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L’Orlandina lotta fino alla fine ma cade di nuovo al PalaTrento

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Trento –  L’Orlandina non riesce a ribaltare il fattore campo e perde anche gara 2 di finale al PalaTrento per 74-69.  Non bastano il grande cuore dei paladini e i 27 punti di Mays, non è sufficiente l’apporto di capitan Soragna (schierato in quintetto nonostante il problema al polpaccio destro), l’Orlandina conduce per buona parte del match, ma non riesce a chiudere la gara, cedendo nel finale ai colpi di Forray e compagni.
La gara è molto più equilibrata e combattuta rispetto al match di domenica pomeriggio, ma l’Orlandina, priva di Basile a causa del riacutizzarsi del problema muscolare alla gamba destra, non riesce a pareggiare la serie.
Sul 2-0 nella serie della finale playoff, le due formazioni si affronteranno venerdì alle 21.15 al PalaFantozzi. Sembrerebbe avvicinarsi la Serie A per Trento, ma la palla è rotonda e non sono esclusi colpi di scena, anche se adesso l’Orlandina è con le spalle al muro.

Passiamo alla cronaca della gara:
Pascolo realizza il primo possesso Trento, i padroni di casa pensano di avere la vita facile e dopo due minuti conducono per 10-5. I paladini però dimostrano di non essere venuti al PalaTrento a guardare e iniziano a difendere con intensità rendendo la vita difficile ai trentini, che non riescono più a penetrare nella difesa avversaria. I bianco-blu recuperano palla, trovano il primo vantaggio con la tripla di Soragna (10-12) e Archie e Nicevic possono continuare il break paladino (11-0) portando l’Upea in vantaggio per 10-16. Al rientro dal time-out chiamato da coach Buscaglia si guastano i tabelloni del PalaTrento (era già successo in gara 5 di semifinale contro Torino). Si procede a tabelloni spenti, senza cronometro e con il “tabellone” manuale. Nicevic fa 1/2 ai liberi e il parziale bianco-blu si ferma con Trento ad approfittare dello stop forzato e a riportare tutto in parità a quota 17 guidata da Triche e Spanghero. L’Orlandina mette ancora il naso avanti con Mays, ma Triche dall’arco è quasi perfetto e mette il 19-20. Mays dalla lunetta ne mette uno solo, l’assenza del tabellone condiziona non poco la partita, lo stesso Mays infatti non si accorge dello scadere del tempo e tiene la palla fino alla sirena, il primo quarto si chiude sul 20-20.

In avvio seconda frazione Trento continua a martellare il ferro ospite dall’arco: Forray, Triche, Spanghero e ancora una volta Triche. Capo d’Orlando trova i canestri da sotto con Ciribeni, Portannese e Mays, ma non basta, perché Trento è avanti di 8 lunghezze. Mays sa quando è il momento di caricarsi la squadra sulle spalle: trova anche lui la tripla da 7 metri e mezzo per il 34-29 e innesca Soragna che mette la tripla del -4 (36-32). Forray realizza, Mays continua il suo show personale e mette la tripla del -1. Trento si innervosisce ed Elder commette fallo antisportivo su Valenti, che fa 0/2 ma si fa perdonare concludendo il possesso paladino al tabellone. Triche adesso spara a salve e Nicevic può tirare dalla sua mattonella firmando il nuovo sorpasso Upea: 38-40. Pascolo dalla lunetta la impatta nuovamente a quota 40 e il fallo di Spanghero sul contropiede di Mays consente al play americano di chiudere il parziale con l’Upea avanti per 40-42.

Al rientro dagli spogliatoi Portannese firma la tripla del +5 e Forray corregge in tap-in il tiro di Triche dalla media. Mays innesca Soragna e la sua tripla vale il +6 Upea. Ma è ancora presto per festeggiare, perché Trento è una squadra che non molla mai e va di nuovo sul -1. Archie realizza in semi-gancio (47-50) e sono tanti gli errori da ambo i lati. Ad interrompere il digiuno arriva la tripla di Mays, Forray reagisce e ruggisce, Mays ha ancora spazio per la bomba e la mette, ma arriva puntuale il fallo tecnico per coach Pozzecco, che vale il 4/4 dai liberi per Triche, che può allungare da sotto fino al 61-56. Spanghero restituisce il fallo tecnico ai paladini, Soragna li mette entrambi, l’Upea è sotto di sole due lunghezze e spreca il possesso con un passaggio sbagliato da Archie. Come al solito ci pensa Mays: sulla sirena mette la tripla del nuovo +1 Upea, chiudendo il terzo quarto sul 61-62.

Valenti apre l’ultimo quarto con l’appoggio e il libero che vale il +4 Upea, i padroni di casa sono nervosi, Spanghero toglie le castagne dal fuoco: mette la tripla e va ad appoggiare il +1 Trento (66-65). Archie fa rimettere il naso avanti ai bianco-blu (66-67), ma Pascolo è pronto a rispondere correggendo in tap-in. Le due squadre sono tese e stanche e gli errori al tiro si susseguono da ambo i lati, a trovare il canestro è però Triche (70-67), i paladini sono sotto pressione, si impappinano nel loro possesso di attacco e Forray realizza due punti importantissimi, mandando Trento sul +5 ad un minuto dalla fine. A 16 secondi dal termine il fallo su Nicevic lo manda in lunetta a firmare il -3 (72-69), coach Pozzecco chiama time out per parlarci su, i paladini devono però commettere ben tre falli per mandare in lunetta Trento e Baldi Rossi fa 2/2 (74-69). L’Orlandina utilizza i suoi 8 secondi con il tiro di Archie sbagliato da sotto, il rimbalzo è dei padroni di casa, che tengono la palla fino alla fine, con la sirena che chiude la gara sul 74-69.

Aquila Basket Trento – Upea Orlandina Basket 74-69 (20-20; 40-42; 61-62)
Trento: Triche 23, Pascolo 11, Baldi Rossi 9, Forray 19, Fiorito, Santarossa, Elder, Lechthaler, Spanghero 12, Molinaro n.e. Coach: Maurizio Buscaglia.
Orlandina: Soragna 11, Laquintana, Benevelli, Nicevic 9, Portannese 6, Mays 27, Archie 9, Valenti 5, Ciribeni 2, Basile n.e. Coach: Gianmarco Pozzecco.

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