matasso librizzi

“Se non ha nulla da temere pubblichi queste carte”

matasso librizzi
Capo d’Orlando –
La risposta dell’Associazione Paese Parallelo al comunicato stampa del segretario Generale del Comune Matasso non si è fatta attendere. Una risposta decisa che invita il Sindaco Sindoni “oggi stesso, se ha il coraggio di farlo, pubblichi – senza i dati sensibili – nel sito del Comune, questi atti. I cittadini vogliono leggere e conoscere”.

Di seguito la risposta integrale dell’associazione presieduta dall’Avvocato Salvatore Librizzi.

L’amministrazione comunale ha indetto una conferenza stampa per rispondere all’articolata petizione contro il caro rifiuti di paese parallelo. Per questo motivo, l’associazione ha chiesto al comune tutte quelle informazioni, ad oggi ingiustamente “secretate”, sulle quali il sindaco ha “costruito in provetta” le risposte alle nostre legittime domande.

Già, solamente per questo motivo, i dati e le informazioni che l’amministrazione ha usato per dire no alle richieste dei cittadini sarebbero dovuti essere resi pubblici.

Il segretario comunale, invece, ha cercato di sbrogliare la matassa con una risposta in “giuridichese” e un comunicato stampa che gli fanno onore. A lui risponderemo nei modi e nei termini previsti dalla legge, con la semplicità, l’umiltà e la saggezza di Euripide (“Parla da saggio ad un ignorante ed egli dirà che hai poco senno”).

Al sindaco, al legale rappresentante del comune, al nostro vero e  unico interlocutore, se non ha nulla da temere, se non ha nulla da nascondere, se non ha nulla da proteggere, se non ha nulla da garantire, se è trasparente, se è legale, se è garante dei cittadini, se ha senso etico, chiediamo di rendere pubblici gli atti che il “gendarmino” non ci ha voluto rilasciare, sostenendo che la richiesta dell’associazione riguarda atti e/o documenti “per i quali non sussiste alcun obbligo di pubblicazione”.

L’obbligo di rendere pubblici questi atti sussiste eccome e si chiama “dovere civico di essere al di sopra di ogni sospetto”, al quale corrisponde il “diritto ad una buona amministrazione“ riconosciuto a tutti i cittadini orlandini.

Chi dice di amministrare senza macchia e senza peccato non può sottrarsi a questo dovere e non è il segretario comunale.

Caro sindaco, oggi stesso, se ha il coraggio di farlo, pubblichi – senza i dati sensibili – nel sito del Comune, questi atti. I cittadini vogliono leggere e conoscere:

1) il piano di dimensionamento dei servizi comunali di raccolta porta a porta dei rifiuti, dello spazzamento e dei servizi vari di settore, con l’indicazione – per ciascuno dei servizi – del numero degli operatori utilizzati e della relativa qualifica (se possibile, con la prova dell’avvenuto pagamento, a mezzo di apposita attestazione/certificazione, degli stipendi mensili), della tipologia e del numero dei mezzi impiegati, della frequenza settimanale, della ripartizione territoriale dei servizi (centro, contrade, frazioni), dell’elenco delle strade e degli spazi pubblici in cui è effettuato lo spazzamento con le relative superfici in metri quadri;

2) l’elenco delle aziende “convenzionate” con il Comune o con Gilma S.r.l. che recuperano il materiale riciclabile a fine ciclo;

3) l’elenco mensile delle quantità di rifiuti differenziati per tipologia (carta, cartone, plastica, alluminio, vetro, ecc.) già raccolti e stoccati da Gilma S.r.l., nel semestre 1 ottobre 2013 – 31 marzo 2014, con l’indicazione analitica dei corrispettivi versati e/o da versare da parte delle aziende convenzionate di cui al p. 2;

4) l’elenco mensile delle quantità di rifiuti indifferenziati raccolti da Gilma S.r.l nel semestre 1 ottobre 2013 – 31 marzo 2014 e conferiti nella discarica di Mazzarrà Sant’Andrea e/o in altre discariche, con l’indicazione della distanza dalle citate  discariche e dei relativi costi di trasporto;

5) l’elenco mensile delle quantità di rifiuti organici e/o umido raccolti da Gilma S.r.l nel semestre 1 ottobre 2013 – 31 marzo 2014, con l’indicazione degli impianti in cui sono stati smaltiti, della distanza dai predetti impianti e dei relativi costi di trasporto;

6) la copia dei registri di carico e scarico dei rifiuti; la copia dei relativi formulari e/o, se già in essere, la copia  dei dati telematici del SISTRI;

7) l’elenco delle zone (contrade, frazioni) nelle quali non è ancora attivo il servizio “porta a porta”;

8) l’elenco dei mezzi che fanno la raccolta dei rifiuti e/o lo spazzamento meccanizzato dotati di sistemi di rilevazione satellitare GPS;

9) il progetto, la scheda tecnica, gli elaborati grafici e il computo metrico con l’indicazione dei costi di costruzione (stimati dalla S.S. in € 90.000,00) della c.d. “zona ecologica chiusa” che  Gilma S.r.l., in base a quanto da Lei affermato nella conferenza stampa, si è obbligata a realizzare in C/da Pissi;

10) lacopia della convenzione stipulata dal Comune (delib. G.M. n. 17/2014) con la Cooperativa Ambiente per il centro di stoccaggio di materiali erbacei in Località Masseria.

Aspettiamo la sua risposta.

Nel frattempo, al segretario comunale inviamo la copia di un brillante scritto sull’”accesso civico” di Salvatore Giacchetti, Presidente aggiunto onorario del Consiglio di Stato, sperando che lo legga con attenzione e mediti sullo schiaffone dato al paese.

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