caro rifiuti 08

PP torna su rifiuti. Proposta “isola magica con tessera”

caro rifiuti 08
Capo d’Orlando –
L’Associazione Paese Parallelo torna sulla questione “caro rifiuti” bacchettando il Sindaco per la mancata risposta sul rilascio delle carte richieste. Secondo l’associazione presieduta dall’Avvocato Salvatore Librizzi il primo cittadino avrebbe fatto rispondere il Segretario Comunale che, in poche parole, avrebbe affermato “che le carte che il sindaco ha usato per rispondere alla nostra petizione non si possono leggere“. Paese Parallelo intende andare comunque oltre le polemiche ed avanza una seria proposta che potrebbe garantire notevoli risparmi per i cittadini di Capo d’Orlando.

Di seguito il comunicato stampa integrale dell’associazione:

“Il sindaco, nei trenta giorni previsti dalla legge, non ci ha rilasciato le carte che gli abbiamo chiesto; ci ha fatto rispondere dal Segretario comunale che, con sterili giri di parole, ci ha scritto che le carte che il sindaco ha usato per rispondere alla nostra petizione non si possono leggere; restano quindi chiuse a chiave; come mai? di cosa ha paura il sindaco? forse abbiamo ragione noi sui conti e sulle “stranezze” della gestione del servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti affidato direttamente e senza gara a Gilma S.r.l.?

Noi andiamo avanti comunque per la strada che tutela i cittadini. Nella sua conferenza stampa “su misura” e senza contraddittorio, il sindaco ha affermato testualmente (v. registrazione) che non intende introdurre la tessera magnetica perché l’amministrazione considera i costi immediati troppo gravosi per i cittadini che potrebbero trarre dei benefici, forse, solamente in futuro.

Ennesimo falso d’autore!

Intanto, siamo stati nel centro di raccolta organizzato dal Comune di Torrenova in C/da Pietra di Roma, dove l’esperimento è stato avviato e pare funzioni molto bene; una stranezza, la gestione del servizio è di Multiecoplstast S.r.l. (per anni affidataria del servizio anche a Capo d’Orlando), “sorella/gemella” di Gilma S.r.l.;

A Torrenova sì e a Capo d’Orlando no? come mai? In realtà, tutti ormai sanno che l’isola ecologica e la tessera magnetica realizzano appieno il principio del “chi meglio smaltisce, meno paga” e costano quanto una “manciata di pasta”, un terzo di quanto è costato il “trenino del turista” (sessantamila euro).

Il sistema che (ri)proponiamo all’Ente serve a incoraggiare la buona pratica dello smaltimento, è remunerativo e ha il vantaggio di “educare” ancora di più il cittadino alla raccolta differenziata, che ci piacerebbe vedere al 100% – in tempi brevi – anche nel nostro paese. Così, abbiamo proposto e rilanciamo, dati e preventivi alla mano, la raccolta differenziata dei rifiuti in un ecocentro con la tessera magnetica (sul modello Torrenova appunto): un’area all’aperto, recintata, dotata di una struttura prefabbricata di pochi metri quadri per il personale (potrebbero essere stabilizzati diversi lavoratori socialmente utili!) che deve gestirla;  una bilancia, per la pesatura dei rifiuti conferiti, interfacciata con un computer, per l’identificazione dell’utente attraverso un codice e l’attribuzione del peso equivalente al materiale conferito.

Il sistema di individuazione dell’utente con la tessera costa complessivamente non più di diecimila euro e consente d’identificare l’utente al suo ingresso nell’area, di selezionare la tipologia di rifiuto conferito e di pesarlo.

Sarebbe possibile utilizzare anche la tessera sanitaria al posto di quella magnetica, il cui costo, in ogni caso, è solo di 1 euro a utenza.

Prevedendo la realizzazione di opere murarie, l’aggravio in bolletta, solo per il primo anno, non supererebbe i cinque euro a utenza a fronte della possibilità immediata di conferire i rifiuti presso l’ecocentro e di ottenere un bonus e/o uno sconto nella bolletta che, per i più virtuosi e diligenti, potrebbe tranquillamente essere di molto superiore al “costo” pro quota sostenuto per la realizzazione dell’opera.

In base alla tipologia e alle quantità di rifiuti conferiti con la tessera, sarà attribuito il punteggio che consentirà di raggiungere il bonus da compensare con l’importo dovuto per  il servizio. Le attività commerciali, gli artigiani, le piccole industrie, i ristoratori potranno accumulare il bonus e compensarlo anche con il pagamento del suolo pubblico per l’attività e/o per eventuali lavori di manutenzione/ristrutturazione da realizzare nelle loro strutture.

La tessera magnetica è comunque lo strumento migliore per garantire l’esattezza delle quantità di rifiuti conferiti e censire i soggetti virtuosi che la usano quotidianamente.

I rifiuti conferiti possono essere venduti direttamente dal Comune alle piattaforme CONAI, con un notevole ricavo per l’Ente.

Essendo stati già differenziati dall’utente con piccole frazioni estranee, dai rifiuti si ottiene il massimo beneficio di rimuneratività e i Consorzi possono riconoscere all’Ente una remunerazione elevata (ad es., per 1 kg di plastica riciclata, si può ottenere un ricavo di circa 0,2 euro).

Il sistema esiste ed è già attivo in decine di comuni italiani e, da alcuni mesi, come già scritto, anche nel Comune di Torrenova;  andate a visitarlo come abbiamo fatto noi in C/da Pietra di Roma!

Il sindaco, nella conferenza stampa, ha detto che «non intende alzare le bollette di un solo centesimo». Siamo d’accordo con lui; con l’isola ecologia e la tessera magnetica, non solo le bollette non aumenteranno, ma rischiano di essere abbattuti i costi dei cittadini di oltre il 20%! Il risparmio è assicurato!

Il sindaco ha detto anche che la realizzazione degli impianti di trattamento e di selezione dei rifiuti non è di competenza comunale. Se il circuito della raccolta differenziata funziona ed è remunerativo, il sistema che proponiamo ridurrà i costi per il cittadino a prescindere. Con la tessera magnetica, associazioni, liberi comitati di cittadini, potranno organizzare stabilmente anche giornate di pulizia del territorio (spiagge, strade, ville, ecc), ottenendo altri bonus da caricare nella tessera magnetica; anche così, aumenteranno pulizia e decoro del territorio con un nuovo beneficio economico per le tasche dei contribuenti.

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