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Sparita la spiaggia di “Sapore di sale”? Notizia ANSA che mobilita l’Italia ma…

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Capo d’Orlando
– Questa mattina tutte le maggiori testate giornalistiche online hanno riportato una notizia ANSA (clicca qui per leggere la notizia) che riguarda la spiaggia di San Gregorio non tanto per la sua bellezza e per il panorama che regala con lo sfondo delle Isole Eolie ma quanto per essere stata fonte ispiratrice, più probabile una donna che usciva da quelle acque, della famosa canzone di Gino Paoli “Sapore di Sale”. Ma la domanda è: su quali basi è stata diffusa la notizia? La spiaggia in questione, ormai è risaputo, è quella di fronte il noto hotel La Tartaruga che negli anni è aumentata non diminuita.

Abbiamo fatto una piccola ricerca ed abbiamo scoperto che tutto nasce da una foto pubblicata su un profilo facebook che immortala una delle ultime mareggiate che hanno colpito la costa settentrionale della provincia di Messina (in alto la foto in questione). Dallo scatto sembrerebbe proprio che l’acqua stia per entrare dentro le case del piccolo borgo marinaro ma l’ormai approssimazione che regna sempre più sovrana nell’ambiente giornalistico ha permesso di trasformare quello che è un fenomeno naturale in un evento drammatico senza nemmeno verificarne le effettive dinamiche.

Ci spieghiamo meglio. Perché commentare l’immagine di una mareggiata, chi vive dalle nostre parti lo sa benissimo spinge il mare anche oltre la strada non soltanto a San Gregorio ma su tutto il litorale, sentenziando che la spiaggia non c’è più? Il giornalista che ha creato “un caso” su una foto dovrebbe venire oggi a San Gregorio, di fonte alla Tartaruga, per verificare se veramente la spiaggia di “Sapore di sale” è sparita, anzi come scritto “non esiste più: spazzata via dal mare, dall’inesorabile fenomeno erosivo”.

Ed ecco che l’informazione italiana prende tutto come vero e lo amplifica. Verificare le notizie ormai non è più di moda evidentemente. Repubblica, TG Com e tantissimi altri hanno ripreso l’informazione come veritiera e sfruttando la risonanza mediatica della famosa canzone di Gino Paoli, in alcuni casi scoprendo solo oggi che l’ha scritta in Sicilia e non in Liguria, ne hanno costruito tutta una stucchevole morale sull’abusivismo edilizio e cementificazioni dei torrenti (che sappiamo benissimo esiste ma che probabilmente proprio quella spiaggia non hanno danneggiato).

Anche radio Deejay, con Linus e Nicola Savino nel noto programma “Deejay chiama Italia” hanno trattato l’argomento e credetemi, adesso, convincerli del contrario, sarà praticamente impossibile. Si perché il danno è stato fatto a livello nazionale e sarà un’impresa titanica, per chi vive e fa questa professione in provincia, a Capo d’Orlando, proprio dove è stata scritta “Sapore di sale” far sentire la propria voce e spiegare che la notizia non esiste. 

E che danno. L’immagine di Capo d’Orlando non ne esce sicuramente bene. Si sono sentiti e letti commenti di ogni genere sulla scomparsa della spiaggia di “Sapore di sale” anche ad arrivare a parlare di speculazione edilizia in riva al mare!

Auguriamoci che qualcuno legga questo articolo e tutti quelli che verranno scritti a difesa della realtà dei fatti. A Capo d’Orlando l’erosione ha fatto il suo corso, a volte anche in maniera inesorabile e preoccupante, ma di sicuro, non di fronte la tartaruga, a San Gregorio, dove la spiaggia c’è, anzi è aumentata mentre sul lungomare Andrea Doria la situazione rimane ancora difficile. Invitiamo qualche noto cantautore del momento a farsi ispirare magari di fronte al Mulino, così magari, quando veramente la spiaggia lì non ci sarà più, la notizia risulterà reale!

 

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