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ITGC “Merendino” oggetto di speculazioni?

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Capo d’Orlando – L’Istituto Tecnico “Merendino” in pasto alla speculazione per preparare il terreno ad un colpo di mano. Questo, in sostanza, il pensiero di RSU CGIL – RSU UIL sulla ormai nota vicenda riguardante l’eventuale cessione dell’immobile di via  A. Doria da parte dell’Amministrazione.

Ecco il comunicato stampa relativo all’intricata questione da parte del sindacato succitato, comunicato in cui si assiste ad un nuovo attacco nei confronti di chi vorrebbe rendere l’istituto bene alienabile a tutti gli effetti e quindi commerciabile.

“Abbiamo l’impressione che la straordinaria attenzione riservata da certa stampa alla vicenda dell’ITCG di Capo d’Orlando prepari obiettivamente le condizioni per un colpo di mano: dismettere l’Istituto dall’attuale sede e mettere sul mercato immobiliare l’edificio per ricavare denaro fresco con cui finanziare la spesa corrente, con buona pace degli interessi collettivi, quali sono la vera valorizzazione del patrimonio pubblico e la Scuola.

Gli argomenti sul risparmio per le casse pubbliche sono fuorvianti e la logica è stata capovolta.

Infatti, da tempo il sindaco fa forti pressioni affinché le aule e gli uffici presenti nella sede centrale vengano sgomberati e trasferiti nell’edificio di Piana, il cui affitto (esoso) è stato pagato in tutti questi anni dalla Provincia. Con la soppressione delle Provincie, però, tutto passerà ai comuni: così ci troveremo con un immobile pubblico (quello sul lungomare) svenduto ed un affitto da pagare (quello di Piana). Insomma, oltre al danno anche la beffa.

Invece, una effettiva razionalizzazione dell’edilizia scolastica consiglierebbe la dismissione delle sedi in affitto e l’investimento in usa sede di proprietà comunale peraltro centrale e facilmente accessibile agli studenti provenienti dai comuni dell’hinterland Nebroideo.

L’irrazionale politica di dismissione messa in campo dall’amministrazione comunale di Capo d’Orlando se da una lato asseconderà interessi speculativi attraverso il cambio di destinazione d’uso di un edificio centrale, dall’altro impedirà al paese di candidarsi come polo scolastico zonale previsto dalla nuova normativa fin dal prossimo anno scolastico, con riflessi negativi sull’economia del paese la cui rete commerciale sarà privata di un’importante utenza giornaliera.

Così facendo, infatti, sarà probabile che gli istituti orlandini siano accorpati al polo di S. Agata di Militello, comune che in questi anni ha potenziato le proprie infrastrutture scolastiche.

In ultimo, ma non per questo di minore importanza, il fatto che proseguendo questa politica scellerata, il paese scenderà un altro scalino sul piano della formazione culturale, obiettivo storicamente sottovalutato dall’attuale amministrazione comunale.

Rivolgiamo un appello alle forze sindacali, ai partiti ed alla cittadinanza di Capo d’Orlando affinché facciano sentire la propria voce a difesa del patrimonio pubblico e della Cultura che non può prescindere dal rispetto per le istituzioni scolastiche. La Flcgil unita al Dirigente Scolastico, al corpo docente, alle famiglie, agli alunni, farà valere le proprie ragioni in ogni sede affinché l’Amministrazione Comunale si confronti, su una tematica così importante, con tutte le parti sociali in causa, non ultimo con lo scrivente sindacato.      

 Capo d’Orlando, 

RSU CGIL – RSU UIL

SINAGRA SEBASTIANO SALVATORE

BONTEMPO SEBASTIANO”

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