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Troppi incidenti sulla SS113. Autovelox una soluzione ?

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Capo d’Orlando –
Il violento tamponamento di ieri mattina è stato soltanto l’ultimo di una serie di incidenti, alcuni anche mortali, che negli ultimi anni hanno caratterizzato la strada statale 113, soprattutto nel tratto che da San Martino giunge sino a Scafa. Nella maggioranza dei casi, se non nella totalità, non è la pericolosità della strada a determinare gli impatti ma la negligenza di automobilisti e centauri.

Ieri mattina sembra che la donna alla guida della 600 era ferma all’incrocio per una manovra di svolta a sinistra e l’uomo sulla Opel Corsa l’ha tamponata probabilmente senza nemmeno accorgersi dell’ostacolo presente. Come l’ncidente mortale dello scorso 26 dicembre che costò la vita a Roberto Ratto, per tutti Gino. Un sorpasso pare azzardato in una curva cieca invadendo la corsia opposta pare abbia determinato l’impatto frontale che ne ha provocato la morte sul colpo.

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Ma anche il 6 marzo del 2013, sempre in prossimità dello svincolo di Scafa un altro violento impatto poteva avere conseguenze decisamente più gravi. E’ stato di tre feriti, dei quali uno grave, il bilancio di quell’impatto verificatosi all’altezza di San Gregorio Alto. Una Renaul Clio, guidata da un uomo di Ponte Naso, si è infatti scontrata frontalmente contro una Mercedes Classe A condotta da una coppia di coniugi di Brolo. Ad avere la peggio proprio il conducente della Renault Clio che ha riportato un forte trauma toracico e varie fratture.

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Insomma abbiamo citato soltanto pochi incidenti, sicuramente i più gravi, per evidenziare che forse l’installazione di un autovelox, ad esempio, potrebbe garantire maggiore sicurezza ancora più dei dossi. L’autovelox, in effetti, come primaria funzione mantiene quella di “scoraggiare” all’alta velocità consapevoli delle sanzioni contrapposte.

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Sulla strada che collega la frazione di Rocca di Capri Leone con Torrenova, ad esempio, a parte le polemiche forse strumentali, la realtà dei fatti è che il rispetto del limite di velocità imposto è senza dubbio garanzia di sicurezza. Non possiamo nemmeno parlare di “ingrossare le casse del comune” perché le sanzioni vengono comminate soltanto a chi non rispetta i limiti. Magari non 50 km, anche se non entriamo nel merito delle normative del codice della strada, ma di certo sapere che un autovelox, anche più di uno, controllano la mia velocità in quel tratto di strada, non so perché, ma fa sentire più sicuri, più garantiti e non preoccupati di prendere una multa, tanto, alla vita ci teniamo e rispettare un limite di velocità non la sconvolgerà più di tanto.

 

 

 

 

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