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Ettore Salpietro: «Brolo, basta compromessi!»

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Capo d’Orlando – Siamo ormai giunti alle battute finali delle “cinque giornate di Brolo” previste,con cinque interviste ai candidati e servizi dedicati dalla nostra redazione alle imminenti Elezioni Amministrative del comune brolese.

Stamattina, ospite a “Cu C’è C’è!”, programma in onda sulle frequenze di Radio DOC e condotto dal direttore di questa testata Antonio Puglisi, Ettore Salpietro, candidato a Sindaco per la lista “Per Brolo con Ettore”.

Ecco i brani più importanti dell’intervista di oggi: «Il mio atteggiamento in campagna elettorale è assolutamente tranquillo, a differenza forse di altri. A me non interessa entrare in dibattiti che esulano dai discorsi politici. Lascio agli altri candidati queste discussioni. La mia squadra è composta da gente competente, gente che non ha nulla da nascondere per eventuali trascorsi bui in politica, gente che è onesta intellettualmente. Ho evitato i grandi portatori di voto, non volevo scendere a compromessi con nessuno. Vedremo il 25 maggio se questa scelta pagherà. Io credo solo che Brolo sia stanca della politica clientelare, io sono colui che spazzerà via questo sistema incrostato nel nostro paese. In ambito finanziario, ho visto che ci sono dei mutui illegali e dei pagamenti che non dovevano essere effettuati, li impugneremo riducendo così l’esposizione debitoria del Comune. In passato ho avuto a che fare con storie incredibili. Una madre di famiglia mi ha informato che, a causa di una mancata preferenza elettorale, al figlio sono stati negati i buoni mensa scolastici. Questo non può né deve succedere. A Brolo c’è voglia di cambiare perché la gente ha toccato con mano la corruzione. C’è bisogno di novità, ci vogliono soluzioni per coloro che non hanno lavoro e per i disabili, che nel nostro paese sono praticamente abbandonati a livello di strutture. L’unico modo per cambiare è quello che i cittadini votino secondo coscienza e non secondo parentela, fame o necessità. Ricordo che io non ho interessi personali da difendere, penso solo al bene dei brolesi, anche perché manco da Brolo da quando ho 24 anni, ma sono nato e cresciuto qui e voglio il bene del mio paese. Ci ho pensato molto prima di candidarmi, avevo qualche remora. Ma poi i miei amici mi hanno invogliato con tanti attestati di stima, ritenendomi l’unico in grado di cambiare questa situazione, ad oggi degradata. Siamo in una condizione quasi feudale, se non riesco io ad invertire la tendenza non ci riuscirà nessuno. Dico ai miei concittadini di scegliere me perché sono una persona esperta che può riorganizzare il Comune, che può far tornare indietro i soldi che sono stati ingiustamente fatti uscire da Brolo, che ha voglia di migliorare la condizione di questo paese con la democrazia e che vuole farlo anche con l’apporto della minoranza, che spero sarà pungolante e sempre attenta all’operato della maggioranza. Se diverrò Sindaco, farò di Brolo una città degna della sua gente».

Il 25 maggio a Brolo si andrà a votare per eleggere il nuovo Sindaco. Vi ricordiamo che potrete rivivere questa campagna elettorale brolese in toto su 98zero o su Radio DOC, con tutte le parole dei candidati che si daranno battaglia alle urne tra poco più di una settimana raccolte testualmente o scaricabili in file audio tramite podcast.

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