protesta precari 02

Precari, la protesta continua

protesta precari 02
Capo d’Orlando –
Noi non vogliamo che il comune smetta di pagare i lavoratori a tempo indeterminato per pagare noi, ma vorremmo essere messi tutti alla stessa stregua, se ci sono i soldi bisogna pagare tutti, se non ci sono soldi non si paga nessuno”. I precari impiegati al Comune di Capo d’Orlando non sembrano soddisfatti dalle rassicurazioni del Sindaco e continuano a protestare. Un corte oggi ha invaso le vie del centro cittadino con i lavoratori precari che hanno voluto manifestare il proprio dissenso nei confronti della Regione Siciliana per il mancato conferimento dei fondi e del Comune che, secondo i manifestanti, dovrebbe impegnarsi maggiormente per le coperture sino a dicembre 2014 compresa la tredicesima.

protesta precari

“È vero, ha dichiarato Massimo Bontempo in rappresentanza dei lavoratori precari,  il comune soldi non ne ha, ma noi così non possiamo vivere. La Cgil aveva fatto la proposta di girare i soldi che il comune avrebbe incassato con l’IMU per coprire gli stipendi dei precari, ma noi i soldi dell’IMU non li vogliamo, non vogliamo che i cittadini di Capo pensino che i loro soldi servano per pagare i nostri stipendi.  La Regione dovrebbe erogare in questa settimana 888mila euro, ma il comune intanto ha promesso che ci pagherà 4 mesi. Quello che vogliamo sottolineare è che si continua a fare un distinguo tra lavoratori a tempo determinato e a tempo indeterminato. La legge non fa nessuna distinzione tra queste due categorie, quindi il comune potrebbe pagare entrambe le categorie con gli stessi fondi, anche perché noi precari produciamo come producono i lavoratori a tempo indeterminato. Noi non vogliamo che il comune smetta di pagare i lavoratori a tempo indeterminato per pagare noi, ma vorremmo essere messi tutti alla stessa stregua, se ci sono i soldi bisogna pagare tutti, se non ci sono soldi non si paga nessuno. La nostra proposta è che quando arriveranno i fondi della Regione ci copriranno i mesi da gennaio a maggio (cinque mesi, e non solo due mesi, come ci ha detto il sindaco), inoltre il comune ha già promesso che pagherà giugno, agosto e settembre. Quello che vorremmo è che il comune si impegnasse a coprirci anche ottobre, novembre e la tredicesima, perché altrimenti a ottobre saremmo punto e a capo, perché se entro dicembre non arrivassero i fondi regionali dovremmo aspettare di nuovo almeno febbraio o marzo».

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Close