moggi

Luciano Moggi si racconta nel libro “Il pallone lo porto io”

moggi

Capo d’Orlando – Una rassegna denominata “Politically Incorrect” non poteva fare a meno di accogliere un personaggio “scomodo”, in questo caso per il mondo del calcio, come l’ex dirigente delle Juventus Luciano Moggi, che nel suo libro “Il pallone lo porto io” (Mondadori, 2014) racconta la sua versione dei fatti per quanto riguarda il processo Calciopoli.

Nella splendida cornice di Villa Piccolo e, più precisamente, nel salone delle Piramidi della Villa orlandina, Moggi è stato accolto trionfalmente da una platea composta per la maggior parte da tifosi bianconeri. Non sono mancate le battute sarcastiche tipiche del personaggio e neanche alcuni aneddoti sul mondo del calcio che hanno soddisfatto la curiosità dei presenti.

moggi1

Accompagnato dall’avvocato Maurilio Prioreschi, che ha preso le difese di Moggi nel processo di cui sopra, l’ex DG della Juve ha risposto anche ad alcune domande postegli dal pubblico presente in sala e si è dilungato maggiormente, oltre che su Calciopoli, sul momento tragico che sta vivendo il calcio italiano, dovuto in gran parte, secondo le sue parole, proprio agli esiti del processo.

Per la presentazione del libro erano inoltre presenti l’avvocato Giuseppe Benedetto nella doppia veste di presidente della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella e di ex Giudice Sportivo, dimessosi proprio il giorno della sentenza di Calciopoli perché non convinto della piena regolarità del processo e l’avvocato Cesare Gallinelli, che prese le difese dell’arbitro De Santis.

Al termine dell’incontro lo stesso avvocato Benedetto ha inoltre confermato la presenza di Vittorio Sgarbi a Villa Piccolo, prevista per lunedì 8 settembre. Come personaggio politicamente scorretto, dopo Moggi, Annalisa Chirico e Pietrangelo Buttafuoco, non si poteva trovare di meglio.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Close