Mimì Sterrantino e Gli Accusati

Mimì Sterrantino e gli Accusati in concerto

Mimì Sterrantino e Gli Accusati

Mirto – Consueto appuntamento settimanale con la buona musica a “La Dispensa Folk Club” di Mirto. Domani sera alle ore 21:30 si esibirà Mimì Sterrantino, insieme al complesso “Gli Accusati”.

Domenico Sterrantino alias “Mimì” nasce sulla sponda di un ghiacciato fiume della Svezia del nord, ma solo dopo due mesi si trasferisce a Castelmola, sulla calda costa della Sicilia orientale a 550 metri dal mare. Qui cresce tra farina, odore di legna bruciate, ginocchia sbucciate, palloni scomparsi nei burroni e soprattutto musica. Sin da bambino viene invogliato e in alcuni casi anche costretto a cantare e ad esibirsi nelle recite scolastiche delle elementari. All’età di undici anni inizia a suonare la chitarra, seguito pazientemente dal padre, cantante di musica folk; e dopo poco tempo impara ad eseguire il brano famoso natalizio “White Xmas”. Da allora la passione per la musica del giovane artista non fa che aumentare e sfoga la sua prima fase sulla musica folk e inevitabilmente sulla musica leggera italiana, in particolare Lucio Dalla e Lucio Battisti. A quattordici anni conosce per la prima volta il forte vibrare di una chitarra elettrica, una bellissima Stratocaster, con cui cercherà di imitare le miagolanti note di Jimmy Hendrix e gli acuti di Freddy Mercury. Ma per il futuro cantautore la vera svolta sta in un doppio vinile di Bob Dylan; da quel momento scrive dei testi in un incomprensibile inglese improvvisato e decide di dedicarsi all’italiano. Di tanto in tanto si imbatte in strane musiche orientali, che stuzzicano sempre di più la sua curiosità. E oltre a farsi ispirare da artisti del calibro di Tom Waits, Paolo Conte, Fabrizio De Andrè e Vinicio Capossela, si fa investire dalle meravigliose melodie della musica zingara e delle sue varie etnie. Nel Dicembre del 2006 registra per la Malintenti, una piccola etichetta indipendente, un EP di otto canzoni. Seguono successivamente tantissimi concerti in giro per la Sicilia e molte apparizioni nel resto dell’Italia. Mimì Sterrantino dal 2008 collabora con il gruppo “I Beddi”, progetto di musica popolare siciliana, allo scopo di preservare e divulgare l’importanza delle tradizioni locali. Il suo primo lavoro discografico arriva nell’estate del 2012 e prende il nome del brano “Spengo il televisore”, in cui si ravvisa un chiaro invito alla popolazione di spegnere la tv e di non guardare i cattivi programmi che imbambolano. In questa esperienza musicale lo accompagnano gli “Accusati” (Francesco Frudà, Sandro Curcuruto, Flavio Gullotta, Andrea Lo Palo), pacifisti artisti prigionieri della musica.

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