Freeman

Freeman e Archie regalano il primo sorriso all’Upea, Cremona battuta 76-78

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Capo d’Orlando – Arriva finalmente la prima vittoria per l’Orlandina Basket nel campionato di Serie A Beko 2014/15. La squadra siciliana espugna con merito Cremona con il punteggio di 76-78, grazie principalmente ai suoi due fuoriclasse americani che rispondono ai nomi di Austin Freeman e Dominique Archie, 25 e 21 punti rispettivamente a fine gara. I due americani sono stati decisivi nei momenti scottanti della partita, trascinando l’Upea alla prima vittoria nella massima serie dal lontano 2008. Freeman in particolare aveva voglia di rivalsa dopo aver visto i suoi compagni perdere in casa contro Roma, gara in cui non era sceso in campo a causa di problemi burocratici ed una sua travolgente schiacciata a 30″ dalla fine ha di fatto deciso la gara. Ma passiamo al commento della gara.

Coach Griccioli comincia la partita in modo diverso rispetto all’ultima, lasciando Pecile in panchina a favore di Basile, unico italiano, con Freeman, Burgess, Archie e Hunt a completare il quintetto. Coach Pancotto invece sceglie Hayes, Vitali, Clark, Bell e Campani, in panca il neo acquisto Cusin.

Orlandina che comincia forte con Burgess, che porta i suoi sul 5-9, ma Cremona non si fa intimidire dal buon avvio Upea e con Vitali e Clark trova il sorpasso sul 15-11. Primi 10′ molto equilibrati, ma i padroni di casa sono più intensi e chiudono avanti 22-19. Secondo quarto che si apre con una schiacciata di Bradford Burgess che vale il -1, prima che Cremona firmi un parziale di 11-4 raggiungendo il massimo vantaggio al 15′: 33-25. L’Orlandina reagisce con Nicevic, bravo a superare Cusin e subire il fallo ed ancora con Burgess, tornando a -1 in men che non si dica, ma Ferguson ricaccia indietro la squadra di Griccioli con due triple in fila: il primo tempo termina 41-36 per i locali.

Al ritorno dagli spogliatoi l’Orlandina appare trasformata, Archie è devastante e segna da tutte le posizioni e Freeman lo imita segnando prima la tripla del sorpasso e poi quella del +4: parziale di 4-13 per gli ospiti e timeout chiamato da Pancotto. Il minuto di sospensione da i suoi frutti a Cremona, che segna con Hayes, Vitali e Campani per il nuovo sorpasso sul 52-49, prima che Archie segni la tripla della parità a quota 52. Equilibrio che rimane immutato, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo, sino al canestro sulla sirena del terzo periodo da parte di Austin Freeman: tripla ed il punteggio è fissato sul 60-63 dopo 30′.

Ultimo e decisivo quarto che inizia con una schiacciata di Cusin e un canestro di Clark che valgono il 64-63, ma il buon inizio cremonese viene subito stoppato da un bel canestro di Austin Freeman e da un gioco da tre punti di Sandro Nicevic. Cremona sbaglia troppo in attacco, non eseguendo bene gli schemi e forzando più del previsto e Capo d’Orlando si trova sul +5 (67-72) al 35′ con una super schiacciata di Archie. Campani sostituisce uno stanco Cusin e subisce un brutto fallo da Sandro Nicevic, giudicato antisportivo dagli arbitri: secondo della gara e conseguente espulsione del lungo croato. Hayes riporta i suoi sotto di 1, ma Archie segna una tripla da campione e ricaccia indietro i locali sul 75-71 a 3′ dalla fine. Un paio di forzature da ambo i lati portano Pancotto a chiamare un timeout a 1’30” dalla fine con il punteggio invariato, che porta bene ai padroni di casa: all’uscita dal minuto di sospensione cremonese James Bell segna da 3 punti, Freeman forza e viene stoppato dallo stesso Bell ed Hayes è bravo a segnare il canestro del sorpasso a 40″ dal termine sul 75-76. Capo d’Orlando non si fa prendere dall’ansia della vittoria e riesce a costruire una buona azione che porta Freeman all’uno contro uno, che il talento con passaporto liberiano conclude con un’imperiosa schiacciata. Sul ribaltamento di fronte Cremona non riesce a trovare un buon tiro ed Hayes è costretto a forzare da 3, trovando solo il ferro. Fallo immediato di Clark su Burgess che manda in lunetta l’americano dell’Orlandina, che però fallisce una delle due conclusioni dalla linea della carità mantenendo vive le speranza cremonesi: 76-78 Orlandina a 11″ dal termine. Il timeout di Pancotto questa volta non produce gli effetti sperati e Vitali forza un sottomano da quattro metri non trovando neanche il ferro e a rimbalzo Burgess viene spedito nuovamente in lunetta dal fallo di Campani a 3″ dal termine. Il nativo della Virginia riesce a far peggio della volta precedente collezionando uno 0/2, ma per fortuna sua e di tutta Capo d’Orlando Vitali non riesce a tirare in tempo da metà campo e la sua preghiera non sarebbe stata comunque accolta dagli dei del basket.

Vittoria dunque per l’Orlandina Basket, attesa ora da due partite interne contro Avellino e Caserta, che spera nel fattore campo del PalaFantozzi per dare seguito alla bella prestazione odierna. Top scorer Freeman con 25 punti, 21 e 6 rimbalzi per Archie, 12 e 7 per Hunt, doppia cifra a quota 10 anche per Nicevic e Burgess.

Vanoli Cremona – Upea Capo d’Orlando 76-78 (22-19; 41-36; 60-63)

Orlandina: Archie 21, Freeman 25, Hunt 12, Burgess 10, Basile, Soragna, Nicevic 10, Karadvic ne, Pecile, Bianconi ne. Allenatore: Giulio Griccioli.

Cremona: Hayes 11, Gazzotti, Vitali 3, Mian 3, Campani 10, Ferguson 13, Mei ne, Clark 12, Cusin 12, Bell 12. Allenatore: Cesare Pancotto.

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