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Rifiuti, Paese Parallelo vuole giocare a carte scoperte

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Capo d’Orlando – Qualche giorno fa, l’Amministrazione Comunale paladina ha indetto una conferenza stampa per rispondere alla petizione “caro rifiuti” di “Paese Parallelo”, con relative domande. Mancano all’appello, però, varie risposte ad altrettanti punti interrogativi posti dall’associazione. Per questo, l’associazione attende ulteriori riscontri ai quesiti ancora irrisolti e chiede all’Amministrazione di poter venire a conoscenza di tutte quelle informazioni fino ad oggi riservate.

Di seguito, la richiesta integrale degli atti protocollata al Comune, con i dati e le informazioni che Paese Parallelo ritiene l’Amministrazione debba rendere di dominio pubblico.

“Capo d’Orlando, 28 maggio 2014

Preg.mo Sig. Sindaco del Comune di 98071 Capo d’Orlando

Preg.mo Sig. Responsabile della trasparenza del Comune di 98071 Capo d’Orlando

Oggetto: petizione rifiuti – art. 5 D.Lgs. n. 33/2013 – art. 49 Statuto comunale – L. n. 241/1990 e L.R. n. 10/1991 – riscontro nota sindacale n. 11807/2014.

Desideriamo, innanzitutto, ringraziarLa per i toni usati nella conferenza stampa “dedicata” alla “nostra” Associazione e alla petizione sui rifiuti, soprattutto per avere fornito risposte chiare, pertinenti all’oggetto e prive di riferimenti personali ai nostri associati.

In questo clima di fattiva collaborazione, che apprezziamo, in attuazione dei principi sanciti dalla normativa che consacra la nuova ed esaltante stagione dell’”accesso civico” (contenuta, non a caso, nel decreto legislativo “anticorruzione”), intendiamo avvalerci della citata legge per proseguire in nostro lavoro a tutela dei cittadini.

Com’è noto, il D.Lgs. n. 33/2013 dispone l’obbligo per il Comune di pubblicare documenti, informazioni o dati e il diritto di chiunque di richiederli, specie nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione.

La richiesta di accesso civico non è sottoposta ad alcuna limitazione, non deve essere motivata, è gratuita.

Avendo comunque un interesse concreto, specifico ed attuale, a tutela dei cittadini, Le chiediamo di fornirci, nei termini di legge, i seguenti documenti e/o informazioni, dei quali nel sito del Comune, ad oggi, non vi è traccia:

1) Piano di dimensionamento dei servizi comunali di raccolta porta a porta dei rifiuti, dello spazzamento e dei servizi vari di settore, con l’indicazione – per ciascuno dei servizi – del numero degli operatori utilizzati e della relativa qualifica (se possibile, con la prova dell’avvenuto pagamento, a mezzo di apposita attestazione/certificazione, degli stipendi mensili), della tipologia e del numero dei mezzi impiegati, della frequenza settimanale, della ripartizione territoriale dei servizi (centro, contrade, frazioni), dell’elenco delle strade e degli spazi pubblici in cui è effettuato lo spazzamento con le relative superfici in metri quadri;

2) Elenco delle aziende “convenzionate” con il Comune o con Gilma S.r.l. che recuperano il materiale riciclabile a fine ciclo;

3) Elenco mensile delle quantità di rifiuti differenziati per tipologia (carta, cartone, plastica, alluminio, vetro, ecc.) già raccolti e stoccati da Gilma S.r.l., nel semestre 1 ottobre 2013 – 31 marzo 2014, con l’indicazione analitica dei corrispettivi versati e/o da versare da parte delle aziende convenzionate di cui al p. 2;

4) Elenco mensile delle quantità di rifiuti indifferenziati raccolti da Gilma S.r.l nel semestre 1 ottobre 2013 – 31 marzo 2014 e conferiti nella discarica di Mazzarrà Sant’Andrea e/o in altre discariche, con l’indicazione della distanza dalle citate discariche e dei relativi costi di trasporto;

5) Elenco mensile delle quantità di rifiuti organici e/o umido raccolti da Gilma S.r.l nel semestre 1 ottobre 2013 – 31 marzo 2014, con l’indicazione degli impianti in cui sono stati smaltiti, della distanza dai predetti impianti e dei relativi costi di trasporto;

6) Copia dei registri di carico e scarico dei rifiuti; copia dei relativi formulari e/o, se già in essere, copia dei dati telematici del SISTRI;

7) Elenco delle zone (contrade, frazioni) nelle quali non è ancora attivo il servizio “porta a porta”;

8) Elenco dei mezzi che fanno la raccolta dei rifiuti e/o lo spazzamento meccanizzato dotati di sistemi di rilevazione satellitare GPS;

9) Progetto, scheda tecnica, elaborati grafici e computo metrico con l’indicazione dei costi di costruzione (stimati dalla S.S. in € 90.000,00) della c.d. “zona ecologica chiusa” che Gilma S.r.l., in base a quanto da Lei affermato nella conferenza stampa, si è obbligata a realizzare in C/da Pissi;

10) Copia della convenzione stipulata dal Comune (delib. G.M. n. 17/2014) con la Cooperativa Ambiente per il centro di stoccaggio di materiali erbacei in Località Masseria.

Siamo certi che la Sua conoscenza della materia e la nostra crescente attenzione per il problema hanno una mission comune: l’interesse pubblico e il risparmio per i cittadini, che meritano un servizio efficiente e sempre più adeguato ai tempi e alle esigenze della nostra comunità.

Saremo lieti, quindi, di poterLe illustrare compiutamente le nostre proposte in materia quando Lei vorrà.

Abbiamo appreso dalla stampa che, nei giorni scorsi, Lei ha inviato una denuncia/segnalazione alla Procura della Repubblica di Patti concernente il nostro specifico operato in materia di rifiuti; ci riserviamo di produrre alla stessa Procura eventuale documentazione all’esito della Sua risposta.

In attesa di un cortese sollecito riscontro, La salutiamo cordialmente.

Paese Parallelo”

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Si attende, adesso, la risposta da parte dell’Amministrazione a questa nuova richiesta di Paese Parallelo. Sempre se ci sarà.

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