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Seconda edizione premio Fulvio Franco

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È stato il sogno, l’onirico l’elemento trainante e la musa ispiratrice per tanti giovani, studenti di diversi Licei Artistici Regionali e Statali siciliani, cha hanno preso parte alla seconda edizione del premio Fulvio Franco. La famiglia dell’artista stefanese, scomparso qualche hanno fa, per il secondo anno ha voluto così  ricordare la figura di un padre, di un marito, di un uomo e di un artista, promuovendo un concorso artistico che anche quest’anno ha avuto successo e ampia partecipazione.

Ad essere premiate due diverse categorie, pittura e discipline plastiche. Di certo un compito per nulla facile quello di scegliere i sei vincitori, tre per ogni categoria. Opere fuori dai canoni accademici– le ha definite Annunziata Fratantoni, membro di una commissione presieduta da Caterina Palmisano,  in sostituzione dal mecenate Antonio Presti che per motivi personali non ha potuto prendere parte all’evento, dalla Prof. Nuccia Mirrodi, dal Prof. Giovanni Russo e da Enza Napoli, in veste di familiare dell’artista Fulvio Franco. Per il concorso la famiglia Franco ha stanziato tre premi:  500 euro al primo classificato, 350 euro al secondo, 250 euro al terzo. A questi si è aggiunto un premio speciale offerto da Antonio Presti e che prevede uno stage formativo, della durata di un mese, presso l’albergo museo Hatelier sul Mare.2

È stato un trionfo del Liceo Artistico “Guttuso” di Bagheria per la sezione pittura. 3 premi su 3 sono infatti stati assegnati agli studenti di questo liceo. A piazzarsi al primo posto Miriam Desirèe Innocente  con l’opera “Butterfly”, studentessa doppiamente premiata in quanto anche vincitrice del premio speciale di Antonio Presti. Al secondo posto l’opera “Sognare ad occhi aperti” di Scirà Chiara, mentre al terzo “Viaggio Astrale” di Rosario Testa. Al Liceo Artistico “Ciro Michele Esposito” di S. Stefano di Camastra è andato invece il primo e il secondo premio della sezione discipline plastiche. Primo classifico è stato Umberto Martino con l’opera “Sull’aquilone”, seconda classificata Desirè Dorotea Lombardo con “Il papà dei sogni” e terza Janira Samantha D’angelo del Liceo Artistico Regionale di Mazara del Vallo.

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Il tema proposto per il concorso, che era quello del sogno, inteso nell’accezione più ampia del termine,  è stato così ampiamente recepito, analizzato e riportato nelle opere che si sono fatte da portavoce della creatività di ciascun partecipante. Il sogno, dunque, inteso anche e soprattutto come desiderio di volare, è stato quello che è maggiormente emerso nelle opere premiate. Un sentimento, questo , che diventa segno di speranza, espressione del desiderio insito nei giovani di oggi di arrivare sempre più in alto, alla conquista dei propri sogni. Messaggi forti quelli che sono passati attraverso queste opere, come ha voluto sottolineare nel corso della conferenza che ha preceduto la premiazione , Annunziata Fratantoni. Messaggi attraverso i quali ne è passato uno allo stesso modo importante, che è quello dell’assenza del padre, di quella figura portante nella vita di ciascuno, l’unica, spesso, che riesce a dare sicurezza e stabilità.

Alla conferenza, presentata e moderata dalla dott.ssa Marila Re, ha preso parte, oltre a tutti i membri della commissione, anche il Sindaco Francesco Re.

Alla moglie di Fulvio Franco e alla figlia Vanja sono andata i dovuti ringraziamenti da parte dell’amministrazione comunale di S. Stefano di Camastra per la lodevole iniziativa portata avanti.

Iniziativa che non si traduce in un evento commemorativo o comunque  fine a stesso, ma diventa qualcosa di  importante: il ricordo indelebile di un padre e di un marito che può continuare a vivere nei sogni di tanti nuovi artisti, speranza del domani.

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