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Freeman trascina l’Upea, Caserta battuta 68-64

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Capo d’Orlando – L’Orlandina Basket sfata finalmente il tabù PalaFantozzi e vince la prima gara stagionale tra le proprie mura, battendo Caserta 68-64 dopo una gara molto equilibrata, decisa principalmente dalla splendida performance individuale di Austin Freeman. Seconda vittoria in campionato per la squadra di coach Griccioli, che raggiunge il 14° posto lasciandosi dietro Pesaro, ferma a quota 2, e appunto Caserta che ancora non si è smossa dallo zero in classifica. Non è bastato ai campani la scossa provocata dal cambio di allenatore in settimana, quando Markovski ha rimpiazzato Molin, ma quanto meno si è vista una squadra viva che ha tenuto testa ai padroni di casa fino all’ultimo. Ma passiamo al commento della gara.

Orlandina ancora senza Flynn e Griccioli di affida a Pecile in cabina di regia, affiancato da Freeman, Burgess, Archie ed Hunt; Caserta risponde con Moore, Gaines, Young, Michelori e Howell. Parte bene la squadra ospite con un 2-8 di parziale in 3′, prima i biancazzurri si sblocchino dal campo con due bei canestri di Freeman e le triple di Archie e Burgess: 12-10 al 6′ e timeout Markovski. Negli ultimi minuti del quarto errori ed orrori offensivi da una parte e dall’altra, l’Orlandina non va più a segno mentre per Caserta da segnalare solo la tripla Young che fissa il punteggio dei primi 10′ sul 12-13. In apertura di secondo periodo si assiste a qualche canestro in più da parte delle due formazioni, ma il vantaggio resta uguale al 15′, quando una tripla di Mordente dall’angolo porta Caserta sul 23-24. Anche qui, come nel primo quarto, gli attacchi si spengono, Caserta va a segno con Young per il +3, mentre Capo d’Orlando risponde con la tripla di Pecile e 4 liberi firmati da Archie e Freeman. Il primo tempo, non brillante offensivamente per usare un eufemismo, termina quindi 30-28 per i padroni di casa.

Al rientro in campo dagli spogliatoi parziale di 6-0 della JuveCaserta causato dalle palle perse della squadra di Griccioli, una costante per tutta la gara, visto che alla fine saranno 22 totali. Freeman decide di mettersi in proprio e in 2′ firma un parziale personale di 8-0 che porta l’Orlandina sul +4 (38-34 al 25′), massimo vantaggio della gara fino a quel punto. Caserta non ci sta e si fa sotto con Scott (8 punti nel periodo) e Young, tornando nuovamente a +4. Una schiacciata di Nicevic dopo un bellissimo movimento in post basso e un libero di Archie chiudono il terzo periodo: 45-46 per gli ospiti con gli ultimi 10′ da giocare.

Pronti via e come ogni inizio quarto Caserta preme sull’acceleratore: Frank da 3 punti, Young e Michelori segnano i canestri che valgono il +6 a Caserta al 34′: massimo vantaggio ospite e timeout immediato di Griccioli. Il coach bianco azzurro si affida dalla vecchia leva, mettendo in campo Soragna, Pecile e Nicevic insieme a Freeman e Archie e subito i vecchi leoni si fanno sentire: tripla di Soragna dopo un’azione piuttosto confusa e nuovo -3 (50-53 al 35′). Da qui in poi il palcoscenico è tutto di Austin Freeman: 9 punti in fila per lo statunitense e sorpasso Upea sul 59-56 a 3′ dalla fine. Caserta prova ad affidarsi a Young, ma l’ex Nba viene fermato egregiamente da Archie e Markovski deve trovare nuove soluzioni. Gaines va a segno con un bel canestro in ricciolo dalla lunetta, risponde Nicevic dall’altro lato, ben assistito da Soragna e lo stesso capitano biancazzurro, dopo un sottomano di Michelori, trova il fondo della retina con un bell’arresto e tiro: 63-60 Upea con due minuti da giocare. Young trova il quinto fallo di Nicevic, che viene sostituito da Burgess e non da Hunt nel finale, ma segna solo 1 dei due liberi a sua disposizione. Lo imita immediatamente Archie, Caserta è sempre a -3 con 40″ a sua disposizione, ma lo stesso Young in penetrazione va a sbattere contro un immenso Teo Soragna: sfondo fischiato dagli arbitri e palla Upea con circa 24″ da giocare. Freeman prende palla e converte i due liberi, sul -5 Caserta tenta il tiro della disperazione con Scott, che prende solo il ferro, ma sul rimbalzo Michelori subisce fallo. La mano del lungo casertano però trema, fallendo uno dei due liberi a disposizione, Soragna subisce fallo a 10″ dalla fine e segna i due liberi della staffa. A niente vale un canestro da due di Young alla fine, se non per fissare il punteggio sul 68-64 in favore dei padroni di casa.

Prima vittoria dunque al PalaFantozzi per Giulio Griccioli e la prima per l’Upea dal 2008 in serie A. Dopo una lunga assenza il caloroso pubblico orlandino può finalmente gioire per un successo nella massima serie, con il capitano Soragna che si regala il meritato giro di campo applaudito da tutto il palazzetto.

Soragna è stato decisivo nell’ultimo periodo, ma l’MVP di giornata è sicuramente Austin Freeman: 27 punti per il 25enne americano con 5/7 da 2, 2/6 da tre e 7/7 ai liberi. 12 punti per Archie, l’unico altro in doppia cifra per i locali, a cui aggiunge 7 rimbalzi. 9 punti per Soragna, 7 per Burgess, 6 Nicevic e 5 Pecile.

Upea Capo d’Orlando – PastaReggio Caserta 68-64 (12-13; 30-28; 44-45)

Orlandina: Archie 12, Freeman 27, Hunt 2, Basile, Soragna 9, Karavdic ne, Nicevic 6, Pecile 5, Burgess 7, Bianconi ne, Strati ne. Coach Giulio Griccioli.

Caserta: Howell 3, Mordente 3, Young 20, Moore, Scott 14, Gaines 14, Tommasini, Michelori 10, Sergio, Tealdi ne. Coach Zare Markowski.

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