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Rocca fermato sul pari dall’Iniziativa S. Patti

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Capri Leone – Complice le troppe assenze a centrocampo, il Rocca è costretto a snaturare il proprio gioco contro l’Iniziativa S. Patti, che esce da Nuovo Comunale con un punto senza rubare nulla. Il pareggio per 1-1 è il risultato più giusto, pur considerando le attenuanti del giorno, a cui aggiungere però la buona prova degli ospiti, che per tre minuti hanno accarezzato l’idea di giocare anche un brutto scherzo. Cannavò parte dalla panchina per scelta tecnica ma l’emergenza nel Rocca è a centrocampo per le concomitanti assenze di Longo, Triolo, Smeriglia e Tonino Mento in campo solo nella prima frazione di gioco. Partita di studio nel primo quarto d’ora che ha un’accelerata improvvisa con il vantaggio dell’Iniziativa. Cappadona dalla destra mette al centro un cross perfetto che taglia in due l’area di rigore, appostato ad un metro dalla porta, Castellino deve solo appoggiare in rete. Il gol degli ospiti punge nell’orgoglio il Rocca. Lucarelli controlla al limite, si incunea in area di rigore e con un diagonale chirurgico segna la rete dell’1-1. Alla prima presenza da titolare con il Rocca, l’italo argentino mette il sigillo, in un crescendo costante di condizione fisica e di impatto alla gara. Non è un caso, infatti, che sia ancora lui a rendersi pericoloso con una bella conclusione deviata in calcio d’angolo. Nella ripresa, fuori Mento per infortunio muscolare ed entra Cannavò per dare un riferimento centrale in attacco. Massimo Spinella ha ancora forza e lucidità per far argine in difesa, facilitato da una manovra del Rocca poco ragionata, riesce a dare tranquillità al suo reparto. La capolista spinge con i quattro attaccanti senza però il necessario fosforo sulla mediana. Eppure al 63’ Milia riesce a trovare lo spazio per un ottimo cross, Cannavò con il tacco coglie incredibilmente l’incrocio dei pali. Il conto dei pali si riporta in pari poi con il neo entrato Genes, che corregge sul legno il suggerimento dalla destra. La partita non è bella e spesso spezzettata dal gioco nervoso degli uomini in campo sino ai sei minuti di recupero che non servono al Rocca per trovare il varco giusto. Sul finale ad Adamo è annullato il gol per fuorigioco mentre Monastra ha sul piede il diagonale del possibile vantaggio ma Pontillo para. Finisce così una partita scorbutica, giocata a sprazzi. Senza uomini di ruolo nella zona nevralgica, oggi non era la giornata adatta per vedere la vera capolista.

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