soragna_verona

Un’Orlandina nervosa perde a Verona, decide anche qualche fischio arbitrale

soragna_verona
Capo d’Orlando
– L’Orlandina cade con il punteggio finale di 99-89 in gara 3 a Verona. La Tezenis decide i ritmi della gara, ma incidono certamente nella psicologia dell’Orlandina alcune decisioni di una terna arbitrale apparsa smaniosa di protagonismo (5 falli tecnici, un antisportivo e due espulsioni – Pozzecco e Soragna – fischiati agli ospiti.)
Arriva anche una tegola per coach Pozzecco: il problema muscolare (pare una contrattura alla coscia) avvertito da Basile a metà del secondo quarto che lo costringe in panchina per la seconda metà della gara.
L’appuntamento è ora per sabato sera, sempre al PalaOlimpia di Verona, per una gara 4 che per l’Orlandina vale la finale.

Parte subito bene Verona, con Taylor e Gandini a portare la Scaligera sul 4-0. I paladini però dimostrano di voler fare la loro partita e Archie e Soragna infilano le triple del 4-6. La gara è molto bella ed equilibrata e la difese sono molto intense. Verona prova a prendere il largo con la tripla di Callahan che sigla il 24-18, ma Basile dalla lunetta e l’inchiodata di Archie in contropiede chiudono il primo quarto con l’Upea incollata sul -2 (24-22).

In avvio seconda frazione Carraretto mette la tripla, ma gli ottimi giochi dei paladini, con Archie e la bomba di Basile, riportano tutto in parità a quota 29. Anche Reati realizza dall’arco, ma ancora Basile, in striscia, mette la seconda bomba. I giallo-blu vogliono allargare il vantaggio e ci provano con Smith e Callahan andando avanti di 8 lunghezze (43-35). I paladini sono molto nervosi a causa dell’arbitraggio, Mays spara più volte a salve dalla lunetta, dal lato opposto Callahan realizza dall’arco. La tensione dei bianco-azzurri si scarica in occasione del fallo fischiato a Soragna sul tiro da tre di Boscagin: le proteste del capitano bianco-azzurro gli valgono il fallo tecnico, fischiato anche a Pozzecco. Sono 7 i tiri liberi affidati a capitan Boscagin, che non ne sbaglia neanche uno: la Tezenis conduce per 55-41. Il tiro dalla media di Benevelli su assist di Mays manda le squadre negli spogliatoi sul 55-43.

Mays_Verona

Al rientro Smith e Taylor portano il vantaggio sul +16 (59-43), Nicevic e Archie tentano di tenere ancora incollati i paladini, che vanno sul -9. Callahan però, com’è sua abitudine nei momenti che contano, si carica la squadra sulle spalle e la sua tripla riporta Verona sul +14. Il break di 9-0 dei paladini firmato ancora Archie e Nicevic (unici realizzatori nel terzo quarto per l’Upea) li riavvicina fino al -5 (64-59), Boscagin realizza interrompendo il break e la spettacolare schiacciata di Taylor chiude il terzo parziale sul 68-61.

Il 3/3 dalla lunetta di Portannese apre l’ultimo quarto, ma l’espulsione di Pozzecco, che protesta per l’incredibile fallo anti-sportivo fischiato a Laquintana, vale il +11 Verona. Soragna penetra nella difesa giallo-blu ed è -9, ma arriva la tripla di Boscagin (78-66). Gli arbitri continuano a recitare il loro ruolo di protagonisti: la simulazione fischiata ad Archie, più la conseguente espulsione per Soragna, valgono 4 tiri più il possesso giallo-blu, Verona va sul +20 (88-68). Nicevic fa 2/2 in lunetta, ma Reati spara e realizza dall’arco, Valenti e Laquintana provano a salvare la faccia (94-80), ma serve ormai a poco, Reati mette la tripla, Ciribeni mette a referto 6 punti e Laquintana mette la tripla in transizione, la gara si chiude sul 99-89.

Tezenis Verona – Upea Orlandina Basket 99-89 (24-22; 55-43; 68-61)
Verona: Smith 8, Taylor 12, Boscagin 22, Callahan 25, Gandini 9, Grande, Reati 15, Carraretto 8, Da Ros, Salafia n.e. Coach: Alessandro Ramagli.
Orlandina: Basile 8, Soragna 10, Laquintana 7, Benevelli 4, Nicevic 6, Portannese 5, Mays 15, Archie 25, Ciribeni 6, Valenti 4. Coach: Gianmarco Pozzecco.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close