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Merì passa a San Piero Patti, Frisenda trascina il Milazzo

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San Piero Patti – Ottava giornata per i campionati di Eccellenza e Promozione e tante gare da commentare. In Eccellenza vince solo il Milazzo, in Promozione il Rocca continua a comandare.

Partiamo dal maggior campionato dilettantistico regionale, con il Milazzo che vince la super sfida del Girone B contro lo Scordia e si lancia all’inseguimento di Vittoria e Siracusa, rispettivamente a 3 e 1 punti di distanza. I mamertini di Lorenzo Alacqua vincono infatti al “Grotta Polifemo” contro i catanesi grazie al gol di Rino Frisenda e agganciano a 14 punti l’Igea Virtus Barcellona, che arresta la sua corsa a Taormina. Nel derby, infatti, sono gli jonici ad avere la meglio per 2-1. Inutile, per i giallorossi di La Spada, il gol nel finale di Genovese. Perde anche il Città di Messina, 3-1 proprio contro la capolista Città di Vittoria.

Comincia, intanto, a definirsi la classifica del Girone B di Promozione, con i risultati dell’ottava giornata. Sprofondano nella zona bassa Sinagra, Montemaggiore e Ciappazzi, con le prime due ferme sullo 0-0 e l’altra rimontata dalla spettacolare prestazione del Campofelice di Roccella per 3-4. In alto falliscono invece i blitz esterni di CUS Palermo e Cefalù. I palermitani passano avanti al 18′ con Di Franco, poi recuperato a due dalla fine da Andrea Zingales, mentre il Città di Sant’Agata strappa l’1-1 a poco dal recupero con Rosario Iuculano. Tra le outsider, invece, con una griglia playoff in fase di assestamento, il Mistretta supera di misura la Stefanese, il Castelbuono rimane sullo 0-0 ospitando la Santangiolese e il Merì vince a San Piero Patti a venti secondi dal triplice fischio. Di questa gara, riportiamo il servizio.

Agognato gol del Merì e fischio finale a San Piero Patti, per un’’Iniziativa condannata da Impalà sul solo irrecuperabile errore della partita. Dopo un frizzante primo tempo, infatti, la gara volta le spalle ai giallorossi che, soffrendo negli ultimi minuti, non trovano e subiscono la rete partita.

A pochi secondi dal fischio d’’inizio la squadra di casa mostra i muscoli e guadagna un calcio di punizione. Spinella lancia bene e Adamo, tolto di mezzo Pirri calcia in rete ma in off-side, segnalato istantaneamente dall’’assistente arbitrale. Passano venti minuti e il copione del match riporta timide azioni dell’’Iniziativa equamente compensate da contropiedi meriensi. Svezia tiene il ritmo dei suoi, prende palla e conclude, venendo respinto di testa da Lo Monaco, che su una delicata respinta gli restituisce la sfera, bloccata definitivamente tra le mani di Cicciari.  Al 37’’ i sampietrini tornano a pungere e trovano due corner consecutivi.  Prima Adamo rimbalza sulla difesa, poi Spinella si alza a colpire di testa e termina alto. In procinto di andare a riposo i padroni di casa tentano ancora di sbloccare il risultato e operando correttamente in difesa, ripartono  a viso aperto in più occasioni. Impalà coglie dunque un’ottima palla su contropiede, bilanciata da Fagone e Spinella per ben due volte, quando sul cambio di fronte Svezia rilancia i compagni. Il regista sottrae chirurgicamente la sfera all’’avversario Biondo e serve Genes, respinto abilmente da Cicciari.

Rientrando in campo Cataldi chiede ai suoi il più grande sforzo tattico possibile e l’’Iniziativa non manca di recuperare palle per descrivere nuove azioni alla ricerca della vittoria. Svezia calcia al 56’’ su punizione ed arcua regolarmente la traiettoria indovinata da un breve spostamento del portiere, prima di cedere il passo a Bongiovanni. L’’Iniziativa gioca infatti con due mediani convalescenti e l’’altro, Addamo, ancora infortunato, mentre il Merì risente dell’’assenza di Carmelo Quattrocchi. Poco dopo l’ora di gioco Genes gestisce una ghiotta occasione in favore di Adamo e, riservito, calcia dall’’area piccola per una semplice parata. Cappadona invece, porta i suoi in avanti superando in corsa Pirri e va sul fondo con un diagonale ampissimo, fino a sfiorare lo specchio della porta. E’ così questa conclusione l’ultimo bagliore di una squadra di casa che rincula sempre più ma crede in un possibile vantaggio. Al 77’’ Impalà piomba in area ed è chiuso con veemenza da Spinella. Tutta la panchina del Merì si alza in piedi per reclamare un calcio di rigore e Fragalà allontana i giocatori Currò e Genovese. Gli ospiti sono allora convinti di far propri i tre punti e Pontillo salva i suoi coordinandosi bene su un nuovo tiro di Impalà dal vertice destro. Nella frammentazione degli ultimi minuti arriva la marcatura decisiva su un vero e proprio cortocircuito del centrocampo casalingo, che perde palla in favore di Scolaro. L’’attaccante subentrato mantiene i nervi saldi, misura gli spazi e serve Impalà, per il quale non è difficile mettere fuori dai giochi Pontillo fino a segnare sul lato opposto.

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