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Freeman non basta all’Upea, vince la Virtus 74-69

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Capo d’Orlando – Un quarto quarto da favola di Austin Freeman non è sufficiente per permettere all’Orlandina Basket di tornare alla vittoria in Serie A dopo 6 anni. Nella seconda giornata di campionato infatti, l’Upea viene battuta a Bologna dalle V nere per 74-69, nonostante gli emiliani fossero in totale controllo della gara fino al 30° minuto, in vantaggio anche di venti punti, con un’Orlandina abulica e totalmente fuori dalla gara. Ma il quarto periodo di Freeman (19 punti negli ultimi 10′, con canestri al limite dell’onnipotesta cestistica) ridesta la squadra di Griccioli, che ha anche l’opportunità di pareggiare la gara a 25″ dal termine, sprecata con una palla persa di Hunt ed il successivo 5° fallo di Freeman per fermare il contropiede avversario chiude la gara anticipatamente. Ma andiamo alla cronaca dell’incontro.

Coach Griccioli si presenta all’Unipol Arena con lo stesso quintetto della gara d’apertura, ovvero i 5 americani Flynn, Freeman, Burgess, Archie e Hunt; Bologna invece manda in campo Fontecchio, Ray, Gaddy, Gilchrist e White. Primi 10′ davvero brutti offensivamente da ambo i lati, con la Virtus che segna 2 punti nei primi 6′ contro i 6 dell’Orlandina, prima che i locali inizino a centrare il canestro con Gaddy, White e Ray. Una tripla per parte, di Soragna e Hazell rispettivamente, ed il primo periodo si chiude 18-13 per i bolognesi. Secondo quarto che si apre con un’altra bomba di Hazell, che prova a far scappare i suoi sul 25-18 ma l’Orlandina, trascinata dagli americani Flynn, Hunt ed Archie trova il pareggio a quota 27 al 16′. Fontecchio ha la mano calda e con due triple in fila inizia il parziale di 16-4 dei virtussini che vanno negli spogliatoi in vantaggio 43-31.

Alla ritorno in campo il pubblico orlandino si aspetta una reazione da parte della squadra di Griccioli, ma è ancora Bologna a fare la voce grossa: 4 punti in fila di Gaddy ed è +16 immediato. Flynn trova uno dei pochi lampi della sua gara con una tripla, seguito subito dopo da un canestro in sospensione di Freeman, ma la difesa dei biancoazzurri lascia molto a desiderare e Fontecchio segna 6 punti in fila portando i suoi sul +20 a fine quarto (64-44), mentre gli ospiti non trovano più la via del canestro. Ci si aspetta un ultimo periodo noioso, con l’Orlandina rassegnata alla sconfitta e Bologna che sembra poter controllare agevolmente la gara, ma una reazione d’orgoglio da parte di Austin Freeman rimette in piedi una partita che sembrava già segnata. “Free” inizia l’ultimo quarto con una tripla, a cui risponde prontamente Hazell, continua poi con tre canestri in penetrazione eludendo fin troppo facilmente la marcatura di Fontecchio e portando l’Orlandina sul -10 a 2′ dalla fine. Coach Valli corre ai ripari chiamando un timeout immediato, sperando di fermare l’inerzia degli ospiti, ma Freeman è caldo come una stufa e segna da tre punti, poi in palleggio arresto e tiro ed ancora da tre punti dall’angolo dopo un’azione a dir poco rocambolesca: 71-67 Bologna a 1′ dalla fine. Ray prova a scuotere i suoi dal torpore, ma viene contenuto bene dalla difesa paladina, che lancia Freeman in contropiede dove viene fermato dal fallo di Gaddy, con conseguente 2/2 dalla lunetta e -2 a circa 45″ dal termine. Bologna sfrutta male l’attacco successivo e Fontecchio sbaglia dall’arco permettendo a Capo d’Orlando di cercare il pareggio o con un gioco da tre punti anche il sorpasso, ma sul ribaltamento di fronte Pecile non serve Freeman, che essendo in quella che gli americani chiamano “The zone” era certamente il più indicato ad essere il terminale dell’azione, e da la palla in post basso ad Hunt che tenta un’improbabile assist per Archie: palla persa e quinto fallo di Freeman che ferma Fontecchio involato in contropiede verso il canestro a 24″ dalla sirena. L’Orlandina, non ancora in bonus, deve commettere altri 2 falli prima di mandare Bologna in lunetta, perdendo così altri 10″ di gioco. 2/2 di Ray e +4 Bologna con l’Orlandina che sfrutta male l’ultimo attacco della partita con Archie che tenta il tiro da tre punti venendo stoppato da White.

Termina dunque 74-69 per Bologna, che vince la prima gara stagionale. Seconda sconfitta invece per l’Upea di Griccioli, che ora è chiamata al riscatto domenica prossima al PalaFantozzi contro Roma.

Granarolo Bologna – Upea Capo d’Orlando 74-69 (18-13; 43-31; 64-44)

Orlandina: Archie 12, Freeman 27, Hunt 13, Flynn 7, Burgess, Basile 2, Soragna 3, Nicevic 2, Pecile 3, Bianconi ne. Allenatore: Giulio Griccioli.

Bologna: Ray 7, Hazell 13, Gilchrist 5, Fontecchio 14, White 11, Portannese 2, Imbrò 4, Gaddy 9, Mazzola 6, Tassinari ne, Benetti ne, Cuccarolo 3. Allenatore: Giorgio Valli.

(Foto ©Orlandina Basket)

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