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Santangiolese-Sinagra 1-1, i risultati messinesi

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San Piero Patti – Nelle gare domenicali della settima giornata di promozione, girone B, tutto facile per Rocca e Merì, con la capolista che liquida per 3-0 la diretta concorrente Castelbuono e la formazione di Cataldi che ne fa 5 al malcapitato Real Calcio. Unico pareggio quello nel derby nebroideo tra Santangiolese e Sinagra, di cui riportiamo l’intera cronaca.

Pareggio scialbo e quasi superfluo quello agguantato dalla Santangiolese a margine di gara contro il Sinagra, in un match frammentato utile solo a identificare le possibili difficoltà di entrambe le compagini nebroidee nel proseguio del torneo.

Nel primo tempo le luci si accendono principalmente per la società di casa, trasferita per sanzioni a San Piero Patti, che, messa bene in campo dagli elaborati schemi di mister Palmeri, si fa viva sotto porta al minuto 11. Dopo una punizione per parte sul fondo, Spinella avanza sulla fascia con un buon pallone e mettendo in mezzo per Bontempo, trova Musca a sbrogliare l’azione. Tre minuti dopo copione simile con Bontempo ad impostare, ma Gullà, appostato sotto porta, impatta male di testa senza inquadrare lo specchio. I biancozzurri tornano allora spingersi in avanti, ma non trovano la rete del vantaggio né con Marziani, che di testa sulla punizione di Gullà costringe il portiere giallorosso in angolo, né con la vigorosa conclusione di Balastro da fuori area, che al 30’’, recuperando una buona intuizione di Bontempo, si libera della marcatura e coordinandosi trova il tuffo di Musca a mezza altezza.

Il gioco della Santangiolese raggiunge allora l’’apice al 48’’, sempre con un Balastro in ottima forma che, piombato a pochi centimetri dalla linea di porta su corner, cade non colpendo per poco il pallone che si perde sul fondo. Arriva così al 50’’ la beffa per la compagine biancoazzurra, che, non ponendo i giusti rimedi ad una ripartenza ospite, subisce dalla distanza grazie ad una splendida conclusione di Naciti. Il centrocampista dribbla rischiando parecchio sulla trequarti, si riappropria della palla e sorprende un incredulo La Monica sotto la traversa, per il gol che frammenterà ulteriormente una gara per niente vivace. 8 minuti dopo lo svantaggio la Santangiolese torna in avanti con Bontempo deciso a sparigliare la difesa, che a conclusione quasi attuata, viene recuperato in corsa dall’intervento titanico di Florio, necessario a mantenere il risultato. Al minuto 69 si propone Spinella con un buon cross in area, respinto in corner, mentre all’’84’’ è il Sinagra ad aver ormai chiuso la partita con Salpietro, quando arrivato palla al piede a tu per tu con La Monica, svirgola sul palo senza trovare spiraglio nemmeno sul contraccolpo. Giunta così la partita alla fine la Santangiolese acciuffa il pari con Bontempo, su sviluppi di una punizione di Gullà, complice la decisiva deviazione di Svelti, a riequilibrare un risultato complessivamente ingiusto per i biancoazzurri.

Sabato ricco di anticipi, intanto, nel campionato di Promozione. Il Cefalù ritorna momentaneamente in testa, in attesa dello scontro al vertice Rocca-Castelbuono, battendo per 2-0 la Mamertina, grazie alle reti di Giancarlo D’Amico. Nelle altre partite invece vittorie esterne per il Città di Sant’Agata, che passa con il Montemaggiore grazie alla rete di Iuculano e del Mistretta, sempre di misura, a Campofelice di Roccella, oltre che il 2-1 dell’Iniziativa per la terza sconfitta casalinga della Stefanese di Rosario Biondo. Di questa partita, riportiamo il servizio completo.
L’’Iniziativa San Piero Patti trova contro la Stefanese il secondo successo esterno del campionato e, con un acuto di gruppo oltre le attese, sigla la vittoria nell’’extra-time, appena salvatasi dalla reazione orgogliosa degli arancioneri nell’’ultimo quarto d’’ora.A sette minuti dall’avvio è la squadra di casa a proporsi sotto porta con un corner, ma Pontillo, oltre ad appropriarsi agilmente della sfera, realizza un brillante lancio per il compagno Adamo, che viene fermato dalla difesa avversa in cambio di una punizione a due, battuta alta da Spinella. Più tardi un buon Cesarino insidia il goalkeeper giallorosso a intercettare un suggerimento arretrato, ma questo lo blocca in area piccola. Al 20’’ nuovo batti e ribatti tra le due formazioni, che prima con Genes appostato sottoporta e sventato da Licastri e poi con l’’immediata ripartenza Stefanese, tornano a girare a vuoto in una gara troppo vivace per lo 0-0. Proprio nella ripartenza si fa notare Cupane, che correndo pericolosamente con uno sbavato controllo di palla, incombe nell’uscita di Pontillo. In prossimità della mezz’ora gli ospiti acquistano coraggio e imbastiscono velocemente azioni valide. D’’Angiolella fugge infatti per metà campo, saltando due avversari, fino ad essere respinto oltre la corsia. Negli ultimi minuti della prima frazione la Stefanese cerca di freddare i sampietrini e ci prova con varie palle inattive. Prima Daniele Patti va sul fondo da fuori, poi Tonino costringe Pontillo a rifugiarsi in angolo, mentre sulla conclusione di D’Arrigo, al 41’’, la curva è già in piedi per esultare, senza aver calcolato l’’intervento della cerniera Spinella-Pontillo.Abbandonati gli spogliatoi è visibile l’’iniezione di fiducia nelle vene degli ospiti, che coronano gli sforzi del primo tempo passando in vantaggio dopo meno di 4 minuti. Genes non abbandona mai l’’area e su punizione di Spinella realizza in enorme eleganza. Una sforbiciata tarata con rilassatissima minuziosità manda in tilt le fila casalinghe, che hanno la peggio in una fase cruciale per l’equilibrio della gara. La rimessa dei conti sarà allora sudata e rocambolesca per i ragazzi di Biondo, che gettati oltre la metà campo trovano al 65’’ la rete di Cupane. La difesa dell’’Iniziativa perde palla e si allarga, permettendo all’attaccante, servito da Maione, di andare a rete dove Pontillo non può arrivare. Passano altri venti minuti e la gara è spezzettata, con i padroni di casa ancora decisi a portarsi avanti con un gioco spigoloso e discontinuo. L’’Iniziativa non manca allora di covare, simultaneamente, la zampata decisiva e approfitta della foga offensiva della Stefanese per minarne l’ordine. I giallorossi reclamano penalty al minuto 87, quando Mascari a terra nella propria area, avrebbe controllato di mano, rinviando di cinque minuti la gioia conclusiva. Siragusano, ligio ad uno schema concretizzato più volte dai trainer dell’’Iniziativa, colpisce di testa a centro area sul corner di Adamo e fredda Li Castri a lato opposto.In Eccellenza, infine, sconfitta in anticipo per il Milazzo, 2-0 in trasferta contro la Catania San Pio X, vittoria di misura per il Città di Messina con Costa al 5′ sul Taormina mentre solo 1-1 interno per la capolista Igea, fermata dal Viagrande. Ai barcellonesi non basta il gol di Biondo.
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