Nibali

La Francia si inchina a Nibali, orgoglio di Sicilia

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Messina – Vincenzo Nibali ha ufficialmente vinto l’edizione numero 101 del Tour De France. Il ciclista del team Astana ha stradominato il Tour 2014, lasciando solo le briciole ai suoi avversari e portando a casa un successo mai in discussione.

Settimo italiano a vincere il Tour De France, sesto ciclista di sempre a mettere insieme nel proprio palmarès almeno un Giro d’Italia, un Tour e una Vuelta. Vincenzo Nibali, “Lo Squalo dello Stretto”, ha scritto la storia e lo ha fatto controllando praticamente per tutta la sua durata la Grande Boucle, probabilmente la gara ciclistica a tappe più affascinante al mondo.

Il corridore messinese originario di Castell’Umberto ha demolito tutti i suoi avversari. Dal 1984 ad oggi, ad esclusione dell’americano Lance Armstrong, nessuno aveva mai conquistato il Tour vincendo almeno quattro tappe. Per diciannove giorni su ventuno di gara ha indossato il giallo, il colore dei campioni in Francia, il colore dei limoni e del sole della sua terra.

Vincenzo Nibali entra nella storia e lo fa dalla porta principale. Sedici anni dopo Marco Pantani, un italiano conquista Parigi. Il settimo di sempre, dicevamo. Dopo Bottecchia, Bartali, Coppi, Nencini, Gimondi e “Il Pirata”, appunto. E sesto di sempre a portare a casa i giri di Francia, Italia e Spagna. Prima di lui solo Anquetil, Gimondi, Merckx, Hinault e Contador, la crème de la crème del ciclismo mondiale.

7′ 37” di vantaggio nei confronti del secondo, il francese Jean Christophe Peraud; 8′ 15” da un altro transalpino, Thibaut Pinot, che si è accomodato sul gradino più basso del podio. E su quel podio, Vincenzo Nibali ha pianto di gioia e ha ringraziato tutti nella lingua cara ad Émile Zola e a Victor-Marie Hugo, “Merci à tout le monde!”.

Grazie a te, campione, che hai fatto sognare tutti gli sportivi italiani. Vincenzo Nibali, orgoglio d’Italia, orgoglio di Sicilia.

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