punti nella prima frazione. Sassari fatica a trovare la via del canestro. Mani fredde per gli ospiti che mettono a referto solo 12 punti tirando un misero 26% dal campo. L’Orlandina è adrenalinica anche in difesa, risultato 17-12 alla prima sirena.

Nel secondo quarto gli ospiti si sbloccano. L’Orlandina ha un ottimo movimento palla in attacco ma fallisce molti tiri aperti. Con cinismo ed esperienza Sassari rimette il match in carreggiata. Il sorpasso sardo giunge con 6’36” da giocare nel quarto grazie ad una tripla di Devecchi. La partita si infiamma. Per un attimo i siciliani riportano il muso davanti ma Lawal e compagni piazzano un parziale di 10-0 che fissa il punteggio sul 24-33 Sassari a 3’34” dalla fine del primo tempo. I paladini reagiscono con orgoglio ma all’intervallo lungo Sassari è comunque avanti 32-39.

L’inizio ripresa vede i paladini cercare di restare a contatto con i più quotati avversari. L’Upea ci prova ma a 6’02” dalla sirena del terzo quarto Lawal inchioda una tonante schiacciata che ammutolisce il “PalaFantozzi” e regala il 36-45 ai suoi. I padroni di casa tornano sul -5 (40-45) ma una tripla di Sosa in faccia a Freeman riporta Sassari a distanza di sicurezza, 40-48 con 4’30” da giocare nel periodo. La Dinamo tocca anche il +11 grazie ad una bomba dall’angolo di Chessa, con l’Orlandina costretta al 4 vs 5 per una brutta botta rimediata in attacco da Freeman nell’azione precedente. I paladini incassano ma sono duri a morire e due canestri dalla distanza in fotocopia di Soragna seguiti da una tripla a bersaglio di Burgess consentono ai padroni di casa di andare all’ultimo mini-riposo sotto di soli 6 punti, 53-59.

Il quarto quarto è carico di tensione. Nei primi 2’ si segna pochissimo ma l’Upea riesce comunque a rosicchiare qualche punticino agli ospiti: 7’53’’ al termine, 56-59 Banco di Sardegna. Sassari è in affanno, schiacciata nel traffico di Hunt, quinto di Lawal, canestro in entrata di Henry, è sorpasso Capo d’Orlando: 60-59. Hunt è spaventoso sotto i tabelloni, Henry senza coscienza martella il canestro ospite, l’Orlandina sembra padrona del parquet: coach Sacchetti costretto al timeout, 68-61 siculo con 3’46” ancora sul cronometro. Henry con carisma si mette la squadra sulle spalle ma la Dinamo non molla la presa e con Sanders trova il canestro del -3 (70-67) quando mancano 1’47” alla sirena conclusiva. Il finale è quindi al cardiopalma. Sanders mette le olive nel Martini con un’affondata tremenda, -1 (70-69) Sassari. Una stoppata di Hunt lancia il contropiede paladino che si risolve con un fallo che manda in lunetta Soragna. Il numero 7 biancoazzurro fa 2/2 cui risponde Brooks dopo un rimbalzo offensivo, ancora +1 Upea e Soragna nuovamente ai liberi. Il capitano stavolta li sbaglia entrambi, decisivo l’ultimo, palpitante possesso. Il tiro sulla sirena di Dyson balla sul ferro ma, quasi sospinto dal pubblico, esce: vince Capo d’Orlando 72-71.

Per l’Upea è una vittoria fondamentale. I paladini portano a casa due preziosissimi punti in chiave salvezza con cuore e orgoglio, affondando l’ormai ex capolista Sassari e dando una scossa a tutto l’ambiente biancoazzurro. MVP dell’incontro il mostruoso Dario Hunt, che scrive 18 punti conditi da altrettanti rimbalzi. Bene anche Henry per i locali, mentre a Sassari non bastano gli 11 punti con 15 rimbalzi di un positivo Jeff Brooks.

Upea Capo d’Orlando-Banco di Sardegna Sassari 72-71

Upea Capo d’Orlando: Archie 1, Hunt 18, Basile, Freeman 8, Soragna 11, Henry 18, Pecile, Burgess 16, Motta DNP, Strati DNP. Coach: Giulio Griccioli.

Banco di Sardegna Sassari: Brooks 11, Chessa 3, Devecchi 4, Dyson 14, Formenti DNP, Lawal 10, Logan 3, Sacchetti DNP, Sanders 9, Sosa 15, Todic 2, Vanuzzo DNP. Coach: Romeo Sacchetti.

Parziali: 17-12; 32-39; 53-59; 72-71.

Arbitri: Dino Seghetti di Livorno, Gianluca Sardella di Rimini, Massimiliano Filippini di San Lazzaro di Savena.

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