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Come hanno votato a Capo d’Orlando?

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Capo d’Orlando – Le elezioni europee del 25 maggio hanno dato un segnale chiaro sulla scelta degli italiani. Anche se si tratta di eleggere il Parlamento Europeo le conseguenze politiche sul quadro partitico italiano sono sempre inevitabili. L’Italia ha mantenuto la fiducia nel governo Renzi e questo è un segnale di continuità istituzionale che solitamente piace ai mercati ad agli investitori. Ma gli elettori come hanno votato a Capo d’Orlando? Il comune paladino per le politiche ha sempre espresso un voto favorevole al centro destra e la sinistra ha sempre un po’ arrancato su progetti ancorati a personalità, che non hanno mai troppo convinto l’elettorato. Il vento sembra essere però cambiato ed il Pd anche a Capo d’Orlando si è svegliato, rinvigorito sulla scia del suo Segretario Nazionale e Primo ministro. Il Partito democratico si è attestato al 38,27% dei voti validi contro il 33,6% a livello regionale ed il 40,81% in Italia. Chinnici sbaraglia la concorrenza con 561 voti con Stancheris a seguire a 432. Il Movimento 5 Stelle ha riportato un 18,39% contro il 26,3% del dato regionale ed del 21,16% nazionale. Un dato comunque positivo se si considera che in lista non c’erano candidati con pacchetti di voti a trainare la lista. Forza Italia si attesta al 24,68% guadagnando punti sul livello regionale 21,2% e ben oltre il poco esaltante 16,81% nazionale. I più eletti sono stati Pogliese con 547, Miccichè 223 e Cicu con 212. L’NCD – UDC a Capo d’Orlando ha il 9,19% dei voti con l’on Nino Germanà a quota 242 che stacca il Prof. Giovanni La Via fermo  a 102.  L’Altra Europa con Tsipras raccoglie il 2,61%  contro il 4,04% in Italia sopra la soglia di sbarramento. La Lega Nord per l’Indipendenza della Padania è parzialmente risuscitata con il 6,15% in Italia. A Capo d’Orlando Matteo Salvini ha conquistato ben 19 preferenze per un totale di 34. Praticamente scompare Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale che ottiene 282 voti con Giorgia Meloni a quota 106.  Scelta Europea con Guy Verofstadt, che in Italia si appoggia a Scelta Civica e Alleanza dei Democratici raccoglie a Capo d’Orlando 11 voti. Triste addio per Italia dei Valori che conta solo dei decimali percentuali. Bassa l’affluenza al voto con il 43,98% ben 5 punti in meno rispetto alla tornata del 2009. Elettorato poco affezionato alle vicende del Parlamento europeo, ritenuto troppo lontano dalle dinamiche quotidiane. Riflessione a parte l’Italia attende adesso risposte nella continuità politica.

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