precari capo d'orlando

Precari, ecco i perché del no all’Amministrazione

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Capo d’Orlando –
I rappresentanti dei lavoratori precari in stato di agitazione hanno diffuso una nota dove chiariscono, in maniera dettagliata ed efficace, i motivi del loro rifiuto alla proposta avanzata dall’amministrazione comunale di Capo d’Orlando. Ma al diniego seguono anche una serie di alternative avanzate dai lavoratori precari che vengono descritte nel documento che riportiamo di seguito integralmente.

OGGETTO: Comunicazione.

I sottoscritti Massimo Bontempo e Giuseppe Sergio Leggio nella qualità di Rappresentanti Sindacali nonchè di dipendenti comunali del Comune di Capo d’Orlando, a seguito dei vari articoli riportati sugli organi di stampa e nelle tv locali e regionali della manifestazione in corso nel comune di Capo d’Orlando, ci preme precisare alcuni punti determinanti per non trasmettere agli organi competenti e a tutta la cittadinanza informazioni non corrette:

  • La proposta avanzata dall’Amministrazione di Capo d’Orando destinava a noi lavoratori interessati, 4 mensilità così corrisposte: entro il 30 Giugno (si pagherà Gennaio); entro il 10 Agosto (si pagherà Febbraio); entro il 30 Settembre (si pagherà Marzo); entro il 30 Ottobre (si pagherà Aprile);
  • Se nel frattempo dalla Regione Siciliana dovessero arrivare dei trasferimenti, ci verranno corrisposti altre 2 mensilità;

Noi, pur apprezzando la proposta, non l’abbiamo accettata perché essendo in arretrato di 5 mensilità (gennaio – maggio 2014), percepire gli stipendi così come anzidetto, non ci consentirà di far fronte al quotidiano, perché a secco di liquidità.

A tal proposito abbiamo avanzato la seguente richiesta:

  • Avere nell’immediato (entro il 30 giugno) almeno 2 mensilità;
  • Riconoscere al personale interessato l’intera somma di circa € 888.000,00 a copertura del periodo regresso, per intenderci (gennaio-maggio 2014), che la regione erogherà come anticipo pari al 40% dovuto per l’intero anno, per il personale;
  • Nel frattempo l’Amministrazione che confermi le altre 2 mensilità proposte e da percepire nei mesi correnti;
  • Insieme all’amministrazione trovare la migliore soluzione per far si che, esaurite tutte le somme sopramenzionate, non si arrivi a settembe/ottobre, novembre, dicembre (tredicesima compresa), a non poter corrispondere quanto dovuto, fermo restando che se la regione dopo questo anticipo (pari al 40% dell’intero importo dovuto al comune), dovesse effettuare i trasferimenti ulteriori, solo ed esclusivamente a consuntivo e cioè a fine anno, forse!
  • Condividere il percorso già da noi portato avanti nelle sedi istituzionali opportune, affinchè i trasferimenti vengano effettuati al massimo ogni tre mesi.

Chiedo cortesemente a tutti i giornalisti, qualora non siamo riusciti ad esprimere il nostro pensiero limpidamente e chiaramente, di contattarci per ulteriori informazioni.

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