Conf Orlandina

Orlandina da play-off, Romagnoli: «Pasul’ko punta al campionato»

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Capo d’Orlando – Orlandina Calcio all’arrembaggio. Conferenza stampa in grande stile e ricca di buoni e ambiziosi propositi quella odierna in casa paladina. Il patron Massimo Romagnoli ha infatti presentato a stampa e tifosi il direttore generale Paolo Arcivieri e il direttore tecnico Nello Spampinato, il tutto condito dalla presenza di qualche calciatore e di uno dei due tecnici biancoazzurri, Santo Mazzullo.

Poche le parole spese dal presidente dell’Orlandina, ma decise e altisonanti: «Stiamo allestendo una squadra molto competitiva – esordisce Massimo Romagnoli – e credo che quest’anno ci divertiremo. Vorrei puntualizzare un paio di cose. In primis, voglio dirvi che il campionato di quest’anno costerà all’Orlandina circa il 30% in meno rispetto a quello della scorsa stagione. Nonostante ciò, la qualità della rosa sarà superiore del 150%. Sono orgoglioso di poter avere al mio fianco gente così preparata ed esperta. Nel calcio la differenza la fa l’organizzazione, non solo in campo ma anche fuori, per questo ritengo che avere un’organigramma completo ed efficiente venga prima di tutto. Chiudo dicendovi che sono felicissimo che Pasul’ko sia il nostro tecnico. Parliamo di un personaggio ambizioso abituato a ben altri palcoscenici che ha però deciso di venire a Capo d’Orlando per mettersi in gioco. Vi svelo un piccolo retroscesa. Il mister ha voluto inserire nel suo contratto un premio per la vittoria del campionato di Serie D. Ora tocca a lui guadagnarselo. Noi cercheremo di soddisfare le sue richieste, il resto deve mettercelo lui. Comunque, saremo la regina delle siciliane e vogliamo partire subito col botto in un eventuale derby di coppa».

A prendere la parola è stato poi il nuovo direttore tecnico, Nello Spampinato, che ha spiegato i movimenti di mercato di quest’Orlandina internazionale: «Stiamo lavorando molto sul mercato estero e italiano. Abbiamo chiuso con giocatori importanti e vi anticipo che abbiamo trovato l’accordo con il difensore ghanese Kofi Takyi, classe 1993, l’anno scorso al Giulianova in Serie D. Oltre ai nuovi arrivati, stiamo inoltre cercando di trattenere Gianluca Maresca e il capitano Santo Privitera, mentre è stata abbandonata la pista De Cristofaro. Abbiamo scelto di pescare molto all’estero per svariati motivi, non solo economici. Siamo andati a cercare giocatori che nella vita hanno sempre lottato perché riteniamo che in un campionato del genere la differenza, prima che le doti tecniche, la facciano le motivazioni e la voglia di arrivare degli atleti. Mister Pasul’ko ha chiesto dei calciatori in particolare. Portiere ed attaccante sono stati già ingaggiati, adesso stiamo trattando con un regista di centrocampo e un difensore centrale di qualità. Gli under, invece, potrebbero essere prodotti locali e pensiamo saranno schierati sull’esterno, anche se è prematuro parlarne. Per gli stranieri, ovviamente, non possiamo escludere un brutto impatto con l’ambiente italiano ma stiamo cercando di ridurre al minimo tale rischio. Dal 24 di luglio, infatti, mister Santo Mazzullo inizierà a lavorare a Capo d’Orlando con un gruppo di circa venti giocatori. Nel frattempo, a Colonia mister Pasul’ko è già al lavoro con i calciatori di passaporto tedesco che hanno scelto di sposare la causa Orlandina. Perché questo parallelismo? In Germania il campionato comincia prima, non vogliamo rischiare di ritrovarci in difficoltà dal punto di vista atletico. La costruzione della rosa è a buon punto e la completeremo entro il primo di agosto. Realisticamente, ritengo che i play-off possano essere l’obiettivo stagionale di questa squadra».

La palla è quindi passata al direttore generale Paolo Arcivieri: «Sono arrivato da pochissimo a Capo d’Orlando ma so che c’è tanto da fare. Stiamo allestendo una squadra molto forte che dovrebbe attirare il pubblico ma sappiamo che non bastano i risultati a riempire lo stadio. Coinvolgere Capo d’Orlando è il nostro traguardo principale, per questo stiamo studiando abbonamenti speciali e iniziative, in modo da invogliare gli orlandini a sostenerci. Qui c’è un progetto ambizioso, dobbiamo essere bravi a convincere tutti a remare nella stessa direzione. Ritiro? Abbiamo deciso poco fa che partirà l’1 agosto e si svolgerà a Capo d’Orlando. A Torre del Grifo, come ha detto il presidente, non potevamo usufruire delle strutture nei modi e nei tempi che preferivamo mentre farlo in Germania avrebbe potuto causare qualche problema a livello atletico. Dopo una riunione, abbiamo convenuto fosse meglio lavorare qui a Capo d’Orlando, per noi e per i nostri tifosi».

Lo staff tecnico biancoazzurro sarà composto dagli allenatori Viktor Pasul’ko e Santo Mazzullo. Massimo Caio sarà il preparatore dei portieri, Lucio Fiammetta e Marco Cafà svolgeranno le mansioni di preparatori atletici, il prof. Carianni sarà il responsabile della sanità, affiancato dal medico sociale dott. Merlino, mentre si è ancora alla ricerca di un fisioterapista. Inoltre, il direttore sportivo sarà Sergio Paradiso.

In chiave mercato, preso Takyi, è stato trovato l’accordo per la riconferma in biancoazzurro di Roberto Galipò, portiere classe 1995, ex Mamertina. Torna a Capo d’Orlando dopo un paio di stagioni Giacomo Pallone, jolly classe 1994, che condividerà questa nuova vita paladina con Nicola Pestorino, attaccante classe 1996, Alberto Castorina difensore classe 1993, Alessio Rainone attaccante classe 1995, Camillo Di Mauro difensore 1995 e con i prodotti locali Marco Di Bella (1995), Rupert Catena (1997) e Tonino Ferrarotto (1995). Si sta cercando, infine, di ingaggiare il talentuoso centrocampista classe 1994 Giacomo Gasparotto, scuola Juventus.

Le ambizioni dell’Orlandina sono importanti. Quella paladina sarà una squadra votata all’attacco e che cercherà di vincere divertendo. Come sempre, però, l’unico giudice sarà il campo e questo vale sia in Italia che all’estero.

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