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Farsa Orlandina, Due Torri col cuore, Tiger imprecisa

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Piraino – Serie D, Girone I, dodicesima giornata: una vittoria, una sconfitta immeritata e una farsa. Questa la sintesi di un weekend che resterà negli annali del calcio messinese purtroppo non per un’impresa sul campo, come quella del Due Torri a Roccella. Anche l’ottima ma sfortunata prova della Tiger Brolo può passare in secondo piano al confronto dello spettacolo circense cui i tifosi (ormai pochi, in verità) dell’Orlandina sono stati costretti ad assistere.

Al “Ciccino Micale” di Capo d’Orlando dovevano infatti affrontarsi l’Orlandina e il Comprensorio Montalto. Dovevano. Perché la gara è durata soltanto 30”. Il tempo impiegato dal ventenne Marco Campelli, uno dei sette giocatori scesi in campo per i biancoazzurri, nel voltarsi dopo il fischio di inizio e abbandonare il terreno di gioco, lasciando i paladini in sei uomini. Per il ragazzo, grandissimi applausi dagli spalti, raggiunti poco dopo dall’atleta, diventato quasi un eroe agli occhi dei supporters paladini. Partita sospesa, ovviamente. 0-3 a tavolino per i calabresi, Orlandina sempre più nel ridicolo. Quello di oggi è solo l’ultimo dei tanti episodi che contraddistinguono una gestione societaria folle, imbarazzante, sconcertante, che mette sul banco degli imputati chiunque abbia consapevolmente partecipato alla creazione di questo mostro negli ultimi due anni. Questa dirigenza incompetente ha appena scritto la pagina più nera della storia della Capo d’Orlando calcistica.

Tornando al campo, il Due Torri di mister Antonio Venuto coglie uno straordinario successo per 1-2 a Roccella, balzando così in testa alla speciale graduatoria delle messinesi di D. Partono forte i pirainesi e al 24′ Scaffidi si divora lo 0-1 dopo un preciso assist di Puntoriere. Il giovane biancorosso spreca, calciando debolmente tra le braccia di Legrottaglie. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 ma il Due Torri sembra essere in palla, con i padroni di casa che soffrono le sortite offensive sicule. Il vantaggio pirainese è nell’aria e puntuale giunge al 56′. Scaffidi si fa perdonare dell’errore precedente regalando un bel pallone a Puntoriere. L’attaccante biancorosso prende la mira e con un bel diagonale porta sullo 0-1 i suoi. Al 70′ Scaffidi, servito da Gaglio, ha una nuova opportunità a tu per tu con l’estremo difensore di casa. Il talentino del Due Torri stavolta non sbaglia e con un bel pallonetto fa impazzire i tifosi ospiti con la rete dello 0-2. Nel finale, Femia lascia in dieci il Roccella prima che Coluccio realizzi l’inutile rete dell’1-2 per i locali. Il Due Torri passa in terra calabra e vola a 15 punti in classifica, lontano dai play-out che vedono adesso coinvolta la Tiger Brolo, sfortunata tra le mura amiche contro l’Agropoli.

Al “Vasi” di Piraino, i primi 45’ del match tra i “tigrotti” di Bellinvia e i “delfini” dello squalificato Rigoli sono quasi soporiferi. Le formazioni si studiano e nessuna delle due squadre affonda il colpo con decisione. Bisogna attendere il 30’ per vedere un abbozzo di azione d’attacco, con Capozzoli che da buona posizione spedisce alle stelle con il destro dopo un traversone di Tarallo deviato dalla retroguardia locale. Al 34’ Tiscione si accentra dalla sinistra e scaglia una sassata che si perde a lato di un paio di metri rispetto ai pali di D’Alessandro. Al 37’ è invece la Tiger ad andare in gol con Sparacello. La rete dell’attaccante brolese arriva però dopo un fischio del direttore di gara per un fallo di Aloe ai danni di Maiellaro. Le due contendenti vanno quindi al riposo sullo 0-0.

Nel secondo tempo si gioca tutta un’altra gara. Pronti, via, l’Agropoli passa. Cross di Tiscione dalla sinistra, Kouadio devìa costringendo inavvertitamente D’Alessandro al miracolo ma in mischia il più lesto di tutti è Berretti che, da pochi passi, scarica in porta il pallone dello 0-1 ospite. La Tiger reagisce e al 48’ Calabrese spara sull’esterno della rete dopo un bel dribbling sul disorientato Ciolli. L’Agropoli è però squadra matura e al 58’ raddoppia. Punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore di Tiscione, Tarallo si libera della marcatura dei due centrali gialloneri e di testa batte nuovamente l’incolpevole D’Alessandro, 0-2. Mister Santino Bellinvia corre ai ripari e butta nella mischia Di Senso, limitato in settimana in allenamento da qualche acciacco. Il fantasista ex Metapontino ripaga immediatamente la scelta del suo tecnico perché, dopo una buona opportunità sprecata da Calabrese su assist di Sparacello, proprio Di Senso realizza il punto dell’1-2 con una sensazionale giocata. Lancio lungo di Falanca, stop delizioso della mezzapunta che ubriaca Ciolli e deposita la sfera alle spalle di Maiellaro riaprendo il match. I “tigrotti” ci credono ma l’Agropoli non sta a guardare e Tiscione al 67’ costringe D’Alessandro agli straordinari con un bel diagonale. Al 70’ sempre Di Senso mette i brividi a Maiellaro con un tiro di punta che finisce di poco fuori. La partita è adesso bellissima e al 76’ Tarallo, geniale, pesca Capozzoli con un cambio gioco di trenta metri che il gioiellino classe 1995 non trasforma in oro con una bella volée solo per la grande risposta di D’Alessandro. Nel finale la Tiger spinge ma né De Cristofaro né Falanca di testa centrano la porta biancoazzurra. Tiger ko, gli sfortunati gialloneri sono in zona play-out.

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