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Porto, in settimana fidejussioni e concessione? Alla Regione aspettano

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Capo d’Orlando – Pasqua è passata, anche il primo maggio è passato, ma sembra che l’inizio dei lavori per il completamento del porto orlandino potrebbero essere sbloccati, finalmente, entro la fine del mese.

Dalla Regione Siciliana, però, giungono soltanto smentite sul rilascio della concessione demaniale e sulla presentazione della fidejussione necessaria. L’assessorato competente attende ancora documentazioni e sul tavolo non ha ancora nulla. L’Eurovega Costruzioni ci ha comunque confermato che, entro questa settimana, verranno completati i passaggi burocratici per la presentazione delle due fidejussioni bancarie per un totale di un milione e duecento mila euro.

La procedura è semplice da spiegare ma difficile da mettere in atto visti i tempi. In pratica l’Eurovega, al fine di sbloccare anche i fondi pubblici, deve fornire garanzie bancarie relative al proprio investimento. Inoltre dovrà sobbarcarsi i costi per il rilascio della concessione marittima al Comune di Capo d’Orlando per circa 250mila euro. A parole, come dicevamo, è semplice. A quanto pare, però, la ditta aggiudicataria del project Financing ha finalmente tutto pronto per sbloccare le ultime procedure.

Il risveglio dal torpore burocratico lo ha fornito una lettera del Sindaco di Capo d’Orlando. Enzo Sindoni ha infatti scritto all’azienda aggiudicataria del Project Fiancing, l’Eurovega Costruzione appunto, “chiedendo di stringere i tempi, visto che ormai non ci sono più ostacoli per portare a compimento la più antica e celebre incompiuta dei Nebrodi”. Il Sindaco, in maniera formale, sollecita dunque lo sblocco dei lavori consapevole di aver dichiarato, in una nostra intervista (clicca qui per rileggere le sue affermazioni), che subito dopo le festività pasquali il cantiere avrebbe cominciato ad operare.

A prescindere dalla lentezza burocratica, dai continui annunci di inizio lavori, alle passate inaugurazioni, come quella del 2010, a Bagnoli è ancora tutto fermo. Che sia la volta buona? Tutto il paese, e non soltanto, si augura di si. Il completamento del porto di Capo d’Orlando potrebbe rappresentare un importante volano per il terziario del territorio. Non la panacea a tutti i problemi ma di sicuro un importante investimento. Entro il 31 dicembre del 2015 dovrà essere consegnato e perdere altro tempo potrebbe mettere a rischio l’intera operazione. D’altro canto è facilmente comprensibile come non sia semplice, oggi, per un’azienda privata trovare le risorse necessarie (ricordiamo che per il privato l’investimento si aggira sui 30milioni di euro circa) per il completamento di un’opera così sontuosa.

Anche il Sindaco di Capo d’Orlando, tirato un sospiro di sollievo lo scorso Natale dopo l’annuncio giunto da Bruxelles dello sblocco del finanziamento statale, non ritenuto aiuto di Stato, oggi cerca di stringere i tempi. La comunità attende fiduciosa e che almeno il mese di maggio sia, una volta per tutte, il mese dell’inizio dei lavori della più grande incompiuta dei Nebrodi.

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