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L’Orlandina batte una mai doma Verona in gara 1

Mays_VeronaCapo d’Orlando – L’Orlandina batte per 84-82 la Tezenis Verona al termine di una gara caratterizzata da equilibrio e pochi sprazzi di buon gioco da ambo le parti. I paladini appaiono più freschi degli ospiti, che però dimostrano di saper dare del filo da torcere ai padroni di casa e li mettono in difficoltà più di una volta.

Parte bene l’Upea: con il 3/3 di Mays ai liberi e il tap-in di Archie è sul 5-0. Verona entra in partita con l’appoggio di Taylor, ma Nicevic dalla media riporta sul 7-2. I paladini sono nervosi e perdono qualche palla di troppo, ma difendono bene e Callahan può solo tirare dall’arco impattando a quota 7. Soragna trova la tripla, Boscagin riporta i suoi sul -1, ma la difesa dei veneti è molto aggressiva e Verona è in bonus dopo soli 5 minuti di gioco, Archie può dunque andare in lunetta innescando il parzialino di 9-0 che porta i paladini sul 19-9 con la tripla di Soragna. Però si spegne la luce per i paladini e arriva la risposta di Verona, che con Taylor, Callahan, Da Ros e ancora Taylor è di nuovo sul -2 (19-17). Archie fa 2/2 ai liberi e la tripla di Callahan chiude il parziale sul 21-20.

Al rientro continua il break veronese, con Smith e le triple di Carraretto e Da Ros gli scaligeri sono sul +7 (21-28). I paladini sono nervosi e sbagliano troppo, Mays si carica sulle spalle i suoi e mette la tripla, Smith gli risponde, ma la scelta di Mays è vincente, trova il canestro dall’arco e scuote i suoi, che ricominciano a difendere con enorme intensità. Portannese recupera palla e appoggia in contropiede, Mays mette la terza tripla in pochi minuti e Portannese dagli 8 metri sigla il +6 (37-31). Coach Ramagli ci parla su ed al rientro dal time-out Smith trova la via del canestro. Il fallo dubbio di Soragna fa arrabbiare coach Pozzecco, che si fa fischiare fallo tecnico, Verona è di nuovo -1 (37-36). Portannese difende egregiamente, recupera due palloni importantissimi e va a schiaccare in contropiede. Arriva anche la storica tripla di Nicevic, Da Ros sulla sirena chiude il quarto sul 44-39.

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Al ritorno dagli spogliatoi Archie appoggia il +7 Upea, Boscagin mette tutti e tre i liberi a sua disposizione. Le due squadre sono appannate, gli errori al tiro si susseguono da ambo i lati, Nicevic fa 2/2 ai liberi, Taylor trova la retina, ma Laquintana e Archie mettono le bombe che mandano i paladini sul massimo vantaggio, +11 (55-44). Ma l’Orlandina ha un nuovo black-out e Boscagin, Smith e Carraretto riportano Verona sul -5 (55-50). La terza frazione si chiude sul 57-50 con il tiro dalla media di Nicevic.

Callahan apre l’ultimo quarto con l’appoggio del -5, con Reati e Smith Verona è di nuovo alle costole dei paladini. Le uniche iniziative in casa Upea vengono da Mays, che tiene ancora avanti i bianco-blu. La tripla di Carraretto e ancora Smith portano però i giallo-blu in vantaggio (59-61). Ma ci pensa Mays, che con due azioni personali tiene l’Upea avanti. Reati la pareggia di nuovo, ma Archie carica i suoi e sveglia il PalaFantozzi con una spettacolare schiacciata. Taylor appoggia, ma i paladini hanno adesso dalla loro l’apporto del pubblico. Portannese, Nicevic, i liberi di Mays e Basile e la schiacciata di Archie in contropiede: l’Orlandina comanda per 75-67 a 2 minuti e mezzo dal termine. Coach Ramagli ci parla su, al rientro Verona dimostra di riuscire sempre a trovare le energie: Callahan trova la via del canestro, ma Nicevic è pronto a rispondere colpo su colpo (79-70). La splendida schiacciata di Smith carica i suoi, Taylor fa 1/2 ai liberi, Archie perde palla e Callahan riporta i suoi sul -3 (79-76). L’infrazione di 5 secondi sulla rimessa di Portannese porta Smith in lunetta a firmare il -1 a 31 secondi dalla fine. Si alternano in lunetta Mays, Smith e Basile (2/2 per tutti e tre), il punteggio è sull’81-80. Mays va di nuovo in lunetta e ne mette solo 1, ma è sufficiente, perché l’Upea è sul +4 a 10 secondi dal termine e può far giocare i veneti: Smith va a schiacciare, ma ci sono solo 2 secondi sul cronometro e Mays e Archie possono tranquillamente tenere la palla fino alla sirena che chiude la gara sull’84-82.

Al termine della gara coach Pozzecco commenta: “E’ stata una bellissima partita, molto equilibrata, se esistesse il pareggio nel basket sarebbe stato il risultato adatto per questa partita. Da sportivo sono contento per ciò che ho visto, da allenatore dell’Orlandina sono felice di aver vinto questa partita. In una serie lunga come questa è sicuramente importante l’apporto della panchina, Laquintana ha giocato 5 minuti ma ha fatto una gran partita, è cresciuto in maniera straordinaria.”

Upea Orlandina Basket – Tezenis Verona 84-82 (21-20; 44-39; 57-50)
Orlandina: Basile 4, Soragna 8, Laquintana 3, Benevelli, Nicevic 16, Portannese 11, Mays 23, Archie 17, Valenti 2, Ciribeni n.e. Coach: Gianmarco Pozzecco.
Verona: Smith 22, Taylor 13, Reati 5, Carraretto 8, Boscagin 9, Callahan 15, Gandini 2, Da Ros 8, Grande e Salafia n.e. Coach: Alessandro Ramagli.

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