villa falcone

Paratore si dichiara sereno

villa falcone
Sant’Agata Militello – La revoca dall’incarico dalla” direzione dei lavori di riqualificazione della Villa Falcone e Borsellino” deliberata dalla Giunta comunale di Sant’Agata Militello il 09 maggio scorso, è stata accolta con profonda amarezza dall’arch. Bernardo Paratore. Il provvedimento, scaturito dall’inserimento del progetto nell’operazione Camelot della Procura della Repubblica del Tribunale di Patti, ha comportato conseguenze sulle modalità di conferimento dell’incarico. Duro lo sfogo del professionista che attacca l’Amministrazione di giustizialismo.  
Il tempo sarà certo galantuomo – afferma Paratore alla stampa -. In questo momento posso solo ricordare che l’ordinamento giuridico italiano prevede la presunzione d’innocenza. Al sottoscritto è stato notificato un avviso di garanzia non una condanna, quanto sta accadendo invece ritengo sia un delirio di onnipotenza questa amministrazione si è sostituita alla giustizia  è già senza che vi sia una sentenza ha sentenziato una mia colpevolezza.  Sono sereno – prosegue Bernardo Paratore – perché ho svolto il mio lavoro con competenza e professionalità ed aspetto con pazienza che la giustizia faccia il suo corso, del resto io faccio l’architetto quello che ho progettato in questo paese ed altrove può essere giudicato da tutti, quello che stanno facendo e che riusciranno a fare questi amministratori lo giudicheranno i santagatesi, ai posteri l’ardua sentenza,  ovviamente i santagatesi con la testa quelli che hanno spirito critico e indipendenza intellettuale. Il veleno che si sta disseminando in questo paese non sarà facile debellarlo, se non vogliamo che tutto quello che di buono è stato fatto venga distrutto dall’ignoranza l’antidoto dovrà essere potente ed istantaneo. Ovviamente – conclude l’architetto Paratore – con i miei legali valuteremo sul da farsi”.
L’inchiesta denominata “Operazione Camelot”  si è abbattuta lo scorso Febbraio come una scure su tutto l’ufficio tecnico comunale, ed ha comportato la notifica  di misure cautelari ed avvisi di garanzia tanto a tecnici dell’area strategia e sviluppo del Comune quanto a professionisti esterni, . I lavori per la riqualificazione della villa che si trova sul lungomare santagatese sono stati appaltati al consorzio Conscoop nello scorso mese di Giugno ma i lavori non sono ancora iniziati e pertanto non è stata espletata alcuna attività di Direzione, ragion per cui, nella delibera viene inoltre proposto di verificare ed individuare ai sensi dell’art. 130 comma 2 del D. L. 163/2006 la disponibilità all’interno dell’Ente di poter effettuare l’incarico di Direttore Lavori a personale dipendente.

 

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Close