foto 2 Il vicepresidente Genovese e il ds Lenzo

L’Esperia attacca sul Tartarughino ed altro ancora…

foto 2 Il vicepresidente Genovese e il ds Lenzo
Capo d’Orlando –
 Di chi sono le competenze per la gestione dell’impianto del “tartarughino” in contrada Pissi? Perché l’ufficio del comune risponde di non aver competenze sull’utilizzo della struttura? Perché per l’ampliamento del Pala Fantozzi la soluzione viene immediatamente trovata anche in consiglio comunale mentre per le altre strutture non si spende mai parola? Dove si allenerà l’Esperia Hanball, dove giocherà il prossimo campionato di Serie A2?

L’Esperia Hanball, con un comunicato stampa, torna a criticare la realizzazione della struttura in contrada Pissi, il “Tartarughino” e chiama in ballo esplicitamente l’ufficio comunale competente rivolgendo anche 8 precise domande a pochi giorni dalla preparazione per la nuova stagione agonistica di serie A2 di pallamano. L’Esperia ad oggi non sa dove poterla svolgere e non conosce ancora dove potrà disputare le proprie gare. Ma le considerazioni del presidente della storica associazione sportiva lancia pesanti accuse anche tramite social network.

“Oggi il consiglio comunale si riunirà in “seduta straordinaria” per deliberare l’ampliamento del Palafantozzi , fermo restando che è giusto aiutare una società sportiva impegnata a certi livelli , credo sia ancora più giusto aiutare tutte le società indistintamente. Ma Capo d’orlando si dimostra un paese a due velocità. (…) Intanto sono stati letteralmente regalati 550 mila euro (…) per un’impianto che rassicurava avrebbero risolto i problemi della pallamano orlandina (ma ad oggi quel campo non solo non è omologabile ma ci viene pure negato l’uso per gli allenamenti mentre per le partite ci viene chiesto di pagare cifre 2 volte e mezzo il costo del palafantozzi) nel frattempo per non disturbare il sonno del re…..i cantastorie del regno censurano tutto”.

 

A 19 giorni dall’avvio della preparazione atletica per la stagione 2014/2015 ed a 58 giorni dall’esordio interno con l’Haenna per il nostro quarto campionato consecutivo in serie A2 (il quinto complessivo) , ci ritroviamo nella pirandelliana situazione di non sapere ne dove allenarci, ne tanto meno dove disputare le gare ufficiale”. Situazione ancor più grottesca se si considerano i trionfalistici toni dell’amministrazione Sindoni che con intonazioni trionfalistiche (oltre ad un terreno di proprietà comunale , una fidejussione da 550 mila euro ed un contributo dilazionato in vent’anni della cospicua somma finale  di  500 mila euro) aveva annunciato la nascita di una struttura idonea all’attività pallamanistica. Purtroppo le promesse si sono dimostrate l’ennesima presa in giro nei confronti sia di questa società e dei suoi tesserati ma anche nei confronti dei cittadini orlandini che vedono i soldi delle proprie tasse finire in un calderone vizioso avvolto da fitte ed ombrose nubi amministrative. Dal 27 Giugno cerchiamo di interloquire con gli uffici preposti all’assegnazione degli orari di allenamenti ricevendo mortificanti “super cazzole” degne dello “smemorato di Collegno”.

Ad oggi lo schizofrenico ufficio, a nostre precise quanto chiare richieste di chiarimenti sulle modalità di utilizzo degli impianti non ha saputo ( o forse sarebbe corretto dire “voluto”…) darci delle risposte. Eppure le richieste ( che riportiamo integralmente ) non sembrano essere cosi astruse. All’ufficio preposto infatti abbiamo chiesto (il 3 Luglio):

01-  Quando questo ufficio scrive testualmente “SI COMUNICA CHE L’IMPIANTO IN OGGETTO (il Tartarughino ndr) SPECIFICATO NON RIENTRA NELLE AUTORIZZAZIONE DI UTILIZZO SPETTANTI ALL’UFFICIO SCRIVENTE” ci vuol  forse comunicare che il gestore di un impianto comunale PUO’ AUTONOMAMENTE ED ARBITRARIAMENTE PRECLUDERNE L’UTILIZZO ?

02-  Considerato che il terreno dove sorge tale struttura è di proprietà del comune di Capo d’Orlando, che lo stesso ha garantito il Mutuo di circa € 550.00,00 (cinquecentocinquantamila euro) ed un contributo annuo di € 25.000,00 (venticinquemila euro) per la durata di anni 20 (venti) per un totale di € 500.00,00 (cinquecentomila euro) si chiede a codesto ufficio,  se tale impianto fa parte del patrimonio dei beni comunali.

03-   Se tale struttura è soggetta al “regolamento di utilizzo” ed “affidamento in gestione” approvati dal Comune di Capo d’Orlando, oppure la diversa utilizzazione e fruibilità è figlia di un’ autonoma decisione di codesto ufficio?

04-   Quale norma dei sopra citati regolamenti autorizza l’utilizzo “esclusivamente per le gare ufficiali e non per gli allenamenti” (in aperto contrasto con le “DISPOSIZIONI GENERALI PER L’UTILIZZO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI PER LA STAGIONE 2014-2015”  che testualmente recita” gli impianti sportivi comunali nonché quelli annessi a istituti scolastici e le attrezzature in essi esistenti sono destinati ad uso pubblico per la promozione e la pratica dell’attività sportiva motoria e ricreativa…”), oppure tale decisione è stata presa autonomamente da codesto ufficio ?

05-  Quando questo ufficio scrive testualmente “…e che altre strutture comunali non rientrano nelle specifiche omologazioni….” a quali impianti si riferisce? Ma soprattutto quali ( se eventualmente esistenti) atti amministrativi e/o di indirizzo del consiglio comunale ne limiterebbero la fruizione in aperto contrasto con i regolamenti attualmente in vigore?

06-   Per quanto al punto 4 , si chiede a codesto ufficio se tale impianto sia stato predisposto per accogliere ( ci riferiamo chiaramente a linee regolamentari del campo di gioco, collegamento coperto tra lo  spogliatoio-  ed il campo di gioco , reti di contenimento dietro le porte , postazione cronometristi e tabellone elettronico segnatempo e punteggio ) incontri ufficiali per lo sport della pallamano. E se si , eventualmente di trasmetterci copia di tale omologazione affinché , per quanto impostoci dai regolamenti federali , poterne trasmettere copia alla F.I.G.H. .

07-  Sempre per quanto riguarda al punto 04 si chiede a questo ufficio , per quanto di sua competenza ; se tale impianto sia stato omologato per la disputa di gare ufficiali con la presenza di pubblico e per quanti spettatori è prevista tale autorizzazione. Ed eventualmente di trasmetterci copia della stessa per poter espletare l’iter burocratico per l’ottenimento della  licenza di pubblica spettacolo.

08-  In base a quale articolo del regolamento di utilizzo degli impianti sportivi per il Palavalenti devo rivolgermi a questo ufficio  e non all’attuale gestore , mentre per la struttura di Pissi lei scrive il contrario asserendo di “non aver competenze” e che quindi devo rivolgermi all’attuale gestore”?

Prendiamo atto che nonostante il 29 Luglio abbiamo protocollato l’ennesima richiesta stavolta indirizzandola anche al Presidente del consiglio comunale , quanto ai capigruppo delle varie liste presenti in consiglio comunale ( del primo ad oggi registriamo il suo “rumoroso” silenzio , ai secondi ci risulta che tale missiva non sia mai stata consegnata) nulla si è mosso.

Consapevoli dei tanti , forse troppi “buchi neri” nella gestione dell’operazione Palapissi , e che  dare accesso all’Esperia nell’usufruirne di tale impianto sia ad oggi l’ultimo dei pensieri  di chi ha orchestrato il tutto (salvo giustificarne preventivamente la spesa e la realizzazione in nome e per conto dell’Esperia) le conclusioni che traiamo da questo ennesimo atto di prevaricazione messo in atto dall’amministrazione,  non possono certo essere positive e farci sperare per una soluzione positiva visto lo stallo amministrativo.

Come società , con la tranquillità di chi sa  di aver profuso il massimo impegno nella risoluzione di questa assurda vicenda non ci resta che attendere gli eventi e confidare nella Madonna di Capo d’Orlando e nell’intervento della magistratura”.

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