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Piraino: la maggioranza diserta l’aula. Consiglio con colpo di scena

paese-pirainoPiraino – Colpo di scena durante il Consiglio Comunale di Piraino, convocato in seduta straordinaria per questa sera alle ore 19:00: il gruppo di maggioranza composto dai consiglieri “sopravvissuti” dopo la scissione del gruppo autonomo “Semplicemente Piraino”, non si è presentato in aula sancendo una netta fenditura con la Giunta e soprattutto con il sindaco Gina Maniaci.

Scottanti i punti all’ordine del giorno. Il Civico Consesso, infatti, avrebbe dovuto approvare il regolamento comunale per l’applicazione della IUC (Imposta Unica Comunale), la determinazione delle aliquote e detrazioni d’imposta IMU e TASI per l’anno 2014, l’approvazione del piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per l’anno 2014 e l’approvazione delle tariffe della TARI.

In visibile imbarazzo il Presidente del Consiglio che ha tentato di temporeggiare attendendo in aula l’arrivo della maggioranza consiliare. Appurata la mancanza dei “fedelissimi” del sindaco Maniaci, la minoranza consiliare ha voluto sottolineare il forte impatto politico causato dal comportamento adottato, oltre che le modalità discutibili con le quali, appena due giorni prima, esattamente venerdì 26, era stato convocato d’urgenza il Consiglio Comunale, impedendo agli stessi membri di documentarsi adeguatamente sulle proposte di deliberazione presentate.

Il gruppo autonomo”Semplicemente Piraino” ha evidenziato la situazione paradossale ormai creatasi a Piraino, dove il sindaco governa con il semplice appoggio della Giunta e con il malcontento degli ultimi consiglieri rimastele vicini.”Il gruppo eletto alle urne, giovane e attivo – come ha sottolineato il Consigliere Miragliotta – è stato sostituito da un gruppo appartenente a vecchie logiche e sistemi ormai logori“. Anche il Consigliere Cipriano, sempre appartenente al gruppo autonomo staccatosi dall’esecutivo, ha rincarato la dose affermando che tutte le proposte studiate dalla Giunta Consiliare avrebbero potuto essere discusse nei tempi dovuti in consiglio comunale, evitando di sforare i termini previsti dalla legge ed evitando, così, di infliggere ulteriori tassazioni sugli abitanti di Piraino.

Alle dichiarazioni è seguito l’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri di minoranza e del gruppo autonomo “Semplicemente Piraino”. A rimanere in aula solo la Giunta, il Sindaco e il consigliere Terranova, che, come da lei stessa dichiarato, forma un gruppo a sé stante. Prima dell’interruzione dei lavori, ormai ad aula vuota, si è registrato un monologo di quasi un’ora dell’Assessore Princiotta, che ha tentato di spiegare le ragioni dell’amministrazione, ritenendo “scellerate” le scelte e le dichiarazioni dei consiglieri.

La situazione politica Pirainese appare difficile e piena di coni d’ombra, tra chi preannuncia una crisi politica e chi parla di calcoli e strategie. Per il momento per il Consiglio Comunale si riparte domani, dai regolamenti non approvati e da decisioni imminenti da prendere.

 

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