donazione-organi

Mozione per donazione organi

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Capo d’Orlando – Una proposta per permettere agli orlandini di donare gli organi. Questo il punto toccato dai Consiglieri comunali dei Gruppi “Librizzi Sindaco” e “Democratici per Capo d’Orlando”, che in una mozione presentata ieri al Sindaco Enzo Sindoni e all’amministrazione comunale chiedono di mettere in atto il progetto “Carta d’identità-Donazione Organi”.

Di seguito la mozione presentata dai succitati consiglieri comunali in versione integrale.

“I sottoscritti, Salvatore Alessio Micale, Gaetano Sanfilippo Scimonella Giuseppe Trusso Sfrazzetto e Gaetano Gemmellaro, Consiglieri comunali dei Gruppi “Librizzi Sindaco” e “Democratici per Capo d’Orlando”,

Premesso che:

• la donazione di organi e di tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita;

• il trapianto di organi rappresenta un’efficace terapia per alcune gravi malattie e l’unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili;

• grazie al progresso della medicina e all’esperienza acquisita negli ultimi decenni nel settore, il trapianto rappresenta la soluzione terapeutica in grado di garantire al paziente ricevente il ritorno ad una qualità della vita normale e una buona aspettativa di vita;

• in Italia si è raggiunto un ottimo livello di professionalità nell’ambito dei trapianti di organi in termini di interventi realizzati, qualità dei risultati e sicurezza delle procedure. Ciononostante, la criticità principale resta la disponibilità degli organi utilizzabili per il trapianto;

• l’impianto organizzativo della rete trapiantologica disegnato dalla L. 1 aprile 1999, n. 91 affida al Sistema Informativo Trapianti (SIT) il compito di raccogliere le dichiarazioni di volontà dei cittadini in quanto strumento accessibile ai coordinamenti locali per la verifica in modalità sicura e in regime di H24 della dichiarazione di volontà di ogni potenziale donatore;

• le procedure predisposte per l’inserimento delle dichiarazioni di volontà nel Sistema Informativo Trapianti (SIT) dal DM 8 aprile 2000 hanno consentito la registrazione di solo un milione e trecentotrentamila circa di espressioni di volontà;

• la registrazione della volontà alla donazione di organi e tessuti nel Sistema Informativo Trapianti rappresenta uno strumento di garanzia e tutela della libera scelta di ogni cittadino maggiorenne; la registrazione della dichiarazione di volontà nel SIT rappresenta una delle modalità previste dalla L. 1 aprile 1999, n. 91 a cui si aggiungono quelle predisposte dal DM 8 aprile 2000 e DM 11 marzo 2008;

• l’art. 3, comma 3, Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 così come modificato dall’art. 3, comma 8-bis, D.L. 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 febbraio 2010, n. 25 e dall’art. 43, comma 1, del Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98 dispone che “la carta d’identità può altresì contenere l’indicazione del consenso ovvero del diniego della persona cui si riferisce a donare gli organi in caso di morte. I comuni trasmettono i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione degli organi al Sistema Informativo Trapianti, di cui all’articolo 7, comma 2, della legge 1 aprile 1999, n. 91″.

Considerato che:

• la carta d’identità è un documento di riconoscimento strettamente personale dove sono contenuti i dati anagrafici e altri elementi utili ad identificare la persona a cui tale documento si riferisce e che tutti i cittadini sono tenuti ad avere;

• la raccolta e l’inserimento delle dichiarazioni di volontà alla donazione degli organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo del documento di identità rappresenta un’opportunità per aumentare il numero delle dichiarazioni e, pertanto, incrementare in modo graduale il bacino dei soggetti potenzialmente donatori, a tale scopo è stato messo a punto un modello procedurale con il Progetto CCM “La donazione organi come tratto identitario”, già attivo dal 23 marzo 2012 nei Comuni di Perugia e Terni;

• dal progetto CCM di cui al punto precedente è stato predisposto un piano formativo e di comunicazione da utilizzarsi nei Comuni;

• è altissimo il valore sociale dell’iniziativa ed i benefici pratici di immediatezza operativa che ne potranno derivare dallo stretto collegamento tra la banca dati comunale delle volontà manifestate positivamente alla donazione degli organi e dei tessuti in sede di rinnovo/rilascio della carta d’identità e la banca dati in possesso del CNT e delle sue diramazioni regionali.

Per i motivi espressi in premessa che fanno parte integrante e sostanziale del testo con la presente mozione il Consiglio comunale impegna la Giunta ad adottare le seguenti iniziative:

• dare atto che il Progetto “Carta d’identità-Donazione Organi”, come su descritto, sia meritevole di tutela ed accoglimento da parte di questa Amministrazione;

• aderire al Progetto “Carta d’identità-Donazione Organi”;

• dare mandato al Dirigente dell’Area Servizi Demografici, di mettere in atto tutti gli strumenti adeguati al fine di dare concreta attuazione al progetto stesso, tenendo conto che la formazione del personale dell’ufficio anagrafe deve essere svolta dagli operatori del Centro Regionale per i Trapianti;

• il piano di comunicazione/informazione che verrà svolto dal Comune dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal CNT.

Salvatore Alessio Micale

Gaetano Sanfilippo Scimonella

Giuseppe Trusso Sfrazzetto

Gaetano Gemmellaro”.

Decidere di donare i propri organi è un gesto di grande generosità, un moltiplicatore di vita. Con questa mozione i Consiglieri Comunali Salvatore Alessio Micale, Gaetano Sanfilippo Scimonella Giuseppe Trusso Sfrazzetto e Gaetano Gemmellaro avanzano quindi la proposta di rendere efficace questa possibilità anche per il comune di Capo d’Orlando.

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