10516814_10152499479673459_2936268806154371325_n

Roy Paci e gli “Aretuska” per la festa di S. Nicolò

10516814_10152499479673459_2936268806154371325_n

Alcara Li Fusi – In occasione dei festeggiamenti di S. Nicolò Politi, Santo Patrono di Alcara Li Fusi, Domenica 17 Agosto alle ore 22:00 in Piazza Politi si esibirà Roy Paci insieme al suo complesso gli “Aretuska”. L’anno scorso il cantante doveva tenere un concerto a Frazzanò, ma a causa delle avverse condizioni metereologiche l’evento era stato annullato.

Roy Paci è un siciliano doc, infatti nasce ad Augusta in provincia di Siracusa e inizia presto a diventare un produttore artistico, trombettista, compositore e arrangiatore. Dopo il primo approccio con la musica al pianoforte, si accosta alla tromba a soli dieci anni, entrando nella Banda comunale di Augusta, sua città d’origine. A tredici anni entra a far parte delle Big Bands di Jazz tradizionale siciliane (“Hot Jazz Orchestra” di Augusta e “New Royal Big Band” di Catania). Dopo pochi anni cominciano i primi tour nei più famosi Jazz Club italiani, come il “Capolinea” di Milano e l'”Alexander Platz” di Roma. Nel 1986 avviene l’incontro con il compositore – sassofonista Stefano Maltese, col quale inizierà a collaborare. Nel 1990 si trasferisce in Sudamerica, suona con la Big Band di Stato argentina e con gruppi di musica popolare brasiliani; altre sue mete estere sono le Isole Canarie e il Senegal. Rientrato in Italia, riprende l’attività musicale con Stefano Maltese e si introduce nel mondo del pop alternativo, suonando con la formazione “Persiana Jones”. Nel 1994 partecipa al Festival Jazz Junior a Cracovia, come unico gruppo italiano, e si piazza al quarto posto. Con alcuni musicisti amici siciliani forma i “Qbeta”, con i quali vince sempre nel 94 il Rockontest a Firenze. Roy Paci si interessa anche al campo etnico e insieme al complesso “Mau Mau” realizza l’evento “Radio Trance”, che vede partecipare diversi gruppi etnici. Dal 1996 fino ai giorni nostri il cantante siciliano è stato coinvolto in numerosi progetti musicali, tra cui i più importanti sono: Orchestra spaziale di Giorgio Casadei, Cristina Zavalloni Open Quartet con Michel Godard, Francesco Branciamore Trio. Nel 1999 Roy Paci incontra Manu Chao, col quale suonerà dal vivo e registrerà il secondo capitolo di “Clandestino”, seguendolo nel suo tour mondiale. La sua passione per la musica lo porta a fondare alla fine del 99 l’etichetta discografica “Etnagigante” e sempre nello stesso anno forma il progetto Roy Paci e gli “Aretuska”, il complesso con cui ancora oggi suona nei concerti per tutto il mondo. Nel 2000 esce il suo primo album “Baciamo le mani”, che ospita fra i vari special guest Dani dei “Macaco”, Meg dei “99 Posse” e Bunna degli “Africa Unite”. Nel 2003 Roy Paci partecipa al Festivalbar, viene premiato al rinomato Premio Carosone e collabora al film di Leonardo Pieraccioni “Il paradiso all’improvviso”, con il riarrangiamento degli “Aretuska” dello storico brano “Besame Mucho”. Nel 2004 nasce il progetto “Corleone”, la terza dimensione di Roy Paci, il quale come buon esploratore di avventurose melodie musicali e riscopritore di una certa tradizione della Sicilia è protagonista di un percorso artistico unico nel suo genere, dallo sviluppo sorprendente e imprevedibile. I suoni di “Corleone” sembrano vivere in un mondo parallelo rispetto all’atmosfera Jazz, un mondo privo di contatti con la pesantezza della vita quotidiana. Oggi il cantante suona come ospite con Teresa De Sio, i “99 Posse”, Samuele Bersani, Piero Pelù, Vinicio Capossela, Ivano Fossati e Manu Chao. Nel 2007 Roy Paci compone insieme agli “Aretuska” la sua hit più famosa “Toda Joia, Toda Beleza”, con cui vende milioni di copie in tutto il mondo. Il 13 Giugno scorso è uscito il nuovo singolo di Roy Paci e gli “Aretuska”, intitolato “Italians Do it Better”.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close