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Pitarresi trascina il Due Torri, pari Tiger, baby Orlandina al tappeto

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Brolo – Weekend altalenante per le messinesi impegnate nella nona giornata del Girone I del torneo di calcio di Serie D. Il Due Torri supera la Neapolis grazie a Pitarresi, la Tiger impatta a Gioia Tauro mentre un’Orlandina in versione baby perde 6-0 ad Agropoli.

Stadio polivalente “Stanganelli” di Gioia Tauro, si sfidano Nuova Gioiese e Tiger sotto la direzione del signor Cosimo Cataldo di Bergamo. I viola allenati da mister Dal Torrione (squalificato, in panchina il secondo Gangemi) scendono in campo con un 4-3-3 che sfrutta il talento di Antonio e Giuseppe Crucitti in mezzo al campo e la vena realizzativa di Zampaglione in attacco. Risponde mister Santino Bellinvia con uno schieramento speculare, con Calabrese al centro dell’attacco giallonero e Di Senso-D’Emanuele ai lati.

Il primo tempo è molto combattuto ma anche abbastanza noioso. La Tiger gioca più in verticale rispetto ai padroni di casa, ma le occasioni da rete latitano da entrambe le parti. Al 21′ prima opportunità per gli ospiti, con Di Senso che dalla destra pesca in area Bica Badan che in acrobazia non trova la porta. Minuto numero 35, ci prova D’Emanuele con un’azione personale conclusa con bordata dai venti metri troppo centrale, blocca Simonetta. Al 38′ è invece Ferrante a schiacciare di testa su punizione di Di Senso ma ancora una volta il portiere locale non ha problemi a neutralizzare il tentativo brolese. Si va quindi al riposo sullo 0-0, tra tanti sbadigli.

La seconda frazione di gioco è molto più vivace, complice anche l’ingresso di Manfrè che permette a Zampaglione di svariare su tutto il fronte di attacco senza dover reggere tutto il peso offensivo viola sulle proprie spalle. Dopo un’ora di gioco, infatti, l’incontro si infiamma. Al 63′ Addamo da fuori non trova di poco la porta. Un minuto dopo sono i calabresi a farsi vedere con Zampaglione, che dalla destra scarica un bel diagonale che costringe D’Alessandro all’intervento in tuffo. Sulla corta respinta del portiere, Manfrè mette incredibilmente a lato da pochi passi. Ancora Zampaglione, un attimo dopo, prova il gol impossibile con un tiro al volo su lancio di Crucitti A. che finisce alle stelle. Lo stesso Crucitti A., al 71′, impegna D’Alessandro con un rasoterra dal limite che il portierino ospite blocca in sicurezza. Il finale è davvero intenso. Girandola di cambi e all’80’ Zampaglione in scivolata spaventa D’Alessandro che si salva d’istinto. Due minuti dopo un’invenzione del neo entrato Sparacello mette a tu per tu con Simonetta l’attaccante giallonero Calabrese. Il bomber siculo prova il pallonetto che è però troppo morbido, la difesa si salva. Ma la vera chance la Tiger la spreca al 93′. Sugli sviluppi di un corner, D’Arrigo pesca nell’area piccola nuovamente Sparacello ma l’ariete palermitano non trova l’impatto con la sfera. La gara si chiude quindi sullo 0-0, pari meritato tra due formazioni che hanno comunque provato a vincere la partita, soprattutto nella ripresa.

Al “Vasi” di Piraino, nel frattempo, il Due Torri di mister Antonio Venuto ha la meglio su una Neapolis Mugnano rimaneggiata a causa della decisione del giudice sportivo di squalificare alcuni calciatori campani, protagonisti l’anno passato di un “omaggio” di casacche agli ultras dell’ormai ex Turris. I biancorossi sono comunque sul pezzo e iniziano alla grande grazie a Cicirello che al 10′ sfiora l’eurogol in rovesciata. Al 13′ ancora Cicirello dal limite non trova la porta. Al 35′ Pitarresi da fuori sfiora l’incrocio dei pali, mentre la Neapolis risponde poco dopo con un colpo di testa di Temponi catturato da Paterniti. Lo stesso Temponi, per doppio giallo, lascia i campani in dieci al termine del primo tempo. Il Due Torri ci crede e ne approfitta al 55′ col solito Pitarresi che da distanza siderale scaglia un missile che si infila nel sette alle spalle dell’incolpevole Liccardo. I pirainesi sfiorano il raddoppio al 77′ con Cicirello ma il pallonetto dell’ex Rocca di Capri Leone non trova lo specchio della porta. Due giri di orologio più tardi, è Improta ad impegnare severamente Paterniti, che si oppone da campione alla conclusione dell’attaccante ospite. Nel finale, Savasta viene espulso per doppia ammonizione ma poco importa, il Due Torri vince con merito 1-0.

Chiudiamo con l’Orlandina che, presentatasi con gli allenatori Mazzullo e Galbato ed un manipolo di giovani ad Agropoli, cede con un tennistico 6-0 alla compagine di casa. Poco da dire sul match. Applausi per i ragazzini che hanno cercato di onorare al massimo e con orgoglio la maglia dell’Orlandina nonostante una situazione societaria che definire grottesca è riduttivo. Con queste premesse, chiedere di più a dei neofiti della D era davvero troppo, nonostante l’Agropoli sia stato magnanimo con i giovanissimi paladini, rispettando in qualche modo i calciatori siciliani ed evitando di sparare sulla croce rossa. Si attende il passaggio di società da Romagnoli a De Benedictis, intanto la classifica piange. 6 punti e penultimo posto in graduatoria per i biancoazzurri, che in settimana dovrebbero perdere altri pezzi tra rosa e staff tecnico. Situazioni migliori per Tiger e Due Torri, appaiate a 12 punti in classifica e fuori dalla zona play-out dopo nove turni disputati.

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