risultato bonifica

Un “tesoro” sommerso, a pochi metri dalla riva

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Capo d’Orlando
– Grandi strutture in ferro sommerse in mare, spuntoni di ferro, blocchi di cemento armato. A San Gregorio è possibile trovare di tutto a pochi metri dalla riva. Personale militare dell’Ufficio Locale Marittimo ha cominciato un’operazione di bonifica che rimedia all’incuria umana. Inoltre è stata verificata, sempre dagli uomini al Comando del 1° M.llo Np Giuseppe Biondo, l’eventuale presenza di scarichi abusivi in mare pericolosi per il regolare svolgimento delle attività balneari.

Abbiamo già denunciato la presenza di materiale pericoloso proprio a ridosso della battigia sulla costa sottostante la strada provinciale 147 che collega il centro orlandino al borgo di San Gregorio.

Già nel mese di luglio l’attività portata a termine dalla Guardia Costiera era stata svolta in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Il mare, la spiaggia, sfruttati sino al collasso per business e poi maltrattati quando non sembrano più servire. In fondo bisognerebbe occuparsi esclusivamente di salvaguardare l’unica reale ed effettiva attrazione della nostra zona.

spiaggia

Mentre a Capo d’Orlando la spiaggia sotto il lungomare Andrea Doria continua inesorabilmente a scomparire, nel tratto di “lungomare nuovo” o “Ligabue” sembra di tornare indietro nel tempo con ampi spazi di sabbia. Forse il lavoro dei tanto bistrattati tetrapodi alla fine ha funzionato? Possibile, certo che i pennelli di massi non sono riusciti nell’intento. La natura come sempre non ha colpe. L’essere umano ci mette sempre lo zampino e, come se non bastasse, non ci pensa due volte a inquinare e abbandonare di tutto nell’unica vera fonte di richiamo turistico ancora presente, il mare e la spiaggia appunto.

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