BASKET: AZZURRA BEFFATA DAGLI ARBITRI


L’Azzurra Basket Patti esce a testa alta dal PalaRussello, seppure sconfitta. Le ragazze di coach Giovanni Cafarelli, con una prestazione di squadra, tanta grinta e voglia di far bene, hanno tenuto testa alla capolista San Matteo Messina. Le pattesi sono rimaste sempre in partita, ma non sono riuscite a sfruttare le occasioni che si sono presentate per tentare di espugnare il difficile campo della città dello Stretto. Sono mancati gli spunti individuali e, anche se non hanno demeritato, le atlete dell’Azzurra non hanno giocato la loro migliore partita della stagione. Nosella e compagne hanno però reso vita difficile alle padrone di casa nonostante l’arbitraggio, sicuramente non all’altezza della categoria, abbia condizionato l’intero incontro.

I valori in campo, infatti, non hanno rispecchiato la differenza di classifica e, in alcuni frangenti, l’Azzurra Basket Patti, pur giocando male, è apparsa superiore alle padrone di casa che, nei momenti di difficoltà, sono state aiutate da fischi discutibili della coppia arbitrale. Partite forse un po’ troppo timorose, le ragazze di coach Cafarelli hanno piano piano reagito prendendo le misure alle messinesi. Il primo parziale si è chiuso sul 20-18, mentre alla fine della seconda frazione il risultato era fissato sul 28-22. L’Azzurra Basket Patti con una difesa ben schierata ha messo in serie difficoltà le padrone di casa che, nella terza frazione, quando i fulcri del gioco delle pattesi sono state gravate dai falli, anche per dei fischi
inesistenti, il San Matteo Messina ha potuto allungare portandosi sul +15 e chiudendo poi sul 43-35 la terza frazione. L’ultima parte dell’incontro ha avuto solo una squadra in campo. Il team del presidente Sandro Bonanno, attuando la zone press, ha messo in seria difficoltà il San Matteo Messina riuscendo a portarsi sul -5. Le padrone di casa, ormai in balia delle avversarie, però riescono a salvare il risultato grazie a due fischi arbitrali più che discutibili. Prima una infrazione di passi fischiata a Sara Nosella lanciata in contropiede, poi un fallo tecnico chiamato al capitano Nunziella Cangemi, hanno fatto comprendere quale sarebbe dovuto essere l’esito dell’incontro. E così è stato. L’Azzurra Basket Patti esce dal PalaRussello
comunque soddisfatta della propria prestazione di squadra, dove non c’è stata nessuna giocatrice ad emergere, ma solo la forza di un gruppo desideroso di giocare a basket. Alla fine a perdere realmente domenica scorsa a Messina è stata la pallacanestro, in quanto, per quello dimostrato sul campo, l’Azzurra Basket Patti si porta a casa, per quello che può valere (e per chi ama il basket vale più dei due punti) una vittoria morale perchè consapevole di aver dato tutto, non per il risultato, ma per l’amore e la passione per uno dei più belli sport al mondo.

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