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Pari Milazzo, Santangiolese in formissima

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Sant’Angelo di Brolo – Milazzo ancora bloccato e Rocca in fuga, tra i risultati più importanti delle messinesi impegnate questa domenica in Eccellenza e Promozione. Nel primo campionato, infatti, i milazzesi scivolano in quarta posizione, pareggiando 1-1 con il Rosolini. Dama segna al 73′ recuperando l’iniziale svantaggio ad opera di Di Mauro. L’Igea cade invece in casa della favorita Siracusa e lo fa con grande onore. 1-0 il risultato, per la rete di Contino al 12′.

Una categoria più sotto il città di Sant’Agata firmato Cambria viene asfaltato per 7-0 dalla capolista Rocca di Caprileone ed il Merì rientra in zona playoff con un 4-0 ai danni del Montemaggiore. A Sant’Angelo di Brolo finisce poi 3-1 il match tra una Santangiolese perfetta ed una Mamertina rimasta in partita solo un tempo.
Di questa partita riportiamo il commento.
Di rientro al Caldarera, finite le sue tre gare di squalifica, fa tutto bene la Santangiolese di Francesco Palmeri, che sale a quota 21 punti e registra, con il 3-1 di oggi, la quinta vittoria consecutiva. Non c’è scampo, infatti, per una Mamertina costretta fin da subito a stare sulle difensive e che subisce il 2-0 nel suo miglior frangente di gara.

All’avvio la Santangiolese è subito in partita e dopo aver preso le misure degli avversari comincia ad incalzarli lungo le fasce. Al 10’ Mangano si inserisce lateralmente in area e perde palla sul fondo pressato da Crascì. I biancazzurri reclamano il penalty ma poco importa, perché quando Gullà batte il corner, appoggia bene sulla testa di Fabrizio Bontempo. A pochi centimetri da Bucaria il centrocampista vince il corpo a corpo e deposita alle sue spalle. Tre minuti più tardi ci prova allora la Mamertina , con Onofaro, il più in forma dei suoi, che  avanza e porta a conclusione Mantegna, troppo alto di testa. E’ sempre Onofaro a continuare le offensive al 18’ e dando profondità nell’azione corale dei  suoi serve Crascì, ancora alto sul fondo a pochi passi da La Monica. Sulla mezz’ora Tindaro Pintaudi spinge ripetutamente lungo la propria corsia e cercando Gullà manda in crisi la difesa galatese, salvatasi grazie all’uscita di Bucaria dopo uno scomposto intervento di più difensori. La Monica fa poi sua la sfera in due occasioni, rendendo inoffensivi i deboli diagonali di Mantegna, ravvicinato, e Cacciola, da fuori. A chiudere il primo tempo c’è ancora una conclusione di Fabrizio Bontempo, parato da Bucaria quando, tenendo palla sulla trequarti, incrocia con forza sullo specchio della porta.

Nella ripresa c’è qualche bagliore di una Mamertina diversa, che già dopo pochi secondi tenta di pareggiare a freddo i conti. Giacomo Bontempo angola un ottimo sinistro sull’incrocio dei pali, che osservato da La Monica in movimento rimbalza sulla traversa. Più tardi Spinella alza il baricentro Santangiolese e sugli sviluppi di un corner calcia sul fondo. Al 58’, invece, ci pensa un Tranchita d’eccezione a chiudere il match e dopo inserimenti sempre corretti riesce a passare in area tra due uomini, mettendo Bucaria fuori dai giochi con un ampio diagonale. Dopo nuovi tentativi giallorossi, tra cui Bontempo dal centrocampo, Onofaro spariglia la difesa avversaria al 62’ e viene parato dall’estremo di casa, ma i suoi compagni sembrano definitivamente aver perso le speranze e subiscono al minuto 66 il gol che manda in archivio il match. Tranchita manovra ancora benissimo e trovando lo spiraglio giusto spacca a metà l’area per servire Spinella, a cui tocca solo scivolare per mettere in rete il 3-0. Negli ultimi minuti succede ben poco e a risultato ormai acquisito Maugeri decreta un penalty a favore della Mamertina, grazie all’atterramento, in pieno recupero, di Mantegna. Sul dischetto c’è Crascì, che calcia alla sua sinistra ingannando La Monica.

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