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Risorge l’Orlandina, Tiger abbattuta. Due Torri col cuore

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Capo d’Orlando – Funziona la cura Alacqua. Nella sesta giornata del campionato di Serie D Girone I, l’Orlandina batte con un secco 3-0 la Tiger Brolo e risale la china dopo aver in settimana sfiorato il baratro. 0-0 di tenacia per il Due Torri, che in nove porta a casa un pari contro la Leonfortese.

Buona presenza di pubblico al “Ciccino Micale” di Capo d’Orlando, dove per la sesta giornata del Girone I di Serie D si affrontano l’Orlandina di mister Antonio Alacqua e la Tiger di mister Santino Bellinvia. Lo squalificato tecnico spadaforese (in panchina c’è il preparatore atletico Ignazio Princiotta) deve rinunciare ad Hiemer, Reuter e Quotschalla, e schiera così un 4-3-3 che vede in Maouel il principale punto di riferimento in avanti. La Tiger risponde con la stessa formazione che una settimana fa ha battuto il Noto. L’eccezione del 4-3-3 di mister Bellinvia è rappresentata da De Cristofaro che rileva lo squalificato Lupo nell’undici titolare. Arbitro dell’incontro è il signor Minafra di Roma 2, assistenti sono Giuseppe Caico di Agrigento e Mirko Cino di Enna.

In avvio la partita è molto noiosa. La Tiger prova ad imbastire azioni offensive con la manovra ragionata ma non punge mai, l’Orlandina si difende con ordine e agisce in contropiede quando può. La prima azione degna di nota arriva al minuto numero 24, quando Ferrante di testa spedisce alto dopo un corner di Isgrò. I gialloneri prendono fiducia e al 38’ ci prova D’Arrigo dai venticinque metri, Pandolfo blocca in sicurezza. Al 41’ ancora l’ottimo D’Arrigo su punizione dal limite sfiora l’incrocio dei pali della porta biancoazzurra. Al 43’ la migliore opportunità del primo tempo è di marca brolese. Isgrò sfonda sulla destra e mette in mezzo per Calabrese che in sforbiciata fa gridare al gol il pubblico di fede ospite. Sulla linea, però, si immola Davì, che salva tutto per i suoi, lasciando il punteggio fermo sullo 0-0. Un minuto dopo, arriva una possibile svolta nel match. Calabrese, già ammonito, tocca inavvertitamente il pallone con le mani. Secondo il signor Minafra di Roma 2 l’attaccante è da sanzionare con il secondo giallo della gara, che significa espulsione e Tiger che dovrà giocare tutto il secondo tempo in inferiorità numerica.

La ripresa inizia con l’Orlandina che butta in campo la punta Braha al posto di un affaticato Di Gregorio, in modo da dare più peso al proprio attacco. Al 53’ si assiste finalmente al primo vero tiro in porta da parte dell’Orlandina, con Campagna che da fuori non riesce a superare D’Alessandro. Pochi istanti dopo, però, i paladini passano. Maouel guadagna il fondo sulla sinistra, appoggia dentro per l’accorrente Lima che da pochi passi non può sbagliare, 1-0 Orlandina. La Tiger reagisce con veemenza e al 57’ su cross dalla destra i gialloneri colpiscono in pieno la traversa con Takyi che, nel tentativo di anticipare Frittitta, rischia l’autorete. Nel finale la partita sale di colpi. Al 91’ Di Senso impegna severamente Pandolfo su punizione, prima che in contropiede Braha, dopo un break di Mincica, con un tiro sporco regali a Guerriero il pallone del 2-0. Al 94’ la Tiger affonda definitivamente a causa dell’autogol di Frittitta, che in scivolata beffa D’Alessandro e sancisce il definitivo 3-0 per i risorti padroni di casa. Risultato forse troppo pesante per i gialloneri, condizionati dall’espulsione di Calabrese ma poco incisivi per larghi tratti della gara. I paladini festeggiano invece al meglio l’approdo sulla panchina di Antonio Alacqua, all’esordio subito vittorioso con l’Orlandina che attendeva questo momento da inizio stagione.

Al “Vasi” di Piraino, nel frattempo, finisce 0-0 la sfida tra il Due Torri di mister Antonio Venuto e la Leonfortese dell’ex Gaetano Mirto. I pirainesi giocano una partita gagliarda ma in salita, visto che il direttore di gara decide di sventolare il rosso a Calafiore dopo soli 15’ giocati. I biancorossi sono comunque concentrati e duellano ad armi pari contro gli ennesi, sfiorando anche la rete del vantaggio con Pitarresi e Akrapovic, prima che il signor Capovilla spedisca sotto la doccia anche Saggio. In nove, i padroni di casa vanno vicini all’impresa con Puntoriere, ma il tiro a giro dell’attaccante finisce di poco fuori. 0-0 di cuore, dunque, per Gaglio e compagni, che salgono così a quota 6 punti in classifica, stesso bottino della rinata Orlandina. Nonostante la batosta nel derby, la Tiger resta la migliore delle messinesi con 7 punti in graduatoria dopo sei giornate di questo interessante Girone I di Serie D.

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