Conf Pasul'ko

L’Orlandina presenta Pasul ‘ko: «Ci saranno tanti cambiamenti»

Conf Pasul'ko

Capo d’Orlando – Dopo tanta attesa è finalmente arrivato il momento di Viktor Pasul’ko. Nella mattinata di oggi, presso un noto albergo a Capo d’Orlando, l’Orlandina Calcio ha infatti presentato il nuovo allenatore ucraino a stampa e pubblico.

Presenti all’incontro il presidente Massimo Romagnoli, la vice Cristina Carianni, il direttore generale Paolo Arcivieri, il direttore tecnico Nello Spampinato e i calciatori italo-tedeschi Baldo Di Gregorio e Luigi Campagna, oltre ad altri componenti della dirigenza tra gli spettatori. I riflettori sono stati ovviamente puntati sul tecnico che, grazie all’aiuto di una interprete, ha risposto alle domande poste dai giornalisti.

«Non ho ricevuto alcuna offerta speciale da parte del presidente Romagnoli – racconta mister Pasul’ko -, sono qui perché il mestiere di un allenatore è quello di accettare delle sfide. Nonostante il mio passato, non mi sento declassato nell’allenare l’Orlandina in Serie D. La verità è che non allenavo da marzo e il campo mi mancava, ho sempre bisogno di lavorare sul rettangolo di gioco. C’è ancora molto da migliorare, soprattutto a livello organizzativo e logistico, ma è una questione di tempo. Cambieranno tante cose, anche in rosa, visto che non tutti coloro che attualmente sono con noi rimarranno. I calciatori che ho scelto in Germania faranno parte dell’Orlandina, altri andranno via e altri ancora ne arriveranno, è presto per parlarne. Non ho un sistema di gioco fisso e statico, credo il modulo dipenda da diversi fattori. Posso però dire che la mia Orlandina praticherà un calcio votato all’attacco, perché il bel gioco aiuta a coinvolgere il pubblico. Non avremo problemi di comunicazione, il linguaggio del calcio è universale. Inoltre, ho a disposizione tanti calciatori che parlano bene sia il tedesco che l’italiano, mi daranno una mano loro anche in questo. Ci aspetta una bella avventura, puntiamo in alto».

Fiducia anche da parte di Baldo Di Gregorio, nuovo difensore/centrocampista paladino, che ha parlato anche dell’amichevole disputata qualche giorno fa contro il Rocca di Capri Leone, interrotta dagli stessi calciatori dell’Orlandina: «In tanti anni di calcio non avevo mai visto nulla di simile – racconta Di Gregorio -. Per tutta la durata della partita, un attaccante avversario ha ripetutamente infastidito un mio compagno di squadra, Kofi Takyi, con calcetti, tacchettate e ingiurie, finché è successo quello che è successo. Poi si è mezzo in mezzo un altro avversario, quindi abbiamo deciso di uscire dal campo a causa di questi atteggiamenti altamente scorretti da parte dei calciatori del Rocca. In Germania il calcio di quarta serie è completamente diverso, il livello è superiore e c’è molta qualità e fisicità. Non conosco bene il campionato di Serie D italiano, ma se siamo venuti qui non lo abbiamo fatto per andare in vacanza bensì per vincere. Ovviamente dobbiamo ancora adattarci a livello ambientale. In Italia c’è un clima molto più caldo rispetto a quello cui siamo abituati e il terreno di gioco sintetico richiede cose diverse rispetto ad un campo in erba naturale. A parte queste piccole cose, comunque, stiamo lavorando bene e credo saremo pronti per l’inizio del campionato».

Molto contento dell’approdo all’Orlandina il neo centrocampista biancoazzurro, Luigi Campagna: «Sono proprio felice di giocare in Sicilia – racconta il regista italo-tedesco -. Appena arrivato a Capo d’Orlando, mio nonno è venuto immediatamente a trovarmi, è stata una cosa che mi ha dato grande gioia. La mia famiglia è originaria della Sicilia, sono nato in Germania ma mi sento a casa anche qui. In passato ho giocato per l’Isola Capo Rizzuto, sicuramente ci sono grandi differenze tra il calcio italiano e quello tedesco. Qui c’è più agonismo, in Germania c’è grande tecnica sin dai campionati dilettantistici che sono molto seguiti. Io e Baldo cercheremo di dare una mano ai ragazzi più giovani e ovviamente di far arrivare l’Orlandina più in alto possibile. La gente qui ci ha accolto subito bene, i più giovani sono rimasti colpiti dalla granita siciliana, credo non andranno più via finché ne troveranno un po’ in giro. La faremo produrre anche in inverno. Scherzi a parte, speriamo di fare bene e di portare più gente possibile al campo, noi abbiamo voglia di creare un bel rapporto con i nostri tifosi e cercheremo di farlo vincendo le partite e centrando i play-off».

Il direttore tecnico Nello Spampinato ha quindi parlato di mercato, rivelando che qualche calciatore italiano classe 1996 è pronto a vestire la casacca biancoazzurra. Nel pomeriggio di oggi, intanto, seconda uscita stagionale per l’Orlandina, che affronterà una selezione di Antillo. Prossime avversarie dei paladini saranno quindi la Ciappazzi, mercoledì 13 agosto, e il Taormina.

Da oggi è dunque ufficialmente cominciata l’era Pasul’ko. L’Orlandina punta al bottino grosso, fare pronostici è impossibile. Solo il campo darà le risposte che i tifosi biancoazzurri cercano da questa nuova gestione tecnica.

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