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Nuovo ed importante traguardo per il porto turistico

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Santo Stafano di Camastra – Dopo quasi mezzo secolo di attesa sta per essere pubblicato il bando per la realizzazione del porto turistico a S. Stefano di Camastra.  Sabato 4 ottobre è stata infatti approvata,  dal Consiglio Comunale, la delibera relativa agli indirizzi del Capitolato del bando di gara per la costruzione e la gestione del porto.  Alla storica seduta hanno preso parte i sindaci del comprensorio della Valle dell’Halaesa e quelli della provincia di Enna nonché le autorità civili e religiose, mentre in rappresentanza del Presidente della Regione , la neo coordinatrice della Giunta regionale e della Segreteria della Presidenza della Regione,  Mariella Lo Bello.

L’opera, oltre alla realizzazione di posti barca  di dimensioni medio-grandi, prevede anche infrastrutture di collegamento quali strade, parcheggi, verde attrezzato ecc..  Il costo complessivo previsto è di 55 milioni di euro, di cui due milioni e mezzo saranno riservati  per opere di integrazione paesaggistica da realizzare d’intesa e sulla base delle direttive della Fondazione Fiumara d’Arte di Antonio Presti. Il progetto del porto turistico, per cui si prevedono ricavi annui pari a  € 9.990.603,53, è stato ammesso all’utilizzo dei fondi Jessica. L’iniziativa è realizzata dalla Commissione Europea  in collaborazione con la Banca Europea  per gli Investimenti (BEI) e la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB).

Grande commozione e soddisfazione nelle parole del Sindaco di S. Stefano di Camastra, Francesco Re: “l’approvazione del Consiglio Comunale chiude una storia di quasi mezzo secolo fatta di carte, di occasioni mancate e di autorizzazioni. Da domani se ne apre una nuova che tutti insieme dovremo costruire, una nuova storia fatta di certezze, di affidabilità e di sinergia che le forze politiche locali e il Consiglio Comunale nel loro insieme dovranno sapere offrire al mercato e agli investitori italiani e stranieri che vorranno scommettere su un progetto serio, realizzabile e soprattutto economicamente vantaggioso. Sotto i migliori auspici si apre una nuova stagione che il Consiglio Comunale ha deciso di giocare da protagonista se è vero come è vero che la gestione di tutte le fasi sarà affidata ad una cabina di regia super partes di cui oltre al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale, ne faranno parte anche i capigruppo consiliari. Un Consiglio Comunale capace di individuare una scelta forte e responsabile che è quella di rinunciare al canone annuo di locazione portuale di circa € 160.000,00 dovuto al comune di S. Stefano di Camastra e di concedere lo stesso alla simbolica cifra di € 1 al giorno, mettendo a disposizione del gestore queste risorse per la realizzazione di eventi di richiamo internazionale.

Condiviso anche l’intervento del sindaco di Enna, Paolo Garofalo, il quale ha evidenziato l’importanza della scelta attuata dal comune di S. Stefano di aderire al libero consorzio di Enna. Una scelta, quest’ultima,  che ridona una sorta di continuità con il passato, quando  la cittadina delle ceramiche era in realtà il porto di Enna e in generale di quella parte della Sicilia centrale che veniva considerato il granaio dell’impero romano e quindi punto importante dell’antica via del grano.  Garofalo ha inoltre annunciato, su delega dei vertici dell’università Kore di Enna, che proprio la città di S. Stefano è candidata ad ospitare la facoltà di Ingegneria navale ed annessi laboratori.

È l’alba di un nuovo giorno per S. Stefano, ha invece dichiarato il Presidente del Consiglio Comunale, Carmelo Re, un nuovo giorno, prosegue, che speriamo possa essere di sviluppo, di crescita e di lavoro. Carmelo Re che già nel 2006 aveva fortemente creduto in questo secolare progetto oggi è soddisfatto di aver seguito la strada giusta.  Il tempo e i fatti–  afferma–  sono stati galantuomini e hanno dato, alla fine, ragione a quanti, come me, anni fa decisero coraggiosamente di abbandonare la impraticabile e ingarbugliata strada della realizzazione del mega progetto Prusst del porto, affidando alle sapienti mani e alla proverbiale maestria del Prof. Mallandrino e dell’Arch. Francesco La Monica, la redazione di un nuovo progetto di porto turistico che oggi, finalmente, passa dalla fase delle autorizzazioni a quella della possibile ed auspicata realizzazione.

Un progetto quello del porto, nel quale anche il Governo Regionale ha creduto e che oggi  sostiene, come evidenzia nel suo intervento la dott.ssa Mariello Lo Bello. Un porto turistico – prosegue-  la cui realizzazione viene offerta agli investitori privati, sapendo di poter contare sul pieno sostegno del Governo regionale, su tutto ciò che sarà utile e necessario porre in essere affinchè il sogno e le legittime aspirazioni di una comunità e di un territorio possano tradursi in una realtà fatta soprattutto di lavoro e di crescita.

 

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