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Villa Piccolo culla della cultura

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Capo d’Orlando – Sarà un weekend letterario, quello che si svolgerà a Villa Piccolo venerdi 24 e sabato 25 luglio. Nella splendida cornice della dimora che fu dei baroni Piccolo, si presenteranno infatti “Julius Evola. Un pensiero per l’età oscura”, libro sul filosofo Julius Evola scritto da Fernando Massimo Adonia ed il volume “Buttanissima Sicilia” con l’atteso ritorno a Capo d’Orlando dell’autore del libro Pietrangelo Buttafuoco.

Si parte venerdì 25 luglio alle 18,30 con la presentazione del libro di Adonia. Julius Evola. Un pensiero per l’età oscura” (Tipheret). Un modo per parlare dell’insegnamento del filosofo a quarant’anni dalla scomparsa.  La presentazione è inserita nel ciclo “Le porte del Sacro”, promosso dalla Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella nell’ambito della rassegna “Ingressi di paesaggi”. All’incontro sarà presente l’autore, e l’ingresso libero è aperto a tutti.

Nel libro è tracciato un viaggio metafisico tra Oriente e Occidente. Attraverso il buddismo delle origini, la dottrina dei Tantra, la ricerca del sacro Graal e la via ermetica. Sforzi che aggiungono alla personalità di Julius Evola una sfaccettatura ulteriore, quella di storico del pensiero esoterico, tratto ancora poco esplorato dagli studiosi del filosofo tradizionalista.

Sabato 26 luglio invece, sempre alle 18,30, ci sarà la presentazione di “Buttanissima Sicilia” (Bompiani), ultimo lavoro del giornalista e scrittore Pietrangelo Buttafuoco. La presentazione è inserita nel ciclo “Politically incorrect – la cultura del dubbio”, promosso dalla Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella nell’ambito della rassegna “Ingressi di paesaggi”. Ad introdurre l’autore ci sarà il presidente della Fondazione Giuseppe Benedetto, ingresso libero anche in questo caso.

“Buttanissima Sicilia” è un libro-pamphlet, un j’accuse radicale di uno scrittore sempre sul campo, e questa volta impegnato a dire un no deciso, irrevocabile, alle “cose” di Sicilia. Sul banco degli imputati l’attuale governatore regionale Rosario Crocetta e il suo predecessore e un costume politico che non può più essere accettato.
La Sicilia sta affogando nell’indifferenza: per le spese, per il bilancio, per la mafia che a parole si combatte ma in realtà si lascia prosperare indirettamente, guardando da un’altra parte e fingendo invece di guardare nella giusta direzione, che giusta non è. Un libro provocatorio contro tutti i “padronazzi”, veri o presunti, a cui la Sicilia, quella vera e ancora memore della sua antica dignità, è stanca di dare ospitalità all’infinito.

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