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Il Sindaco Sottile dice la sua sull’Appalto del Porto

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Sant’Agata Militello – 
Riguardo all’Appalto del Porto per il Completamento delle opere marittime esistenti e alla realizzazione del molo di sottoflutto e della banchina di riva, che costituiscono in grande linee gli interventi strutturali ancora da realizzare, in quella che sta diventando la incompiuta più contesa nel panorama politico santagatese, interviene il Sindaco Carmelo Sottile.

Premesso che la realizzazione del Porto – scrive il primo cittadino in un comunicato stampa – costituisce uno degli obiettivi principali e prioritari di questa Amministrazione,  a cui il Porto interessa più di quanto sino adesso hanno dimostrato coloro che in questo momento di forte criticità in cui versa il nostro ufficio tecnico, in conseguenza dell’operazione giudiziaria del 14 febbraio, cercano di trasferire proprie responsabilità ed incapacità su chi vuole agire legittimamente nell’interesse pubblico.Prima di passare in rassegna una serie di informazioni utili per comprendere la portata delle criticità di cui si sta occupando l’Amministrazione, mi sovviene una riflessione spontanea:
 a) quali motivazioni  hanno  indotto la  ditta appaltatrice a produrre in fase di progetto esecutivo un piano economico-finanziario superiore di circa  4/5 milioni di euro al netto del ribasso rispetto  al costo  previsto ed aggiudicato in sede di  gara d’appalto, che se fosse stato approvato in via amministrativa dalla mia amministrazione avrebbe comportato un grosso e grave debito fuori bilancio e quindi il probabile dissesto finanziario dell’Ente;
 b) se l’Amministrazione Sottile avesse accettato quel progetto i clamori, le esternazioni e le sollecitazioni che pervengono da più parti, guarda caso tutte in concomitanza con le direttive del Dipartimento Tecnico Assessorato all’Infrastrutture, si sarebbero comunque verificate o tutto sarebbe andato liscio come l’olio, salvo poi i sicuri scivoloni in cui sarebbe incorsa la nostra comunità alle prese con il dissesto finanziario e la più che probabile perdita del finanziamento ?
“Il sottoscritto è convinto che prima o poi tutti i nodi vengono al pettine”- continua il Dott.Sottile, in quella che sembra una vera e propria lettera aperta a tutti i cittadini- “e che i problemi vanno affrontati con coraggio e determinazione, nonché del fatto che per costruire le cose importanti occorrono basi solide e rispetto delle regole, mentre nel procedimento del Porto ho motivo per ritenere che ci siano delle gravi criticità”
Il comunicato prosegue con un lungo excursus nel quale si ripercorrono le tappe del procedimento per l’appalto integrato per i lavori al molo di sottoflutto e banchina di riva. Un appalto assegnato nel 2010 alla SiGenCo ma che ha avuto un innumerevole numero di passaggi giudiziari legati alla cessione del ramo d’azienda tra SiGenCo e Cogip su cui, oltre alle sentenze amministrative già favorevoli, è pendente un ricorso al tribunale ordinario.
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Il progetto esecutivo trasmesso– si legge nel documento- espone una maggior costo di €. 4.885.938,42, al netto del ribasso d’asta offerto in sede di gara del 31,99868 %” quindi dopo altre molto dettagliate elenchi dei passaggi compiuti dal Rup. “Dopo il tavolo tecnico tenuto nei giorni scorsi con i consulenti legali, l’amministrazione”– conclude il Sindaco Sottile-” è orientata ad avvisare la Cogip dell’avvio del procedimento di risoluzione in danno del contratto., assegnando un congruo termine per le controdeduzioni”
A sollecitare l’amministrazione a dare risposte sul mancato avvio dei lavori sul Porto era stata la presentazione di una petizione popolare proposta dal Club Nautico Amici del Mare, che chiedeva lo sblocco dei lavori. Ma anche la maggioranza consiliare, che nella seduta consiliare di ieri, come anche in precedenza è intervenuta sull’argomento richiedendo l’accesso agli atti, per conoscere quali passaggi ufficiali siano stati compiuti nell’ultimo anno dalla nuova amministrazione. Molte le domande, che la maggioranza ha posto alla amministrazione Sottile:
“-Perché, a distanza di 5 mesi, nessuna azione nei confronti dell’impresa COGIP risulta ufficialmente avviata da parte dell’amministrazione ?
“- perché solo in data 25.06.2014 è stato nominato il nuovo Rup, individuato nell’arch. Rosalia Gentile, giusta determina sindacale n°31 del 25/06/2014, a seguito della revoca del precedente incarico in capo all’ing. Giuseppe Contiguglia avvenuta in data 25.06.2014 ?
– Qual è l’effettivo ruolo dello stesso Rup se è vero che, a quanto risulta, la stessa risulterebbe in malattia ma avrebbe manifestato la volontà di rinunciare all’incarico ?”
 I consiglieri di opposizione hanno chiesto ieri, inoltre, all’amministrazione di:
 attivare ogni iniziativa di competenza al fine di concludere il procedimento amministrativo relativo all’approvazione del progetto esecutivo del porto ed avviare rapidamente i lavori
attivare ogni procedimento amministrativo ritenuto utile e necessario per il superamento delle problematiche venutesi a creare, avvalendosi del supporto tecnico e legale al RUP;
procedere all’avvio di eventuali procedimenti amministrativi assegnando, ove consentito, termini congrui (60/90 giorni potrebbero essere adeguati allo scopo) all’impresa titolare dell’appalto al fine di poter definire utilmente il progetto esecutivo nei limiti dell’importo contrattuale e nel rispetto di tutte le condizioni previste dal Capitolato Speciale d’Appalto;
assumere ogni iniziativa utile volta ad evitare il rischio per l’Ente di eventuali azioni risarcitorie da parte dei vari soggetti privati interessati;
effettuare, in ogni caso e nel rispetto delle condizioni contrattuali, una doverosa e puntuale ponderazione dei vari interessi coinvolti, con l’obbligo di adeguatamente e doverosamente rappresentare, con concretezza, attualità  ed esaustività, le ragioni di interesse pubblico alla base del provvedimento, individuando come primario l’interesse pubblico alla realizzazione dell’opera finanziata.”
Il documento, presentato dai consiglieri Befumo, Barbuzza, Gumina, Fazio, Ortoleva, Sanna, Indriolo, Barone e D’Angelo ha ottenuto il voto favorevole dei firmatari e del presidente Scurria mentre voto contrario è stato espresso da Marchese e Fachile.
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